Sampdoria-Venezia, Stroppa: “Yeboah ha un problemino al ginocchio, potrebbe non esserci: non siamo in alto per caso, la classifica è lo specchio della nostra mentalità”
venerdì 13 Marzo 2026 - Ore 13:42 - Autore: Staff Trivenetogoal
Queste le dichiarazioni di Giovanni Stroppa alla vigilia di Sampdoria – Venezia
«Io sono sempre per la filosofia dello step by step, quindi partita dopo partita. Possiamo anche vincerle tutte, ma se le altre fanno lo stesso rimaniamo nella medesima posizione. Manca ancora tanto, ora testa alla Sampdoria e cerchiamo di fare più punti possibile. Vediamo partita dopo partita. Di sicuro, se ne varrà la pena, attingere a energie fresche è un’opzione che prenderò assolutamente in considerazione».
«La squadra? Si è allenata benissimo; venivamo dal turno infrasettimanale e abbiamo vissuto una settimana “tipo” continuando il lavoro che facciamo di solito».
«Sinceramente, per esperienza, non penso mai che una partita sia facile».
«Quando si cambia allenatore e la squadra attraversa un momento difficile, i calciatori hanno sempre una reazione emotiva importante».
«Giocheremo in uno stadio dove l’ambiente si stringerà attorno alla squadra».
«Mi aspetto un clima caldo e una partita complicata; Marassi è un campo difficile per chiunque e ci siamo preparati a queste difficoltà».
«Duncan e Bjarkason sono fuori, Haps è squalificato».
«Abbiamo un problemino con Yeboah al ginocchio; vedremo se portarlo o meno, altrimenti cercheremo di recuperarlo per la prossima».
«Plizzari, invece, è recuperato».
«Arriviamo alla conclusione con tanti uomini e creiamo occasioni in maniera omogenea».
«Leggevo proprio nelle statistiche che abbiamo colpito 20 legni tra pali e traverse».
«Doumbia? La considerazione è positiva, ma dico che dopo il gol si è acceso e ha avuto tre o quattro spunti dei suoi. È la prima stagione che gioca con continuità e può fare molto di più perché ha potenzialità straordinarie. Cerco sempre di spronarlo a crearsi opportunità anche individuali, ma il suo palleggio è ormai parte integrante del cuore del nostro gioco. L’ulteriore step è concretizzare quello che fa, e lo sta facendo molto bene. È un ragazzo che si è sempre messo nelle condizioni di migliorare».
«Sagrado? Gli manca solo il gol, tra parate e pali nelle ultime partite è stato sfortunato. Non posso chiedergli di più. È vero che ha avuto un leggero calo, ma è cresciuto anche Haps, e avere queste alternative è un vantaggio per un allenatore. Sabato scorso, quando è entrato, è stato determinante».
«La classifica? Innanzitutto credo che non siamo lì per caso; la posizione attuale è sinonimo della grande mentalità che la squadra ha dimostrato finora».
«Per quanto riguarda lo stress… beh, vorrei avere questo tipo di stress per sempre, fino alla fine del campionato».
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