Virtus Entella-Venezia, Stroppa: “Sono tutti a disposizione, torna anche Haps: mi interessa solo quello che succede domani alle 15”
venerdì 10 Aprile 2026 - Ore 14:27 - Autore: Staff Trivenetogoal
Alla vigilia della sfida di Serie B contro la Virtus Entella, l’allenatore del Venezia Giovanni Stroppa, è intervenuto in conferenza stampa.
Dopo la vittoria contro la Juve Stabia, il tecnico ha sottolineato come la squadra abbia vissuto una settimana regolare, pur con qualche difficoltà legata all’abbondanza in rosa: “Sono tutti a disposizione, e questo chiaramente crea qualche difficoltà nelle scelte”. Restano indisponibili solo Sidibé, per un colpo al ginocchio, e Minelli.
Sulla corsa alla promozione, Stroppa ha evitato qualsiasi tipo di calcolo: “Non ha senso fare questi discorsi. La quota è quella, ma dipende anche dagli altri. Noi dobbiamo pensare partita per partita”, ribadendo come il focus debba restare esclusivamente sul percorso del Venezia, senza farsi distrarre anche dal rendimento del Monza.
Nessuna attenzione particolare nemmeno ai risultati delle dirette concorrenti, come la sfida tra Frosinone e Palermo: “A me interessa solo quello che succede domani alle 15”.
Guardando al finale di stagione, l’allenatore ha indicato nella componente mentale il fattore chiave: “La differenza la fa chi resta mentalizzato, chi sa gestire gli episodi e non si adagia”, sottolineando l’importanza di continuità, qualità e attenzione nei duelli.
Analizzando l’avversario, Stroppa ha evidenziato il rendimento casalingo dell’Entella: “In casa è una partita ancora più tosta di quello che può sembrare”. Decisivi saranno i dettagli: “Bisognerà adattarsi subito, soprattutto sulle palle inattive e nei duelli su palle lunghe”.
Sul piano dei singoli, confermato il pieno recupero di Haps (“Sì”), mentre su Yeboah il giudizio è molto positivo: “Sta vivendo un momento straordinario”, anche grazie alle recenti esperienze internazionali. Tuttavia, il tecnico ha ribadito un concetto chiaro: “Non devono pensare al percorso individuale, perché i numeri arrivano se si gioca per la squadra”.
Sui rigori non c’è una gerarchia fissa: “Vedremo chi se la sentirà”, mentre a centrocampo Stroppa si è detto aperto a diverse soluzioni, sottolineando come conti l’interpretazione del ruolo più che lo schema: “Non voglio che venga eseguito, ma interpretato”. Parole di apertura anche per Dagasso, che potrebbe crescere fino a ricoprire anche il ruolo di play.
Su Schingtienne, infine, un giudizio chiaro: “Ha qualità importanti ma deve fare molto meglio”, pur confermando la fiducia nei suoi confronti.
Chiusura dedicata al campo sintetico di Chiavari, sul quale non sono stati fatti allenamenti specifici: “Non avrebbe senso, meglio adattarsi direttamente in partita”.
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