Triestina-Virtus Verona 5-0, disfatta per Fresco al Rocco: l’Alabarda asfalta i rossoblù, Serie D sempre più vicina
sabato 28 Marzo 2026 - Ore 19:31 - Autore: Staff Trivenetogoal
di Roberto Pintore
Ultima chiamata salvezza per la Virtus Verona che deve assolutamente vincere allo stadio Nereo Rocco di Trieste. Di fronte i padroni di casa matematicamente retrocessi in serie che però vogliono mettersi in mostra, in questo finale di campionato. La novità in casa Virtus è il ritorno in panca dopo tre partite di Gigi Fresco che riprende a guidare la squadra veronese. Tommaso Chiecchi torna a fare il fidato vice. Al 7’ Vertainen libero in area cade al momento della conclusione con la difesa virtussina stranamente distratta. Al 10’ imbucata di Gatti per Cernigoi ma il pallone è lungo e impreciso per l’attaccante virtussino. Al 14’ fiondata da fuori di Zarpellon di poco fuori. Si gioca a ritmo basso con le due difese chiuse a riccio. Al 27’ parata in due tempi per il portiere Alfonso che si distende su staffilata di Anzolin. Al 31’ Johsson in area su assist di Vertainen trafigge il portiere Alfonso e porta in vantaggio l’Unione. Lo svantaggio non ci voleva per i rossoblu, oggi in maglia bianca, che devono risalire di testa e di gambe. Al 35’ in contropiede Vertainen tira a colpo sicuro ma non vede la porta. La Virtus è troppo leziosa e imballata nella manovra e inoperosa in chiave offensiva. Serve più velocità e fantasia. L’Unione fa ancora la partita e gioca con la testa libera. Al 38’ dilapida il due a zero Tonetto che tira da buona posizione alle stelle. Al 44’ ottima sassata in area di D’Urso che trova però il portiere Alfonso che con bravura svetta la minaccia e devia in corner. Nel recupero Cosier sotto porta manca la deviazione vincente, la Virtus è spiazzata e subisce troppo. La panchina degli alabardati vede una trattenuta in area irregolare di Faggioli e gioca la card. Dopo la visione del FVS l’arbitro decreta il calcio di rigore e cartellino rosso di Toffanin per chiara occasione da gol. Trasforma a 52’ il rigore D’Urso e mette il pallone dove Alfonso non ci può arrivare. La Virtus dovrà giocare tutta la ripresa sotto di due reti ed inferiorità numerica. Al 55’ sontuoso tacco di Faggioli per Vertainen che tira di prima colpendo prima dapprima il palo e poi il pallone finisce in rete. La Triestina mette così in ghiaccio la contesa, mentre la Virtus finisce nel precipizio. Al 61’ flash di Zarpellon ma il suo tiro è centrale e ben parato dal portiere locale e si infortuna poi sostituito da Fiorin. La Virtus è sempre più sfaldata e l’Unione gioca agevolmente con tranquillità. Tanto che al 79’ Kliajic segna il quarto gol e al 91’ l’ex Begheldo fa il quinto che polverizza i veronesi.In virtù della vittoria della Pergolettese per due a uno in casa contro la Pro Patria, la situazione della Virtus in chiave salvezza si fa sempre più complicata. Terz’ultima a quota 22 punti e a -14 dalla Pergolettese. La retrocessione diretta è sempre più vicina.
TRIESTINA – VIRTUS VERONA 5-0
GOL: 32′ pt Jonsson, 52′ pt rig. D’Urso, 10′ st Vertainen, 34′ st Kljajic, 46′ st Begheldo
TRIESTINA: Matosevic, Kosijer, Vertainen (25′ st Kljajic), D’Urso (25′ st Ookolo), Anzolin, Voca, Vicario, Jonsson (36′ st Gningue), Tonetto, Faggioli (15′ st Mullin), Pedicillo (15 st Begheldo). (A disp. Borriello, Neri, Attys, Bagnoli, Davis, Ascione). All. Marino
VIRTUS VERONA: Alfonso, Daffara (1′ st Amadio), Zarpellon (20′ st Fiorin), Cernigoi, Toffanin, Saiani, Gatti (1′ st Fanini), Ingrosso, Bassi, Munaretti, Fabbro (15′ st Mastour). (A disp. Peroni, Scardigno, Cielo, Caia, Di Virgilio, Yao, Mancini, Cuel, Devoti, Lerco, Fiori). All. Fresco
ARBITRO: Fabio Rosario Luongo di Frattamaggiore (assistenti Riccardo Leotta di Acireale e Kevin Turra di Milano, Andrea Terribile di Bassano del Grappa, operatore Fvs Andrea Rizzello di Casarano)
NOTE: espulso Toffanin al 51′ st; ammoniti Vicario, Kosijer, Begheldo; calci d’angolo: 4-6; minuti di recupero: 6′ e 2′
Commenti
commenti