facebook rss
  • Editoriale

Venezia, Vicenza e Treviso, perché il Triveneto può festeggiare presto tre promozioni. Verona, un segnale: basterà? Padova, il momento più difficile. Trento, il sogno continua. Triestina, in D forse a Muggia: già scelto il ds per la D

martedì 10 Marzo 2026 - Ore 00:35 - Autore: Dimitri Canello

Quando il calendario segna martedì 10 marzo, la domanda è lecita: davvero il Triveneto potrebbe festeggiare tre promozioni? La possibilità c’è ed è molto concreta: quelle più vicine portano a Vicenza e a Treviso, quella più difficile porta a Venezia, dove ci sarà ancora parecchio da sudare. Partiamo dal Vicenza: a sette giornate dalla fine, potrebbe essere già arrivato il momento di festeggiare. Se il Brescia, che viaggia  a -18 dal primo posto, non vince l’anticipo sul campo dell’Alcione Milano,  i biancorossi avranno il primo match – point lunedì 16 marzo contro l’Inter Under 23 dell’ex Stefano Vecchi. Che ci era andato vicinissimo due volte, alla Serie B, prima di salutare e cambiare aria perché il rapporto era logoro. Ci riuscirà, invece, Fabio Gallo, che ha compiuto un vero capolavoro e che potrebbe far diventare realtà quella battuta di Renzo Rosso pronunciata scherzosamente tre anni fa (“Voglio vincere il campionato con 20 punti di vantaggio”). Il patron se l’è trascinata dietro per anni, adesso il destino potrebbe restituirgli in buona parte quanto ha perso lungo il percorso. Con la Giana è arrivata un’altra vittoria, David Stückler ha toccato quota 10 in campionato dimostrando tutto quanto di buono si dice su di lui, il resto lo ha fatto una difesa superba che, a turno, manda in gol i vari protagonisti per completare l’opera. La concorrenza si è liquefatta strada facendo, ma nulla toglie ai meriti del Vicenza, perché i campionati vinti, soprattutto quelli di Serie C, sono sempre un’impresa. Dire che il campionato era di livello modesto significa fare un torto a quanto fatto da chi ha costruito la squadra (Zamuner, alla seconda promozione in carriera dopo quella di Padova) e da chi l’ha magistralmente allenata (Gallo, alla seconda promozione consecutiva dopo quella di Chiavari). Nonostante un budget ridotto rispetto al passato, Zamuner ha dimostrato che si possono costruire corazzate anche senza rincorrere per forza il nome di grido. Dietro al Vicenza c’è il Brescia, che ha pagato le incertezze estive e che ci riproverà ai playoff o, mal che vada, l’anno prossimo, ma c’è soprattutto il Trento, che sta compiendo un vero capolavoro. Nonostante l’espulsione di Corradi, ha battuto anche la Virtus Verona, aumentando ancora le quotazioni gialloblù al tavolo dei playoff, perché non solo Tabbiani vuole blindare il terzo posto, ma fa un pensierino anche al secondo. Magari è troppo, per qualcuno, ma vista la progressione irresistibile di una squadra che gioca un calcio eccellente per la categoria e che scopre sempre nuovi talenti, è bene non porsi troppi limiti. Forse il Trento non è ancora maturo per il salto in Serie B, ma ci si sta avvicinando passo dopo passo sempre più. E i sorrisi anche sui singoli non mancano: Triacca cresce, Corradi al di là dell’espulsione è diventato un signor centrale difensivo, Candelari è stato un acquisto perfetto di Zocchi (e chi mi legge ricorderà quanto ne avessi sottolineato il suo arrivo dopo il mercato di gennaio), Capone è maturato, Chinetti è esploso, Pellegrini ha svoltato, Giannotti è sempre una garanzia, Dalmonte pure. Insomma, sentiremo parlare ancora di questo Trento.

