Pordenone-Udinese, in 2500 al Bottecchia per il derby friulano amichevole: “Una serata storica”
sabato 28 Marzo 2026 - Ore 18:08 - Autore: Staff Trivenetogoal
C’è ancora grande energia nell’ambiente neroverde per l’amichevole con l’Udinese, Derby del Friuli – Banca360FVG che ha richiamato al Bottecchia in un ventoso venerdì sera di fine marzo ben 2.500 tifosi (sold out già dal mattino della partita). Una serata che profuma di storia e dà ulteriore linfa al progetto di ripartenza del nuovo Pordenone Fc, avviato nel maggio 2024. “La cornice è stata da brividi, entusiasmante ed emozionante. Un muro neroverde la Gradinata con ultras, tifosi e anche tanti ragazzi delle nostre giovanili, piene la Tribuna e la Gradinata Udinese, in una serata all’insegna dell’orgoglio cittadino e territoriale, della condivisone e del fair play. Siamo fieri di aver ospitato un evento di simile portata, con la squadra di riferimento di scena nel nostro stadio davanti a una platea di 2.500 tifosi – dichiara il presidente del Pordenone Gian Paolo Zanotel -. Un Pordenone-Udinese al Bottecchia mancava dal maggio 2008. Ringraziamo la Società del patron Gianpaolo Pozzo e del dg Franco Collavino per la straordinaria disponibilità dimostrata, così come calciatori, tecnici e dirigenti”.
Menzione d’onore ovviamente per la promotrice dell’iniziativa, Banca360FVG, il cui logo è presente sul fronte delle maglie di entrambe le squadre. “Ringraziamo il presidente Luca Occhialini e il suo staff, che ci sono sempre vicini e supportano il nostro percorso di crescita, per aver voluto fortemente e creduto in questo evento, con il coinvolgimento di molti dei propri soci, presenti allo stadio. Confidiamo possa ripetersi presto, magari con cadenza annuale”, sottolinea Zanotel. Nel pre gara le due Società – con il presidente Zanotel e il dg Collavino – hanno omaggiato in campo il presidente Occhialini con maglie personalizzate con il numero 360, hanno donato delle divise con il 63 agli studenti della scuola Gonzaga di Longarone per i 63 anni dalla tragedia del Vajont e celebrato Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 con le maglie 27 consegnate al sindaco Alessandro Basso e dell’assessore allo Sport Elena Ceolin. Proprio un ruolo decisivo nella realizzazione dell’amichevole, dopo il via libera del Questore Graziella Colasanto, è stato svolto dall’Amministrazione Comunale. “Ringraziamo il Questore, presente anche allo stadio, e le forze dell’ordine per aver concesso di svolgere in piena sicurezza l’amichevole al Bottecchia. Una volta avuto l’ok il sindaco Basso, con l’assessore Ceolin, l’ufficio sport, la Polizia locale e tutti gli uffici hanno messo in campo tutto il possibile per supportarci. Sono stati fondamentali – afferma il presidente neroverde -. Una preparazione d’intesa con l’associazione Amici della Pista del presidente Bruno Battistella, con la sua squadra, che gestisce il Bottecchia e alla ditta Il Girasole che cura il terreno del Bottecchia, promosso a pieni voti dalla stessa Udinese. Un grazie sentito anche a loro”.
Soddisfazione, ovviamente, anche per la prestazione maiuscola della squadra, sconfitta di misura (0-1) solo allo scadere: “Ragazzi, mister e staff hanno fatto tutto al meglio, un ottimo viatico per il finale di stagione, cinque giornate in cui cercare di ottenere il massimo e vedere dove ci condurrà – commenta Zanotel -. È stato bello anche vedere esordire tanti giovani della nostra Under 18, prima in classifica nel campionato regionale. Il vivaio sta lavorando molto bene”.
Da ultima, ma non per importanza, l’organizzazione neroverde. “Per una Società con due anni di vita proporre un evento di tale portata era una sfida – riconosce il presidente -. Ma non avevamo dubbi di poterla vincere, perchè conosciamo bene le qualità, competenze e disponibilità di tutte le persone che collaborano con noi, chi continuativamente chi in occasione delle partite, con tanti volontari. Con un coinvolgimento importante di collaboratori e famiglie del Settore giovanile. A tutti, indistintamente, va il ringraziamento di cuore mio e di tutti i soci”.
Per l’occasione era stata anche allestita un’area hospitality per i tanti sponsor, ospiti e autorità presenti, ottimamente gestita da Le Troi Chef; un servizio di prevendita dei biglietti, ben curato da Eilo; un controllo di accessi e parcheggi con la preziosa collaborazione del personale della GSM e degli Alpini; un potenziamento dei bar delle Gradinate, con la proposta enogastronomica di Bondì Son Brus. Il grazie della Società va anche a queste importanti realtà del territorio.
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