Venezia-Juve Stabia, Adorante: “Due anni bellissimi a Castellamare, ma oggi ero concentrato a portare a casa questa vittoria”
lunedì 6 Aprile 2026 - Ore 17:54 - Autore: Andrea Busetto
Tra i protagonisti della vittoria per 3-1 del Venezia contro la Juve Stabia allo stadio Penzo c’è stato anche Andrea Adorante, ex della gara. L’attaccante arancioneroverde ha parlato in conferenza stampa al termine del match, raccontando le emozioni del ritorno contro la sua ex squadra e analizzando la prestazione del Venezia.
Per Adorante la partita aveva un significato speciale, dopo le due stagioni positive vissute proprio con la maglia della Juve Stabia.
“L’emozione è sempre tanta. Venivo da due anni bellissimi alla Juve Stabia, ma oggi ero concentrato a portare a casa la vittoria con il Venezia”.
L’attaccante ha poi sottolineato la reazione della squadra dopo alcune difficoltà durante la gara.
“Siamo stati bravi a indirizzare la partita e anche a riprenderla dopo l’errore mio e di Kike Perez, per poi chiuderla”.
Adorante ha parlato anche del suo momento personale, spiegando di aver superato un periodo complicato dal punto di vista fisico.
“Venivo da un periodo in cui avevo un problema alla schiena, ora sto molto meglio ed è una cosa molto importante. Anche se venivo da partite senza segnare ero comunque contento perché il Venezia giocava bene e vinceva”.
Durante la gara l’attaccante ha anche fallito un calcio di rigore, episodio su cui ha voluto tornare con grande lucidità.
“Il rigore sbagliato purtroppo succede. Sapevano il mio difetto sui rigori e questo mi farà crescere”.
Non sono mancati poi i pensieri per la sua ex squadra, a cui Adorante ha voluto augurare il meglio per il finale di stagione.
“Alla Juve Stabia auguro il meglio per i playoff”.
Infine l’attaccante ha ribadito quale dovrà essere l’atteggiamento del Venezia nelle ultime giornate di campionato.
“È importante mantenere la nostra identità e i ritmi alti, evitando alcune incertezze come successo oggi. Dobbiamo continuare così con umiltà”.
Uno sguardo anche alla lotta nelle zone alte della classifica della Serie B.
“Dietro ci sono tre squadre fortissime e dobbiamo temerle tutte. Però dobbiamo pensare a noi stessi e continuare su questa strada”.
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