Vicenza, Zonta: “In B aumentano livello e qualità: vogliamo toglierci belle soddisfazioni. La serie A? Un sogno ed è giusto crederci”
giovedì 9 Aprile 2026 - Ore 19:32 - Autore: Giulio Pavan
Queste le parole di Loris Zonta ospite di “E’ solo calcio”: “Siamo quasi stanchi di festeggiare, lo abbiamo fatto parecchio perchè abbiamo vinto con largo anticipo però ci sono ancora tre partite di campionato e tra una festa e l’altra prepariamo anche questi match. La festa in piazza? Mi aspettavo molta gente ma di certo non così tanta, siamo onorati di aver contribuito ed essere parte della storia di questa città. E’ stata una giornata di festa e sono emozioni che rimangono dentro per tutta la vita, soprattutto per un vicentino come me. Che pensiero hai avuto? Di essere riusciti a fare qualcosa di straordinario e ci rende pieni di orgoglio, è sembrato scontato averlo fatto con sei giornate d’anticipo ma non è così. Ciò che abbiamo fatto gli anni scorsi è stata la base per arrivare all’obiettivo. Il gruppo dell’anno scorso era magnifico e non ha raggiunto il traguardo per un centesimo, lo ricordo con grandissimo piacere e quando abbiamo vinto è stata una grande occasione per ringraziare chi c’è stato, poi quest’anno sono arrivati altri ragazzi che si sono integrati bene e abbiamo conquistato il campionato. Il tuo campionato? Quest’anno ho fatto soprattutto la mezzala che è il ruolo che più mi si addice e ho una resa sicuramente migliore. Quest’anno ho fatto 4 gol e 2 assist, sono numeri che per un centrocampista fanno la differenza. Negli anni sono migliorato e sono riuscito a portare a bottino 3/4 gol, ora vorrei migliorare le statistiche, grazie anche a quello che ho imparato nelle precedenti stagioni e che ho anche la volontà di passare ai giocatori più giovani. Cosa significa per te questa promozione? Sicuramente un percorso di resilienza, più volte avrei potuto mollare invece ho resistito, poi comunque ho fatto anche campionati positivi come quello della promozione e della salvezza in B, successivamente ho scelto di cambiare e andare a Taranto, una piazza che potesse darmi degli stimoli nuovi, poi ho voluto tornare e riconquistare la fiducia che avevo perso. Vincere è stato molto importante e vale doppio se penso che arrivavo da un infortunio e le prime dieci partite ero out, mi sono impegnato e ho guadagnato il posto. Per me che sono vicentino è una soddisfazione doppia. La Supercoppa? E’ un altro obiettivo, una coppa in palio e la volontà è quella di vincerla, poi è il preludio di quello che potrebbe essere la prossima stagione. Come ti aspetti la B? Io mi sono trovato meglio in B che in C, serve grande qualità negli ultimi trenta metri, e se si sbaglia le squadre ti puniscono. Si sale di livello e qualità, sarà un campionato bello e divertente in cui vogliamo toglierci belle soddisfazioni. La serie A? E’ un sogno, è giusto crederci, poterci arrivare con questa maglia sarebbe bellissimo, poi con questa società è stato intrapreso un percorso identitario del territorio con molti giovani validi”
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