La seconda promozione che ormai aspetta solo l’ufficialità della matematica è quella del Treviso. Un presidente capiente che pensa e ragiona in grande come Alessandro Botter, un ds giovane e preparato come Pierfrancesco Strano, un allenatore umile e che ha saputo rimettersi in discussione come Edoardo Gorini e tante operazioni indovinate sul mercato hanno scavato un solco lungo 16 punti sulla seconda della classe, l’Union Clodiense caduta prima della pausa al Tenni. A otto giornate dalla fine bisogna solo capire quando sarà il momento di festeggiare, poi se davvero si vuole subito pensare in grande, bisognerà ristrutturare la squadra e forse anche qualcos’altro. Perché radio-mercato gracchia già i primi nomi, ma è vero che è molto presto per fare certi ragionamenti e non sarebbe neppure rispettoso in questo momento per chi ha costruito questo capolavoro gestionale. Non c’è nulla di banale né di scontato, nel vincere un campionato, neppure quando hai un budget importante, perché aiuta, ma non basta se non è sostenuto da competenza, coesione e strategia. Treviso merita il ritorno fra i professionisti, la curva con l’Union Clodiense era uno spettacolo e dà l’idea di quello che potrebbe diventare se le cose continueranno ad essere fatte così bene.

La terza promozione è quella più difficile ed è quella del Venezia. Primo in classifica, meritatamente elogiato, bello, anzi bellissimo da vedere, armonioso nello sviluppo della manovra, fantastico quando prende la squadra avversaria in campo aperto, tambureggiante quando attacca e segna a raffica, perfettibile in difesa, ma molto più solido del girone d’andata. Oggi il vantaggio sul terzo posto, perché è su quello che bisogna fare la corsa, è di cinque punti. Non sono molti, ma nemmeno pochissimi, tuttavia dietro si spinge come forsennati e né il Frosinone né il Palermo molleranno la presa, figuriamoci il Monza che è l’unico ad essere caduto nell’ultimo turno fra le prime quattro della classe. Per il resto c’è solo l’imbarazzo della scelta a indicare i primattori di un’orchestra che strabilia: Doumbia è pronto per il grande salto, Busio in B è uno dei top della categoria, Adorante si sta confermando anche cambiando obiettivo dopo la splendida stagione di Castellammare, Dagasso è già da vetrina e Hainaut è la vera arma vincente di Stroppa. E poi c’è lui, l’uomo delle quattro promozioni, che vuole mettersi in bacheca anche la quinta. Manca ancora tanto, troppo per alzare le braccia e questo lo sanno benissimo anche al quartier generale arancioneroverde. E’ in arrivo la trasferta di Marassi contro una Sampdoria di nuovo in affanno e che ha appena cambiato allenatore, ancora appesa a un destino troppo fragile, troppo ballerino. Poi ci sarà il derby col Padova. Oggi sulla carta non sembrerebbe esserci storia, anche perché i biancoscudati stanno vivendo un momento difficile dopo il ko di Avellino e il pari interno con lo Spezia, ma i derby sono imprevedibili e può accadere l’impensabile. Nelle prossime sei partite il Padova ne avrà quattro in casa e due fuori casa, ma il rendimento casalingo è il peggiore della categoria assieme a quello dello Spezia con appena 16 punti all’attivo. Una mano potrebbe darla la nuova curva in arrivo, sembra, il prossimo 12 aprile con l’Empoli dopo anni di attese e di ritardi imbarazzanti, ma il resto dovrà produrlo Matteo Andreoletti. Finito nell’occhio del ciclone per un gruppo che produce poco (quanto ad expected goals siamo ai minimi della categoria) e che ultimamente contiene troppo ed è poco pericolosa davanti. Ad Avellino ha meritato di perdere, il vantaggio sulla zona playout è di soli quattro punti, quello sulla zona retrocessione di cinque. Basta e avanza per preoccuparsi almeno un po’, ma anche l’anno scorso di questi tempi il Padova scricchiolava e poi con l’avanzare della primavera rifiorì quasi all’improvviso. C’è chi poi vorrebbe la testa dell’allenatore, che a nostro parere invece non va toccato. E anzi va sostenuto. E’ un tecnico giovane e capace, che ha in mano la squadra e che può condurla in porto, anche perché sinora si è tenuto ben al di sopra della zona calda. In estate i tifosi avrebbero firmato per trovarsi in una situazione come l’attuale, al decimo posto e tuttora in salvo. Il resto verrà, anche se il calendario mette i brividi: Catanzaro in casa, Venezia in trasferta, Palermo in casa, Frosinone in trasferta, più difficile di così si muore, eppure il Biancoscudo ha brillato di più contro le big piuttosto che con le dirette concorrenti.

