Stadio Euganeo, Bonavina: “La nuova Curva Sud percorso lungo e tortuoso, il via libera una rivelazione: ecco cosa è successo in questi anni”
giovedì 9 Aprile 2026 - Ore 12:34 - Autore: Dimitri Canello
“Credo che sia un momento importantissimo per la città di Padova e per la tifoseria. Oggi consegniamo al Calcio Padova un nuovo settore dello stadio, il Calcio Padova è un patrimonio della nostra città e abbiamo voluto fortemente questo intervento. Sono successe tantissime cose, in qualche modo dobbiamo affrontarle. L’8 novembre 2022 mi fu comunicato l’avviso di garanzia per concussione e io sono in silenzio, non rispondo alle accuse e al fango che è stato gettato contro l’amministrazione comunale. Questa vicenda ha toccato me e i miei affetti più cari. Devo ricordare a me stesso e anche a voi che quell’indagine nasce per un’ipotesi di turbativa d’asta. Dopo un mese questa indagine sulla turbativa d’asta è decaduta e si è trasformata in un’indagine per abuso d’ufficio, che in un successivo momento si è trasformata in un’indagine per concussione. In quattro mesi sono cadute tutte le accuse, il sequestro del cantiere è andato avanti per due anni. Ci sono stati due anni di Covid in cui i cantieri di tutto il mondo sono stati chiusi. La realizzazione di questo impianto sportivo ha passato diverse traversie. Ci sono stati errori personali del sottoscritto e di comunicazione di cui mi assumo tutta la responsabilità. Il primo ad essere felice di essere arrivato al traguardo sono io, è un’opera che abbiamo consegnato alla città di Padova. I due palazzetti di 950 e 1150 posti faranno compiere una svolta alla nostra città, il progetto esecutivo è già concluso. In questi cinque anni quest’opera è stata catalizzatrice di contestazioni. La contestazione dell’opposizione la ritengo normale nella dialettica politica. Ma non accetto le bugie. I costi sono lievitati da 5,8 milioni a 13 milioni di euro. I costi sono aumentati del 50% delle materie prime, ed è una stima al ribasso. Quando sento dire dall’opposizione che abbiamo tolto soldi al sociale lo sport non sarebbe sociale?? Le contestazioni le rispetto perché fanno parte della politica, ma le bugie no: con 13 milioni di euro regaliamo una curva molto bella e due palazzetti. Ho capito gli errori che ho fatto. C’è qualcuno che ha utilizzato gli strumenti che ha utilizzato non per fare cronaca ma per fare un attacco al sottoscritto. A quella persona ho detto no per fare l’addetto stampa della mia campagna elettorale. Non è un modo per fare giornalismo. Qualcuno ha deciso di attaccare il sottoscritto quando ho testimoniato a un processo che lo riguardavo. Questo non è giornalismo. Ho lasciato per ultimo un passaggio a cui tengo tantissimo. Ieri quando la commissione ha rilasciato l’ok è stata una liberazione dopo cinque anni. Ci sono cose che non mi rendono felici: domenica sarà uno spettacolo vedere la curva piena di tifosi, e per me oggi la cosa più importante è la partita e serve un risultato positivo della squadra. Mi auguro che da qui fino alla fine del campionato i tifosi si stringano attorno alla nostra squadra perché la salvezza è troppo importante. Questo mi crea un po’ di titubanza, non posso esultare più di tanto perché voglio che la squadra raggiunga questo traguardo. I social sono oggi gli strumenti per offendere. Due nostri funzionari sono oggi imputati in un procedimento penale che li vede colpevoli di cosa? Di turbativa d’asta? Di cosa? L’accusa è di aver sottoscritto con dieci giorni di ritardo in subappalto. Non dimentico le posizioni di Stefano Benvegnù e Giacomo Peruzzi. Ringrazio una parte della tifoseria, Gianmarco Peruzzi e Massimo Benedetti che hanno rappresentato i sostenitori del Padova. Mi hanno accompagnato in questo percorso e li ringrazio”. Queste le dichiarazioni di Diego Bonavina , assessore allo sport del Comune di Padova nel giorno della presentazione della nuova Curva Sud.
Commenti
commenti