Südtirol-Pescara, Castori: “Punto vitale, squadra di cuore. Con tutti questi problemi era importante non perdere”
domenica 15 Marzo 2026 - Ore 21:05 - Autore: Andrea Busetto
Al termine dello 0-0 al Druso contro il Pescara, il tecnico del Südtirol Fabrizio Castori analizza la gara sofferta dei suoi, difendendo la prestazione della squadra nonostante le difficoltà e le numerose assenze.
Partita deludente da parte vostra: il Pescara ha giocato meglio e ha creato di più. Però il punto può essere comunque positivo per la vostra stagione.
“È tutto opinabile, ci mancherebbe, però non sono d’accordo. Oggi era importante non perdere per come eravamo messi. Veniamo da una settimana difficilissima con gli infortuni di Simone Davi, Molina e Pecorino, che ha subito anche un intervento chirurgico con anestesia totale, oltre a quelli già di Odogwu e Pietrangeli.
Eravamo in una situazione critica, dopo la sconfitta in casa con l’Entella, e abbiamo affrontato una squadra forte perché il Pescara non ha niente a che vedere con quello del girone d’andata. Abbiamo avuto difficoltà, è vero, ma abbiamo saputo stringere i denti, soffrire e portare a casa un punto. In questo campionato così difficile il punto è vitale.
Se per delusione si intende non so cosa, ma io vedo l’aspetto caratteriale della squadra: il cuore. Abbiamo sofferto e l’abbiamo fatto insieme.”
Avete tirato poco in porta mentre il Pescara ha avuto tre occasioni clamorose. Sembravate in difficoltà…
“Non voglio mettermi a fare polemiche. Dico solo che abbiamo fatto una partita di cuore e di impegno. Non dovevamo perdere e non abbiamo perso.
Mi tengo il punto e la prestazione dei ragazzi. È un risultato che ci mantiene a sette punti dalla salvezza e si va avanti. La prossima partita saremo messi ancora peggio di oggi perché avremo Tait e Zedadka squalificati, ma stringeremo i denti. Questa è una squadra che ha cuore e sa soffrire.”
Venerdì aveva parlato di qualche giocatore non al meglio. Oggi mancavano Molina e Davi: si tratta di stanchezza o un problema fisico?
“No, sono problemi muscolari che dobbiamo verificare adesso. Molina sicuramente non lo recuperiamo perché gli esami strumentali hanno evidenziato questa situazione.
Però a me non piace piangere. Come ho detto prima, stringeremo i denti e soffriremo. Magari saremo meno belli del solito, ma cercheremo di portare a casa il risultato. Quando si va in campo bisogna guadagnarsi la pagnotta.”
Molina, che ha giocato praticamente sempre da titolare, paga forse anche il calendario fitto di partite?
“Esatto, hai detto una cosa veritiera. La realtà è questa: le partite ravvicinate si pagano quando ne hai fatte tante di fila. Purtroppo si incappa in queste situazioni.
Ma non possiamo fare altro che andare avanti e fare di necessità virtù.”
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