Treviso-Obermais, Gorini: “E’ un problema mentale, ora dobbiamo reagire”
domenica 29 Marzo 2026 - Ore 17:35 - Autore: Andrea Busetto
Dopo la sconfitta casalinga per 0-2 contro l’Obermais, l’allenatore del Treviso Edoardo Gorini analizza con lucidità il momento della sua squadra, individuando soprattutto nella componente mentale la chiave delle difficoltà attuali.
Il tecnico biancoceleste è chiaro fin dalle prime battute:
“È evidente che è una questione di testa. La sconfitta con la Luparense pesa ancora, alla testa non si comanda”. Un passaggio a vuoto che arriva nel momento più delicato della stagione: “È il primo vero momento di difficoltà in questo campionato, ma abbiamo 10 punti di vantaggio e dobbiamo cercare di venirne fuori. Forse perché, vedendo il traguardo, gli ultimi passi sono sempre i più difficili”.
Gorini difende anche le scelte tattiche, puntando però il dito sugli errori individuali:
“La formazione messa in campo andava bene, con due trequartisti e un attaccante. Abbiamo però regalato un gol da una palla evitabile, dove bastava calciarla via subito invece di darla indietro. È un gol frutto della nostra confusione mentale”. Nonostante le occasioni create, è mancata la concretezza: “Abbiamo avuto delle opportunità, ma non siamo stati bravi a sfruttarle”.
Il tecnico sottolinea anche l’assenza di un leader in campo:
“Manca Scotto, manca il giocatore che tranquillizza i compagni e prenda in mano la situazione. Dobbiamo essere bravi a responsabilizzarci tutti di più, ricordandoci che abbiamo comunque 10 punti di vantaggio”.
Ora la priorità è ritrovare serenità in vista del prossimo impegno ravvicinato:
“Dobbiamo lavorare sulla testa. Abbiamo una partita tra quattro giorni e bisogna arrivarci con la mente più libera”.
Infine, un passaggio su Svidercoschi, simbolo delle difficoltà del momento:
“Non riesce a fare quello che vuole, nella sua testa c’è frenesia e confusione, e di conseguenza siamo poco lucidi”.
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