Vicenza, Massolo: “Gallo ci ha avvisati di non mollare niente. Lui ci spinge a dare il massimo”
lunedì 23 Marzo 2026 - Ore 22:11 - Autore: Giulio Pavan
Queste le parole di Samuele Massolo ospite di “Rigorosamente calcio”: “La partita di sabato! Nel primo quarto d’ora non siamo stati noi, però poi abbiamo dimostrato la mentalità importante che abbiamo e si è vinto in un campo ostico come quello di Renate. Vincerle tutte? Assolutamente sì, Gallo ci ha avvisati di non mollare niente. È giusto festeggiare ma ora dobbiamo continuare per onorare il campionato e poi ci sarà pure la Supercoppa. Segreto? Grande merito va dato al mister e al suo staff che ha fatto un lavoro straordinario, tutti hanno un rapporto spettacolare con tutti. Merito anche ai miei compagni perché dal primo giorno di ritiro abbiamo seguito il mister che non regala niente. Quando hai pensato che il campionato sarebbe stato vinto? Ricordo che dopo 2/3 giorni di ritiro sembrava che fossimo insieme da anni, pensando alle partite mi viene in mente quella di Monza con l’Inter o con l’Arzignano, oppure con la Pro Vercelli. Poi dopo la partita con il Trento lui ci ha detto che avevamo già vinto il campionato e così ci ha trasmesso tranquillità. Il tuo ruolo? Vivo la settimana dando il massimo per dare una mano ai compagni, è normale che manchi un po’ giocare ma provo emozione in altri modi, ad esempio in allenamento. Ci tengo a menzionare mister Onesti che è molto bravo a gestire il gruppo di portieri, tra di noi abbiamo un rapporto incredibile. Come vi ha permesso di crescere mister Gallo? Credo che non sia un caso vincere due campionati di fila, è una persona diretta che spinge a dare il massimo e anche mentalmente anche chi gioca meno sta bene. Anche per quanto riguarda me io mi sento apprezzato. Che differenze trovi con la promozione del Palermo? È stato diverso, là abbiamo vinto i playoff, in quell’occasione io giocai ma anche qui è stata un’emozione unica. Cosa servirà in B? È un campionato tosto e livellato, secondo me l’ossatura c’è tutta, poi abbiamo una proprietà e direttori forti e preparati e sono convinto che faremo una grande stagione anche il prossimo anno. Il tuo futuro? Per me non è un assillo, so della stima reciproca con la società, non ci penso dando il massimo fino a fine stagione. Confente o Gagno? Sono forti entrambi, non riuscirei a scegliere
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