Frosinone-Padova, Breda: “Bortolussi fuori per scelta tecnica: contro la più forte del campionato non abbiamo sbagliato atteggiamento”
domenica 5 Aprile 2026 - Ore 20:23 - Autore: Staff Trivenetogoal
Roberto Breda, Bortolussi è rimasto fuori per scelta tecnica o per condizioni fisiche non ottimali?
“Si è trattato di una scelta tecnica, perché eravamo preparati ad attaccare determinati spazi, come è accaduto soprattutto fino allo 0-0, con due situazioni molto interessanti. L’idea era anche quella di cambiare le caratteristiche in campo durante la partita. Tuttavia, i due infortuni nel primo tempo ci hanno costretto a effettuare cambi non per scelta tattica ma per necessità.”
Quanto hanno inciso gli infortuni sull’andamento della gara?
“Hanno inciso molto, perché dopo diventa difficile inserire energia fresca nelle zone di campo. In generale, però, dovevamo portare gli episodi dalla nostra parte e invece li abbiamo concessi su quelle che sono le loro qualità. Ad esempio, sull’errore commesso, si tratta di una situazione che potevamo evitare.”
La squadra è comunque rimasta in partita: cosa ne pensa?
“Era importante rimanerci e lo abbiamo fatto. Fino al settantesimo, con Lasagna, abbiamo avuto un’occasione importante. Sapevamo che contro una squadra del genere servivano maggiore consapevolezza e idee. I ragazzi hanno disputato una gara di grande sacrificio e, senza cercare alibi, dobbiamo continuare a lavorare per crescere rapidamente come squadra.”
Che risposta ha ricevuto dalla squadra e quanto pesano le difficoltà recenti?
“L’atteggiamento non è stato sbagliato: la squadra è stata compatta e ha sfruttato la profondità come richiesto. È chiaro che non si possono creare molte occasioni contro un Frosinone di questo livello, ma non abbiamo fatto male. Dopo il 2-0 la reazione è stata importante, perché si rischiava di crollare, mentre siamo rimasti equilibrati. Purtroppo non siamo riusciti a riaprire la partita.”
Gli infortuni rappresentano un problema anche in prospettiva?
“Dispiace perché condizionano i ragazzi, ma non vogliamo cercare alibi: chi non ci sarà verrà sostituito da altri che avranno la loro opportunità.”
Cosa è accaduto in occasione del primo gol subito?
“Abbiamo offerto un’opportunità su un piatto d’argento, proprio sulle loro caratteristiche di gioco in verticale. Dovevamo essere più rapidi nel gestire la palla o nel giocare in avanti. In quella situazione siamo stati poco lucidi.”
Su quali aspetti bisogna migliorare maggiormente?
“Dobbiamo crescere fisicamente e aumentare l’intensità. La risposta di chi è entrato è stata positiva, ma se vogliamo un calcio più propositivo dobbiamo lavorare, liberarci delle paure del passato e acquisire maggiore consapevolezza. È tutto aperto e possiamo fare bene, diventando ogni giorno più squadra.”
Dopo il 2-0 si è vista una reazione anche qualitativa: è d’accordo?
“Sì, è una lettura corretta. Affrontare subito una squadra come il Frosinone non è semplice, perché impone ritmi alti e pensiero veloce. Nel secondo tempo siamo stati più aggressivi, mentre nel primo arrivavamo sempre con un attimo di ritardo. Dobbiamo avere idee chiare fin da subito e metterle in pratica immediatamente, come fatto nella ripresa.”
Nel complesso, che valutazione dà della prestazione contro una squadra molto forte?
“Abbiamo giocato con equilibrio contro quella che probabilmente è la squadra più forte del campionato. Il rischio era subire molto di più, invece abbiamo contenuto bene senza correre grandi pericoli.”
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