Virtus Verona-Renate 2-2, quattro gol, due rigori e tanti rimpianti: al Gavagnin esce un pari che potrebbe non bastare per la salvezza rossoblù
domenica 15 Marzo 2026 - Ore 19:47 - Autore: Staff Trivenetogoal
Di Roberto Pintore
VERONA – Quattro gol, un pareggio che potrebbe non bastare, proteste e rimpianti. Gioca un grande primo tempo tutto cuore e grinta la Virtus Verona che mette alle strette i lombardi del Renate di mister Luciano Foschi. Sale in cattedra già al minuto quando al 11’ Cernigoi poi costretto per infortunio ad uscire, quattro minuti dopo, trasforma con freddezza, un calcio di rigore decretato dal direttore di gara per fallo di mano di un avversario. In altre due occasioni dalla Virtus potrebbe raddoppiare ma non inquadra la porta. Nella ripresa il Renate alza l’asticella alla ricerca del pari. Mister Chiecchi rafforza in esperienza la sua squadra inserendo Zarpellon e Amadio, ma dopo 30’ secondi Bonetti da fuori tira convinto con il portiere Scardigno che tocca la palla ma non riesce ad evitare il gol.
Una doccia fredda per la Virtus che deve rifare tutto alla ricerca del nuovo vantaggio. Al 47’ assist di Zarpellon per Fabbro che tira a colpo sicuro con Riviera che colpisce con il braccio. Subito la Virtus gioca la card FVS. L’arbitro dopo attenta visione decreta il secondo calcio di rigore di serata. Con Fabbro al 51’ che raddoppia e corre ad abbracciare Gigi Fresco che nei giorni scorsi aveva perso l’adorata mamma Rina. Un’iniezione di fiducia per i rossoblu alla ricerca della vittoria. Ma al 56’ Karlsson in un’azione convulsa sotto porta devia con astuzia il pallone in gol. Dipingendo su tela una gara a tinte sgargianti e ricca di emozioni. Al 61’ ancora Karlsson protagonista ma il suo colpo di testa è ben parato da Scardigno. Al 67’ Ekuban scarta tre giocatori e segna, ma fa fallo sul portiere con l’abitro che dopo l’FVS annulla. Al 69’Karlsson si mangia un altro gol ma a porta libera tira a lato. La Virtus gioca con il cuore, il Renate agisce con puntiglio sulle palle lunghe.
Entrambe le squadre vogliono portare a casa il risultato pieno. Al 71’ calcia Fabbro a tutta velocità, ma la palla è preda del portiere Nobile. Al 78’ Cali da fuori alle stelle. Poi dopo sei minuti concessi dall’arbitro non succede più nulla con le due squadre che devono accontentarsi di un pari che serve a poco per i rispettivi obiettivi. Prossimo turno per la Virtus venerdi prossimo 20 marzo alle ore 20.30 in casa contro l’AlbinoLeffe. Invece il Renate ospiterà il giorno dopo in casa alle ore 17,30 il Lanerossi Vicenza.
Virtus Verona-Renate 2-2
Virtus Verona: Scardigno, Fanini(74’ Gatti), Daffara, Caia( 46’Zarpellon), Cernigoi(15’pt Fabbro), Fiorin, Toffanin, Saiani, Lerco( 46’Amadio), Bassi, Munaretti A disposizione: Alfonso, Sibi, Cielo, Amadio, Zarpellon, Mastour, Si Virgilio, Gatti, Sebastiani, Ingrosso, Mancini, Pagliuca, Cuel, Devoti, Fabbro All Tommaso Checchi
Renate: Nobile, Auriletto, Karlsson, Del Carro ( 90’Rossi,) Cali, Ekuban(79’ Anelli), Bonetti, Riviera, Spedalieri, Vassallo(76’ De Zen), Vesentini A disposizione: Bartoccioni, De Zen, Gardoni, Rossi, Muhameti, Esposito, Ori, Ziu, Nene, Ruiz, De Leo, Anelli All Luciano Foschi
Arbitro: Edoardo Manedo Mazzoni di Prato
Reti: 11’ pt Cernigoi su rigore, 45’ Bonetti, 51’ Fabbro su rigore,56’Karlsson
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