Monza-Venezia, Stroppa: “Sfida importante, non decisiva: stanno tutti bene e hanno voglia di giocare. Nel mio passato una pagina storica che porto con me”
venerdì 20 Marzo 2026 - Ore 13:51 - Autore: Staff Trivenetogoal
Alla vigilia di una sfida ad altissima tensione come Monza-Venezia, Giovanni Stroppa sceglie la linea dell’equilibrio. Niente proclami, niente voli pindarici: solo lavoro, continuità e la consapevolezza di essere dentro un campionato feroce, dove ogni passo pesa ma nulla è ancora decisivo.
Il successo nel derby ha dato entusiasmo, ma senza eccessi. «Il giusto», taglia corto Stroppa, spiegando come il gruppo abbia subito voltato pagina: «Chiusa una partita se ne apre un’altra. Non è un percorso da celebrare troppo, bisogna restare focalizzati». Una filosofia chiara, che ha accompagnato il Venezia lungo tutta la stagione.
E proprio dal derby arrivano segnali importanti, anche sul piano tattico. I gol su palla inattiva non sono stati casuali: «Ci lavoriamo sempre, cerchiamo di essere completi. Non puoi essere perfetto, ma puoi migliorare e trovare soluzioni diverse». Un Venezia più maturo, capace di colpire in modi differenti.
Poi lo sguardo si sposta sulla partita di domani. Prima contro seconda, uno scontro diretto che potrebbe indirizzare la corsa. Ma Stroppa frena: «Importante sì, decisiva no». Il motivo è semplice: il campionato corre veloce e dietro nessuno molla. «Il percorso che stiamo facendo è straordinario, ma le altre vanno fortissimo. Non cambia nulla: bisogna continuare così».
C’è anche spazio per le emozioni personali. Tornare a Monza da avversario non è mai banale per chi lì ha scritto una pagina storica. «È una cosa che mi porto dentro. Da allenatore è stato qualcosa di irripetibile», ammette, ricordando il legame profondo con la piazza e le persone che ne fanno parte. Ma domani, inevitabilmente, conterà solo il campo.
Sul Monza, il giudizio è netto: «Una squadra forte, completa, con qualità e identità». Un avversario che rispecchia, in fondo, le caratteristiche del Venezia. «Ci dividono pochi punti, sarà una partita da godersi con grande rispetto».
Nessun calcolo sulla classifica, nessun pensiero ai pareggi: «Non ho mai ragionato così. Si gioca per vincere, sempre». È questo il mantra che guida Stroppa, anche in un momento cruciale della stagione.
Dal punto di vista delle scelte, la rosa offre garanzie. «I problemi sono miei, stanno tutti bene», dice con un sorriso, sottolineando l’abbondanza e la voglia diffusa di giocare. La gestione sarà fondamentale, soprattutto alla terza partita in pochi giorni, tra rotazioni e cambi.
Infine, uno sguardo al percorso recente: «Sono orgoglioso. Questa è una squadra impressionante». Parole che raccontano più di qualsiasi numero. Il Venezia c’è, è vivo, competitivo. E a Monza andrà per confermarlo, senza paura ma con lucidità.
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