Il Verona ha dato un segnale importante, quando tutto lasciava pensare a una resa definitiva. Mentre il Pisa ammainava bandiera e nel giorno in cui Sean Sogliano, per la prima volta, è stato contestato dalla curva gialloblù, la squadra ha offerto forse la miglior prestazione stagionale, andando a vincere a Bologna con pieno merito e addirittura in rimonta. Italiano non attraversa certo un  bel momento, ma al Dall’Ara ha segnato ancora Frese ed è sbocciato Bowie, l’ultimo arrivato a gennaio, autore del gol decisivo su assist strepitoso di Orban. Insomma, una vittoria che fa rumore, ma che ancora non basta per sperare di salvarsi, visto che il distacco dal quartultimo posto è di 7 punti. Si naviga a vista, ma quantomeno la squadra è viva e magari i rientri di Suslov e Belghali potranno aiutarla a giocarsi fino in fondo le pochissime chance di sopravvivenza, a cominciare dal prossimo weekend col Genoa.

All’estremo opposto del Nord Est del pallone sono giorni di grandi manovre a Trieste. Se non verrà trovato un accordo per il canone del Rocco, il prossimo anno in Serie D si potrebbe giocare addirittura a Muggia, in quello che potrebbe diventare un nuovo piccolo catino. La nuova proprietà vuole ripartire, sta faticosamente ripianando le perdite causate dalle deliranti operazioni di chi l’ha preceduta e sta muovendo le prime pedine. Potrebbe tornare Giuseppe D’Aniello in un ruolo operativo importante, mentre è già stato scelto il nuovo direttore sportivo, al momento nome top secret, che a sua volta sceglierà il nuovo allenatore. Michele Franco saluterà e così Giuseppe Marino, mentre la squadra nel prossimo weekend potrebbe salutare la Serie C matematicamente dopo un’annata da tregenda. Anche senza la penalizzazione, sarebbe terzultima e sarebbe potuta ugualmente retrocedere, ma serve un reset totale e recuperare un feeling con la piazza, magari piazzando qualche figura di raccordo in un momento in cui il tifo, ai minimi storici, fugge, disgustato da quanto ha visto. 

Pillole finali. La Dolomiti Bellunesi si sta tirando fuori dalle sabbie mobili e, con sei punti in  pochi giorni, Andrea Bonatti ha zittito tutti quelli che ne chiedevano la testa. Non è ancora finita, perché la strada è lunga, ma oggi retrocederebbero, oltre alla Triestina, anche Pro Patria e Virtus Verona. La mossa clamorosa di Gigi Fresco, che dopo 44 anni di panchina, ha deciso di lasciare spazio al suo vice Tommaso Chiecchi, mi sembra solo un colpo di teatro e non una vera svolta. La squadra boccheggia, ma ha ancora possibilità di agganciare quei playout che oggi distano quattro punti. L’Udinese continua a dimostrare di avere un allenatore preparatissimo, che meriterebbe grandi palcoscenici. Kosta Runjaic è un allenatore top e siamo convinti che ben figurerebbe anche in una big. Il Cittadella ha vinto bene a Vercelli, ma per ora ha dimostrato di essere troppo incostante per poter ambire al salto di categoria attraverso i playoff. A volte le sorprese capitano, ma per quello che vedo al momento, l’obiettivo non mi sembra così vicino e ci sarà ancora bisogno di ricostruire e di rinforzare il gruppo dopo aver potato i rami secchi, cosa che si è già cominciata a fare a gennaio. L’Union Clodiense ha deciso di proseguire con Vecchiato in panchina, una conferma meritata dopo quanto fatto vedere sinora, la Luparense pensa in grande con Gementi e Zanini, il Südtirol ha perso una partita. A sorpresa, in casa contro la Virtus Entella. Anche i caterpillar altoatesini a volte steccano, ma il lavoro fatto da Castori e le ultime scoperte (Kofler è da Serie A e Merkaj è diventato un signor centravanti) è al di sopra di ogni critica. Per il finale e i verdetti, pregasi ripassare, ma i biancorossi non vogliono smettere di sorprendere






Commenti

commenti


Calciomercato

  • UdineseAggiornata al
    2024-08-11 14:24:07

    UDINESE 2024-2025 (Calciomercato estivo new!) Acquisti: Bravo a (Bayer Leverkusen), Pizarro a (Colo Colo), Semedo a (Volendam), Guessand d (Volendam), Sanchez a (Inter), Karlstrom c (Lech Poznan), Ekkelenkamp c (Anversa), Esteves d (Sporting Lisbona) Cessioni: Walace c (Cruzeiro), Ballarini c (Triestina), Pereyra c (Aek Atene), José Ferreira d (Watford), Martins a (Botafogo) Oggi così (3-4-2-1): Okoye; Perez, Bijol, Kristensen; Ebosele, Lovric, Samardzic, Lovric, Kamara; Thauvin, SANCHEZ; Lucca. All. RUNJAIC

