Venezia-Padova 3-1, il derby è arancioneroverde: Stroppa senza pietà, biancoscudati al terzo ko consecutivo
martedì 17 Marzo 2026 - Ore 21:57 - Autore: Andrea Busetto
VENEZIA – Il derby ha mantenuto tutte le promesse, tingendosi di arancioneroverde: il Venezia di Stroppa vince 3-1 su un Padova generoso ma poco concreto, con maturità e cinismo nei momenti chiave. Per i biancoscudati è il terzo ko consecutivo. Nonostante il divieto di trasferta (solo 34 biancoscudati presenti nel settore ospiti), i tifosi lagunari hanno protestato con lo “sciopero del tifo” per i primi 20 minuti – eco del gesto padovano dell’andata – prima di esplodere in un boato assordante per i restanti 70 minuti di fuoco, gol e tensione. Una vittoria pesante che conferma ambizioni e carattere del Venezia in una rivalità storica.
Primo tempo
Parte subito forte il Venezia: Yeboah serve un perfetto assist filtrante per Haps, che scatta bene in profondità ma, solo davanti al portiere, calcia fuori di pochissimo.
Al 5’ cross dalla sinistra di Haps, che vince il duello con Faedo e mette in mezzo un pallone preciso per Kike Pérez: conclusione al volo di prima, ma il suo sinistro finisce tra le braccia di Sorrentino.
Il Venezia continua a spingere con aggressività, mentre il Padova, pur con qualche difficoltà, riesce a chiudere bene gli spazi.
Al 37’ altra grandissima occasione per il Venezia: su un traversone dalla sinistra, Hainaut manca il guizzo per calciare e appoggia all’indietro per Kike Pérez, che conclude di destro ma manda clamorosamente sopra la traversa.
Al 41’ arriva il vantaggio lagunare: da calcio d’angolo battuto da Busio, Svoboda svetta più in alto di tutti e segna di testa il gol del meritato 1-0.
Al 46’ ripartenza del Padova: Fusi serve in area Lasagna, ma Schingtienne, in scivolata, salva tutto. Sul successivo calcio d’angolo, la palla attraversa pericolosamente tutta l’area senza trovare la deviazione vincente.
Si chiude così un primo tempo dominato dal Venezia, bravo a imporre ritmo e gioco fin dai primi minuti e a creare diverse occasioni pericolose. Il vantaggio firmato Svoboda premia una squadra più intraprendente e precisa, mentre il Padova ha faticato a costruire, rendendosi pericoloso solo nel finale. All’intervallo è 1-0 per i lagunari, con la gara ancora aperta ma indirizzata.
La ripresa
Avvio fulminante dei padroni di casa: dopo poco più di dieci secondi, su un lancio di Stankovic, Lauberbach prolunga di testa. Nasce un pasticcio tra la difesa padovana e il portiere Sorrentino, con la palla che finisce sui piedi di Doumbia, che firma subito il raddoppio.
Al 12’ Yeboah, lanciato a tu per tu con il portiere, si divora il terzo gol: calcia centrale e Sorrentino respinge con la mano, deviando in angolo. Due minuti dopo è ancora Busio a servire Yeboah, che si gira e calcia, colpendo però l’incrocio dei pali. Il punteggio resta sul 2-0.
Al 15’ altra grande occasione per Lauberbach che, solo davanti al portiere, si fa ipnotizzare da Sorrentino. Sulla respinta arriva Busio, ma il suo tiro viene murato da un difensore.
Al 21’ è ancora Doumbia a presentarsi solo davanti al portiere, ma il suo destro trova ancora una volta la pronta risposta di Sorrentino.
Al 28’ il subentrato Compagnon ci prova da fuori area, ma Sorrentino devia nuovamente in angolo.
Al 29’ arriva il tris della capolista: Kike Pérez lascia partire un tiro-cross dalla destra che attraversa tutta l’area e si insacca nell’angolino basso alla destra di Sorrentino, vicino al palo. È 3-0.
Al 37’ il Padova accorcia le distanze con Capelli, che segna e interrompe l’imbattibilità di Stankovic dopo tre partite senza subire gol.
Nel finale il Venezia gestisce il vantaggio senza particolari affanni, controllando il ritmo e concedendo poco a un Padova che prova a reagire ma senza creare veri pericoli. Il triplice fischio sancisce una vittoria netta e meritata per i lagunari, protagonisti di una prestazione solida e convincente.
Tabellino
VENEZIA-PADOVA 3-1
Marcatori: 41’pt Svoboda, 1’st Doumbia, 29’st Kike Perez, 37’st Capelli (P)
VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Svoboda, Sverko; Hainaut (Sagrado 41’st), Kike Perez (Bohinen 32’st), Busio (Dagasso 32’st), Doumbia (Lella 24’st), Haps; Yeboah (Compagnon 24’st), Lauberbach.
Allenatore: Giovanni Stroppa.
A disposizione: Plizzari, Korac, Franjic, Adorante, Venturi, Casas, Pietrelli.
PADOVA (3-5-2): Sorrentino; Villa, Pastina, Perrotta (Belli 31’st); Faedo (Favale 21’st), Fusi (Varas 31’st), Giunti (Crisetig 31’st), Di Maggio, Capelli; Buonaiuto (Ghiglione 11’st), Lasagna.
Allenatore: Matteo Andreoletti
A disposizione: Moquet, Fortin, Seghetti, Boi, Tumiatti, Bortolussi, Caprari.
Arbitro: Valerio Crezzini
Assistenti: Lorenzo Giuggioli e Gianluca Grasso
IV ufficiale: Luca De Angeli
VAR e AVAR: Valerio Marini e Niccolò Baroni
Ammoniti: 33’pt Faedo, 39’pt Fusi, 19’st Perrotta, 44’st Compagnon (V)
Espulsi: /
Recuperi: 2’pt / 5’st
Calci d’angoli: 2-1pt / 7-0st
Spettatori: 11.081 di cui 34 nel settore ospiti.
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