Vicenza, Cappelletti: “Mi commuovo ancora perchè sto realizzando la bellezza di quanto fatto: sogno di rimanere anche in B”
giovedì 19 Marzo 2026 - Ore 19:36 - Autore: Giulio Pavan
Queste le parole di Daniel Cappelletti ospite di “E’ solo calcio”: “Mi commuovo ancora perchè sto realizzando la bellezza di quanto è successo, per me è la quarta promozione ma questa è particolare. Per me è stato un sogno e ho faticato a credere che fosse tutto vero, poi è andato tutto al di là delle più rosee aspettative. Mi hanno chiamato per venire in una squadra quasi perfetta, quindi non potevo avere grandi aspettative ma invece ho avuto grandi occasioni per giocare e ho fatto anche un gol alla prima da titolare. Volevamo tutti festeggiare in casa al primo match point, è stato tutto perfetto e per questo esce ancora un po’ di emozione. Le partite finali serviranno per il futuro? Io ho detto ai compagni che ciò che fa apprezzare il risultato è il percorso, non solo il traguardo. Queste ultime sei giornate fanno parte del percorso e servono anche per giocarsi i contratti, oltre che trovare nuovi obiettivi e alzare l’asticella per fare qualcosa di eccezionale. Sicuramente in questo gruppo chi ha avuto meno spazio non ha sbagliato nulla, e tutto ciò fa la differenza per alzare il livello degli allenamenti. I tifosi? Non mi aspettavo tutti gli attestati di stima e il mio attaccamento per la maglia è arrivato a loro. Questa città merita altri palcoscenici e merita anche di sognarli perchè è una piazza che ha storia. Ora è giusto che ci prendiamo i nostri meriti in ottica futura con l’obiettivo di far bene, anche se è chiaro che in B servono cose diverse. A me piace sognare in grande, se l’asticella è alta si può lottare per quell’obiettivo. Io punterei sul portare avanti lo zoccolo duro di questo gruppo perchè credo fortemente che la continuità alla lunga paghi. Il tuo futuro sarà ancora in biancorosso? E’ uno dei sogni, sono arrivato qui due mesi fa e poco prima pensavo di riavvicinarmi alla famiglia andando anche a giocare in D, poi da un giorno all’altro sono cambiate le prospettive quindi ho capito che non bisogna mai porsi dei limiti”
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