Trento-Alcione Milano 1-0, Capone glaciale dal dischetto: il Briamasco esplode, gialloblù quarti!
sabato 4 Aprile 2026 - Ore 19:32 - Autore: Staff Trivenetogoal
TRENTO Il gol di Capone, la freddezza glaciale dal dischetto del fantasista gialloblù, i tre punti e il quarto posto. Al Briamasco va in scena un match tiratissimo, intenso e ricco di colpi di scena tra Trento e Alcione, deciso solo all’88’ da un rigore trasformato da Capone. Con questo successo i gialloblù di Luca Tabbiani si issano ai piedi del podio con una partita da recuperare consolidando una posizione fondamentale in chiave playoff. La partita comincia subito con un Trento aggressivo, pronto a imporre il proprio ritmo con pressing alto e verticalizzazioni veloci. Nei primi minuti, l’Alcione cerca di reagire ma fatica a trovare spazi tra le linee trentine. Al 7’, Scuderi prova a insinuarsi in area, ma viene fermato dalla difesa gialloblù, costringendo i padroni di casa a ripartire dal fondo. Nei primi dieci minuti Trento mantiene un controllo discreto del gioco, con Giannotti e Capone sempre pericolosi sulle fasce. Al 14’, l’Alcione si fa vedere con Tordini: un destro potente dal limite viene però mandato alto, mentre Dalmonte tenta alcune azioni personali che non sortiscono effetto. Al 25’, un tiro di Dalmonte finisce sul fondo, e l’equilibrio continua a regnare in campo. Il Trento conquista i primi corner del match (15’ e 16’), ma senza riuscire a concretizzare. La squadra di Cusatis mostra qualche iniziativa su calci piazzati, ma la retroguardia trentina rimane attenta. Sul finire del primo tempo, un errore di Chierichetti regala palla a Pellegrini, che però non riesce a indirizzare verso la porta: si va al riposo sullo 0-0. La ripresa si apre con maggiore vivacità: Trento costruisce subito occasioni pericolose. Al 24’, Giannotti colpisce l’incrocio dei pali con un destro a giro, il più grande brivido del match fino a quel momento. Poco dopo, Capone sfrutta un’azione dalla sinistra, ma il suo tiro viene deviato da Chierichetti che tocca la palla con la mano: l’arbitro Drigo, dopo il check VAR, assegna il calcio di rigore. Capone non sbaglia dal dischetto, spiazzando Agazzi e portando il Trento in vantaggio all’88’. La tensione cresce ulteriormente: al 49′ Scuderi viene espulso per una gomitata su Chinetti e l’Alcione deve affrontare gli ultimi minuti in inferiorità numerica. La squadra lombarda tenta un forcing disperato, con cross e azioni insistite sulla destra, ma il Trento resiste con ordine e concentrazione. Il successo rilancia le ambizioni trentine: la squadra di Tabbiani ha dimostrato solidità mentale e capacità di gestire i momenti più delicati della gara, evidenziando come la gestione della pressione possa fare la differenza nei finali tirati. L’Alcione esce a testa alta ma con la consapevolezza che, nonostante l’inferiorità numerica finale e il rigore subito, ha lottato fino all’ultimo secondo. Con questo risultato, Trento balza al quarto posto, consolidando la propria posizione playoff e mettendo pressione alle dirette rivali. Una partita combattuta, nervosa, ricca di episodi chiave e colpi di scena, che rimarrà negli occhi dei tifosi gialloblù come una dimostrazione di carattere e determinazione.
TRENTO – ALCIONE MILANO 1-0
RETI: 44’st Capone (rig)
TRENTO (4-3-3): Barlocco; Triacca, Corradi, Rigione, Maffei; Giannotti (37’st Mehic), Sangalli (37’st Fossati), Benedetti (18’st Aucelli); Dalmonte (28’st Chinetti), Pellegrini (18’st Ebone), Capone. A disposizione: Tommasi, Costantini, Trainotti, Muca, Ladisa, Candelari, Corallo, Miranda. Allenatore: Luca Tabbiani
ALCIONE MILANO (4-3-2-1): Agazzi; Chierichetti, Pirola (37’st Giorgeschi), Miculi, Scuderi; Invernizzi (25’st Renault), Lanzi, Muroni; Tordini (14’st Bright), Pitou (37’st Morselli); Plescia (25’st Marconi). A disposizione: Raffaelli, Ciappellano, Rebaudo, Lopes, Olivieri, Galli, Zamparo. Allenatore: Giovanni Cusatis
ARBITRO: Mattia Drigo di Portogruaro
ASSISTENTI: Giulia Tempestilli di Roma2 e Gianmarco Macripò di Siena
QUARTO UFFICIALE: Andrea Terribile di Bassano del Grappa
OPERATORE FVS: Leo Posteraro di Verona
NOTE: Pomeriggio sereno. Campo in ottime condizioni. Ammoniti: 4’st Pellegrini, 9’st Sangalli, 31’st Corradi, 42’st Cusatis. Espulso: 49’st Scuderi. Recupero: 0’+6’. Spettatori: 1600 circa.
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