Venezia-Juve Stabia 3-1, Adorante trascina i lagunari: doppietta da ex e Monza a -5
lunedì 6 Aprile 2026 - Ore 16:56 - Autore: Andrea Busetto
Il Venezia supera 3-1 la Juve Stabia allo stadio Pier Luigi Penzo nella 33ª giornata di Serie BKT, conquistando una vittoria fondamentale per difendere il primato in classifica. Decisiva la doppietta di Adorante, unita allo sfortunato autogol di Giorgini, che permette ai lagunari di avere la meglio sulle Vespe in una fase sempre più decisiva della stagione. La squadra veneta, capolista con 68 punti, era chiamata a rispondere davanti al proprio pubblico dopo i successi negli anticipi di Frosinone e Palermo, entrambi vittoriosi per 2-0 in casa. Risultati che avevano aumentato la pressione sui lagunari, agganciati momentaneamente in vetta dai ciociari alla vigilia della sfida contro una Juve Stabia settima in classifica a quota 45 punti e in piena zona playoff.
Primo Tempo
Inizia in avanti la Juve Stabia e sugli sviluppi di un calcio d’angolo il capitano delle Vespe salta più in alto di tutti, ma il suo colpo di testa termina di poco sopra la traversa. Con il passare dei minuti, però, la partita passa nelle mani del Venezia, che diventa padrone del gioco e del campo.
Al 9’ Doumbia, dalla sinistra dentro l’area di rigore, serve perfettamente al centro per Adorante che calcia di prima intenzione; l’attaccante lagunare però svirgola leggermente la conclusione e il pallone sfiora il palo alla sinistra di Confente.
Al 11’ rilancio dal fondo del portiere Confente, Okoro la spizza per Burnete che, una volta ricevuta palla, la restituisce all’attaccante. Al momento del tiro, davanti a Stankovic, arriva però il provvidenziale intervento in scivolata di Hainaut.
Qualche minuto dopo Kike Perez serve Busio, che cicca il pallone davanti alla porta; nel proseguimento dell’azione Sagrado calcia dalla sinistra ad incrociare, ma la palla termina di poco fuori.
Al 17’, da una innocua rimessa laterale, Svoboda liscia il pallone e Okoro, tutto solo, si invola verso la porta e calcia, ma Stankovic è pronto e non si fa sorprendere. Okoro è finora l’uomo più pericoloso per le Vespe.
Al 21’, su una punizione battuta al centro da Busio, Schingtienne, di spalle alla porta, la spizzica e la palla esce di un soffio dallo specchio.
Al 39’ arriva il vantaggio lagunare: splendida azione di Hainaut sulla destra, bravissimo a crossare al centro per Adorante, che però viene anticipato da Giorgini. Il centrale della Juve Stabia, nel tentativo di anticipare l’attaccante, spedisce però il pallone nella propria porta e realizza un autogol.
Al 45’ ancora pericoloso Okoro, che calcia a botta sicura con il destro, ma il sempre attento Stankovic respinge. Sulla ribattuta Carissoni brucia tutti e, da due passi, spedisce in porta il pallone del pareggio.
A tempo ormai scaduto, al 48’, Yeboah tenta la conclusione, Confente respinge ma non trattiene e sulla ribattuta Adorante firma il nuovo vantaggio dei lagunari.
Si chiude così un primo tempo ricco di emozioni e capovolgimenti di fronte. Dopo il vantaggio del Venezia arrivato con lo sfortunato autogol di Giorgini, la Juve Stabia ha trovato il pareggio con Carissoni, bravo ad approfittare della respinta di Stankovic. Proprio quando il primo tempo sembrava destinato a chiudersi in parità, però, Adorante si è fatto trovare pronto sulla ribattuta di Confente e ha firmato il nuovo vantaggio dei lagunari. Le squadre vanno dunque negli spogliatoi sul risultato di 2-1 per il Venezia, al termine di una prima frazione intensa e combattuta.
La ripresa
Al 2’ la Juve Stabia si rende subito pericolosa ancora con il solito Okoro, che salta in dribbling Svoboda dentro l’area e si presenta davanti a Stankovic, ma incredibilmente calcia debolmente a lato. L’arbitro però ferma tutto per un fuorigioco in partenza dello stesso attaccante delle Vespe.
Sull’azione successiva è il Venezia a sfiorare ancora il gol: Adorante si rende pericoloso, ma Confente è bravo a deviare il tiro in calcio d’angolo.
Al 7’ ottimo inserimento di Sagrado, che viene atterrato in area di rigore da Okoro. Sul dischetto si presenta Adorante, che però calcia di destro centralmente e Confente respinge senza troppi problemi.
Al 29’st arriva il tris lagunare: punizione tagliata sul secondo palo battuta da Busio e ADORANTE, di testa, si riscatta dopo l’errore dal dischetto, firmando la doppietta personale proprio contro la sua ex squadra e portando il punteggio sul 3-1 per il Venezia.
Al 34’ Dos Santos, appena entrato in campo, prova subito a riaprire la partita, ma il suo sinistro termina di poco a lato e il risultato resta fermo sul 3-1.
Nel finale il Venezia gestisce il vantaggio senza correre particolari rischi, controllando il ritmo della partita e concedendo poco alla Juve Stabia. I lagunari difendono con ordine il doppio vantaggio e portano a casa una vittoria importante. Al triplice fischio il risultato è 3-1 per il Venezia, al termine di una gara intensa e ricca di occasioni, in cui la squadra lagunare ha saputo colpire nei momenti decisivi.
Tabellino
VENEZIA-JUVE STABIA 3-1
Marcatori: 39’pt aut. Giorgini, 45’pt Giorgini (J), 48’pt Adorante, 29’st Adorante.
VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Svoboda, Sverko; Hainaut, Kike Perez (Bohinen 43’st), Busio, Doumbia (Dagasso 31’st), Sagrado (Bjarkason 43’st); Yeboah (Compagnon 46’st), Adorante (Casas 31’st).
Allenatore: Giovanni Stroppa.
A disposizione: Plizzari, Korac, Franjic, Haps, Venturi, Lella, Lauberbach.
JUVE STABIA (5-4-1): Confente; Ricciardi (Mannini 40’st), Diakité, Giorgini (Varnier 12’st), Bellich (Dalle Mura 40’st), Cacciamani (Dos Santos 26’st); Burnete, Mosti, Correia, Carissoni; Okoro (Gabrielloni 26’st).
Allenatore: Ignazio Abate
A disposizione: Signorini, Vetro, Battistella, Ciammaglichella, Kassama, Torrasi.
Arbitro: Mario Perri
Assistenti: Alex Cavalline e Mattia Regattieri
IV ufficiale: Alberto Poli
VAR e AVAR: Matteo Garglio e Giacomo Camplone
Ammoniti: 36’pt Giorgini (J), 48’pt Bellich (J), 25’st Busio, 26’st Svoboda, 34’st Sagrado.
Espulsi: /
Recuperi: 3’pt / 4’st
Calci d’angoli: 1-3 pt / 4-1 st
Spettatori: 10.956
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