Udinese-Como, Runjaic: “Oggi i ragazzi hanno messo in pratica bene il nostro piano gara: stiamo vedendo buone cose”
lunedì 6 Aprile 2026 - Ore 15:46 - Autore: Staff Trivenetogoal
Queste le dichiarazioni di Kosta Runjaic: “Abbiamo preparato la partita sullo stile di gioco del Como, che punta molto sul possesso palla ma sa anche ribaltare bene il gioco. Avere un piano di gioco è sempre positivo, ma poi deve essere messo in pratica sul campo e oggi i ragazzi lo hanno fatto molto bene. Abbiamo reso la vita difficile agli avversari, volevamo avere anche noi il pallone e il possesso palla è stato 50% e 50%, un fatto raro quando gioca il Como. Abbiamo giocato con qualità, è stata una partita intensa in cui le due squadre hanno dato tutto, potevamo sfruttare alcune occasioni ma è un buon punto, con il secondo clean sheet di fila. Il Como veniva da cinque vittorie di fila, dice molto sulla loro qualità ma anche sulla nostra prestazione.
Kabasele ha 35 anni, sta facendo una stagione straordinaria e fa sempre il suo. In una partita così intensa aveva dato tutto, non aveva più molto da dare e lo abbiamo tolto. Abbiamo giocato bene a livello difensivo, con squadre così si deve rimanere sul pezzo e se non si fa lo si paga caro, ma oggi siamo rimasti concentrati per 90′.
Atta ha fatto una buona prestazione, anche grazie ai compagni. Bisogna avere pazienza con lui, quando si giudica un giocatore vanno valutate tante cose nel dettaglio, è un ragazzo che non ha molta esperienza, ha fatto grandi passi in avanti finora. In un processo di crescita possono esserci alti e bassi, sono soddisfatto di quello che ha fatto finora. Per giocare ad alti livelli deve migliorare ancora, ma siamo tutti soddisfatti, pensando anche da dove arrivava e a quanti anni ha. Lui lavora in maniera intensa, continua il suo percorso e speriamo faccia ancora meglio.
Non so se con Davis oggi avremmo vinto, ma sicuramente è un giocatore in forma e avrei voluto averlo con noi. Lo riavremo già dalla prossima e questa pausa può anche avergli fatto bene.
Ci sono tanti fattori da considerare quando arriva un giocatore: la provenienza, il suo percorso di formazione, tante cose. Lavoriamo con giocatori con background diversi e vanno portati tutti allo stesso livello. Dobbiamo continuare a crescere, anche se stiamo già vedendo buone cose in campo, vedremo quale sarà l’evoluzione futura”.
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