BOSNIA-ITALIA, APOCALISSE AZZURRA: ANCORA FUORI DAI MONDIALI
martedì 31 Marzo 2026 - Ore 23:34 - Autore: Giulio Pavan
All’incubo non c’è fine: l’Italia perde ai rigori contro la Bosnia e per la terza volta consecutiva non andrà ai mondiali. È una battaglia di nervi, un duello sospeso nel tempo tra noi e quel vuoto che dal 2018 non ci dà pace e la sfida infinita tra Bosnia e Italia termina ai rigori . L’Italia entra in campo con la paura di chi ha troppo da perdere: dopo soli due minuti Locatelli deve spazzare un pallone velenoso in area piccola, mentre Mancini sente la schiena cedere e costringe Gatti a un riscaldamento d’emergenza. Donnarumma deve superarsi subito su Katic e Basic, ma al 15′ la sorte ci regala un raggio di sole: Vasilj sbaglia il rinvio, Barella intercetta e serve Moise Kean, che con una botta secca sotto l’incrocio ci porta avanti. Sembra la notte della svolta, ma al 40′ cala il gelo: Bastoni sbaglia il tempo, stende Memic lanciato a rete e rimedia un rosso che trasforma la gara in un’epopea di resistenza. Gattuso toglie Retegui per inserire Gatti e alza le barricate. Nella ripresa è un assedio totale: Donnarumma respinge coi pugni il bolide di Alajbegovic e vola su Tahirovic, mentre Kean manca il raddoppio calciando alto dopo una fuga solitaria. Al 70′ entrano Cristante e Pio Esposito per dare ossigeno, ma all’80’ il muro crolla: cross di Dedic, miracolo di Gigio su Dzeko ma tap-in vincente di Tabakovic. Donnarumma protesta per un fallo su Mancini, si prende il giallo e la partita scivola verso i supplementari tra la rabbia di Barella che lascia il posto a Frattesi. In un clima infuocato dalle storie tese tra Gattuso e Bajraktarevic, al 102′ l’episodio che scuote l’anima: Palestra viene abbattuto da Muharemovic lanciato a rete, ma l’arbitro conferma solo il giallo tra lo sconcerto azzurro. Tonali sbatte sulla barriera, Vasilj si riscatta compiendo un miracolo d’istinto sul colpo di testa di Pio Esposito. Nel secondo tempo supplementare Spinazzola cerca ancora Pio, la cui conclusione viene deviata in angolo dalla spalla di un difensore caduto. Restiamo lì, aggrappati con le unghie al fango di Sarajevo, lottando contro i nostri fantasmi per non restare ancora una volta fuori dalla storia ma la partita prosegue ai rigori dove Esposito e Tonali sbagliano clamorosamente mentre i bosniaci segnano senza problemi. L’Italia è ancora fuori e ormai non è più una novità.
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