Sampdoria-Venezia 0-0, muro blucerchiato, gli arancioneroverdi dominano ma non sfondano al Ferraris
sabato 14 Marzo 2026 - Ore 21:28 - Autore: Andrea Busetto
La Sampdoria ferma sullo 0-0 la capolista Venezia al Ferraris: decisivo il portiere Martinelli con diverse parate fondamentali che salvano i blucerchiati e negano la vittoria ai lagunari.
GENOVA – Lo Stadio Luigi Ferraris ospita la sfida della 30ª giornata di Serie B tra UC Sampdoria e Venezia FC, terminata senza reti ma ricca di occasioni soprattutto per gli ospiti. I blucerchiati arrivavano al match in un momento delicato della stagione, segnato dal cambio in panchina dopo l’esonero del duo Gregucci e Foti. La squadra è ora affidata all’ex doriano Attilio Lombardo, chiamato a guidare la Samp in questo finale di campionato e a dare nuove certezze alla squadra.
Di fronte c’era però un Venezia in grande forma, capolista e deciso a difendere la vetta fino alla fine della stagione. Tra gli arancioneroverdi pesava l’assenza di Yeboah per un problema al ginocchio, oltre a quelle di Duncan e Bjarkason, mentre Ridgeciano Haps era squalificato. Alla fine è uscita una partita combattuta: il Venezia ha fatto la partita e creato di più, ma la Sampdoria ha resistito grazie soprattutto alla grande prestazione del portiere Martinelli, che ha blindato lo 0-0 finale.
Primo tempo
Sotto una pioggia battente allo Stadio Luigi Ferraris parte meglio il Venezia, più aggressivo e padrone del gioco, mentre la Sampdoria prova a rendersi pericolosa soprattutto con qualche timida ripartenza.
La prima vera occasione arriva all’11’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, uno schema perfetto porta tutta la difesa doriana sul primo palo, liberando sul secondo Hainaut che, tutto solo davanti a Martinelli, colpisce di testa da posizione ravvicinata. Il portiere blucerchiato però è attento e blocca in due tempi.
I ritmi restano piuttosto bassi, il Venezia fa la partita ma crea poco, mentre la Samp si difende compatta nella propria metà campo, pronta a ripartire in contropiede.
Al 34’ occasione per i blucerchiati: su un cross tagliato dalla trequarti, Stankovic esce a vuoto scontrandosi con il compagno Franjic, ma nessun attaccante doriano riesce ad approfittarne e il pallone termina sul fondo.
Tre minuti più tardi è ancora la Sampdoria a rendersi pericoloso con Begic, che recupera palla a metà campo, parte dalla sinistra e dal limite dell’area prova il destro a giro sul secondo palo, la conclusione sfiora l’incrocio e termina di pochissimo a lato.
Al 42’ i lagunari provano un altro schema da calcio d’angolo orchestrato da Gianluca Busio e Kike Perez per Hainaut, che questa volta calcia da fuori area e manda il pallone ampiamente a lato.
Nel finale arriva l’occasione più clamorosa: su un cross tagliato di Kike Perez, Martinelli respinge in tuffo ma non trattiene il pallone; la sfera finisce sui piedi di Andrea Adorante che, da due passi, calcia però addosso al portiere doriano che si salva ancora.
Si chiude così una prima frazione condizionata dalla pioggia e dai ritmi non altissimi, il Venezia fa la partita e crea le occasioni migliori, ma la Sampdoria resiste e resta in gara. Al Ferraris si va all’intervallo sullo 0-0, con tutto ancora aperto in vista del secondo tempo.
La ripresa
Nella ripresa il Venezia FC riparte subito forte e al 6’ costruisce una grande occasione in contropiede: Busio arriva al limite dell’area e triangola con Adorante, che gli restituisce un assist perfetto sul dischetto del rigore. Il centrocampista statunitense calcia di prima, un rigore in movimento, ma la conclusione è potente ma centrale e Martinelli, ben piazzato, respinge salvando la Sampdoria.
Al 19’ Stroppa prova a dare più peso offensivo ai suoi: fuori Adorante e Dagasso, con Kike Perez che arretra a centrocampo, mentre entrano i due attaccanti Casas e Lauberbach per aumentare la spinta in avanti.
Al 25’ la porta doriana sembra stregata per i lagunari: prima ci prova Doumbia da distanza ravvicinata trovando ancora la respinta di Martinelli, poi sulla ribattuta si avventa Sagrado che però non riesce ad arrivare in tempo per la zampata vincente.
Nel finale il Venezia continua a spingere e al 37’ è ancora Busio a provarci su calcio di punizione dal limite dell’area, ma il suo destro a giro sul primo palo però termina sopra la traversa.
Dopo novanta minuti di pressione arancioneroverde, la Sampdoria riesce a resistere grazie soprattutto alle parate decisive di Martinelli. Al Ferraris finisce senza reti: un punto che muove la classifica dei blucerchiati, mentre il Venezia mastica amaro per le occasioni create ma non concretizzate.
Tabellino
SAMPDORIA-VENEZIA 0-0
SAMPDORIA (3-4-2-1): Martinelli; Palma, Hadzikadunic (Ferrari 1’st), Viti; Di Pardo, Conti (Ricci 36’st), Esposito, Cicconi; Begic (Pafundi 41’st), Cherubini; Brunori (Soleri 41’st).
Allenatore: Attilio Lombardo
A disposizione: Ravaglia, Coucke, Ferri, Riccio, Giordano, Depaoli, Casalino, Barak.
VENEZIA (3-5-1-1): Stankovic; Schingtienne, Svoboda, Franjic; Hainaut, Dagasso (Casas 19’st), Busio, Doumbia, Sagrado; Kike Perez; Adorante (Lauberbach 19’st).
Allenatore: Giovanni Stroppa.
A disposizione: Plizzari, Korac, Farji, Venturi, Compagnon, Lella, Sverko, Bohinen, Sidibé, Pietrelli.
Arbitro: Feliciani di Teramo
Assistenti: Votta di Militerno e Bitonti di Bologna
IV ufficiale: Crezzini di Siena
VAR e AVAR: Di Paolo di Avezzano e Gualtieri di Asti
Ammoniti: 25’st Begic (S), 35’st Conti (S)
Espulsi: /
Recuperi: 3’pt / 4’st
Calci d’angoli: 1-4 pt / 0-0 st
Spettarori: 22.441
Credit Foto: UC Sampdoria
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