Dolomiti Bellunesi-Arzignano, Lattanzio: “Ringrazierò sempre i giallocelesti: ma sabato abbiamo bisogno di altri punti”
mercoledì 25 Marzo 2026 - Ore 11:26 - Autore: Staff Trivenetogoal
Lo stadio Zugni Tauro è pronto ad aprire le sue porte all’ultimo derby veneto della stagione di Serie C Sky Wifi: sabato 28 marzo (ore 17.30), la Dolomiti Bellunesi ospiterà l’Arzignano Valchiampo. E Alberto Lattanzio, davanti al pubblico di Feltre, ritroverà un pezzo recente della propria storia. Ventidue anni compiuti appena tre giorni fa, gamba inesauribile sulla corsia destra e una crescita costante nel corso dell’annata: l’esterno originario di Vedelago si presenta particolarmente carico all’appuntamento e, allo stesso tempo, è consapevole di dover “pedalare” ancora a lungo per raggiungere il traguardo.
AMBIZIONI – Il momento, però, è di quelli che lasciano il segno. Il tris di successi nelle ultime quattro partite — contro Ospitaletto Franciacorta tra le mura amiche, e poi in casa di Triestina e Inter Under 23: l’unico passaggio a vuoto ha preso forma a Cittadella, quattro minuti oltre il tempo regolamentare — ha rilanciato le ambizioni della formazione guidata da Andrea Bonatti: «Sono state tre vittorie fondamentali, anche per la fiducia. In più eravamo reduci da una serie di risultati non molto felici e c’era una gran voglia di rivalsa. Tuttavia, dobbiamo rimanere equilibrati e concentrati: le prossime partite saranno altrettanto decisive».
MOTIVAZIONI – Parole che fotografano in maniera fedele lo stato d’animo dello spogliatoio: entusiasmo sì, ma senza perdere il focus su un percorso finora ricco di indicazioni positive. Anche perché, dall’altra parte, ci sarà un avversario con motivazioni identiche. Per Lattanzio, inoltre, il confronto ha un significato speciale. Basti pensare che, nella seconda parte del 2023, ha vestito proprio la maglia gialloceleste dell’Arzignano, collezionando 13 presenze: «Ho solo ricordi positivi: è stata una tappa fondamentale per me. Ringrazierò sempre l’Arzignano».
IN FIDUCIA – Nessuna nostalgia, però, quando il pallone inizierà a rotolare. Solo corsa e abnegazione: «Sabato sarà una sfida complicata. Affronteremo una squadra in fiducia e che, come noi, sta dando il massimo per salvarsi il prima possibile». La classifica oggi sorride maggiormente, ma il calendario non concede tregua. «Non abbiamo fatto ancora nulla — avverte l’esterno —. Mancano cinque partite e non esiste alcuna sicurezza. Dobbiamo andare in campo e dare il meglio di noi stessi». E allora, più che un derby veneto, sembra quasi un esame: l’ennesimo di una stagione intensissima. Per la Dolomiti Bellunesi e per Lattanzio, l’ex che conosce la strada. Ma sa anche che, per arrivare in fondo, è necessario continuare a correre. A costo di mandare in tilt il contachilometri.
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