  • Hellas VeronaAggiornata al
    2024-08-11 14:32:16

    VERONA 2024-2025 (Calciomercato estivo, new!) Acquisti: Kastanos a (Salernitana), Okou d (Basilea), Livramento a (Maastricht), Mosquera a (Atletico Bucaramanga), Harroui (Frosinone), Frese d (Nordjaelland), Ghilardi d (Sampdoria), Faraoni d (Fiorentina), Ceccherini d (Karamgumruk), Kallon a (Bari), Praszelik d (Cosenza), Braaf a (Fortuna Sittard), Tengstedt a (Benfica) Cessioni: Praszelik a (Südtirol), Kallon a (Salernitana), Cabal d (Juventus), Noslin a (Lazio), Henry a (Palermo), Charlys c (Cosenza), Günter d (Goztepe), Lasagna a (Bari), Folorunsho c (Napoli), Swidersi a (Charlotte), Vinagre d (Sporting), Centonze d (Nantes), Bonazzoli a (Salernitana), Braaf a (Salernitana), Praszelik d (Sudtirol) Oggi così (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Dawidowicz, Magnani, FRESE; Serdar, Duda; Suslov, HARROUI, Lazovic; MOSQUERA. All. ZANETTI  

  • VeneziaAggiornata al
    2024-08-11 14:46:37

    VENEZIA 2024-2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Doumbia c (Albinoleffe), Ascione a (Victroia Marrra), Oristanio a (Inter), Duncan c (senza contratto), Haps d (Genoa), Cringoj c (Reggiana), Redan a (Triestina), Fiordilino c (Feralpisalò), De Vries a Vis Pesaro), Diop a (Vis Pesaro), Enem a (Etnikos), Peixoto c (Vis Pesaro), Lucchesi d (Fiorentina), Sagrado d (Leuven), Raimondo a (Bologna) Cessioni: Cuisance c (Hertha Berlino), Modolo d (fine carriera), Ulmann d (Wolfsberger), Dembelé d (Torino), Cheryshev a (fine contratto), Olivieri a (Juve Next Gen), Novakovich a (Bari), Karlsson a (Spal), Busato d (Vis Pesaro), Peixoto c (Vis Pesaro), Tavernaro c (Vis Pesaro), Okoro a (Vis Pesaro) Oggi così (3-4-2-1): Joronen; Svoboda, Idzes, Sverko; Candela Busio, DUNCAN, Zampano; ORISTANIO, Pierini; Pohjanpalo. All. DI FRANCESCO

  • CittadellaAggiornata al
    2024-08-11 15:15:28

    CITTADELLA 2024-2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Masciangelo d (Benevento), Tronchin c (Vicenza), D'Alessio c (Roma), Desogus a (Cagliari), Ravasio a (Lucchese), Rabbi a (Spal) Cessioni: Pittarello a (Catanzaro), Carriero c (Trapani) Oggi così (4-3-2-1): Kastrati; Salvi, Negro, Pavan, Giraudo; Vita, Branca, TRONCHIN; Cassano, DESOGUS; RAVASIO. All. Gorini

  • SüdtirolAggiornata al
    2024-08-05 16:04:38

    Südtirol 2024 - 2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Pietrangeli d (Rimini), Praszelik d (Verona),  Ceppitelli d (Feralpisalò), Crespi a (Lazio), Martini d (Inter), Zedadka c (Hesperange) Cessioni: Heinz d (Casertana), Mawuli c (Arezzo), Scaglia d (Juventus Nex Gen) Probabile formazione (3-4-2-1): Poluzzi; Giorgini, Masiello, CEPPITELLI; Molina, Arrigoni, Kurtic, Davi; Casiraghi, Tait; Odogwu. All. Valente

  • VicenzaAggiornata al
    2024-08-11 16:14:51

    Vicenza 2024-2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Cuomo d (Südtirol), Zamparo a (Padova), Morra a (Rimini), Rauti a (Torino), Carraro c (Spal), Ierardi d (Lecco) Cessioni: Ierardi d (Catania), Tronchin c (Cittadella), Dalmonte a (Salernitana); Proia c (Casertana), Siviero p (Torino), Conzato a (Torino) Probabile formazione (3-4-1-2): Confente; Cuomo, Laezza, Sandon; De Col, Cavion, CARRARO, Costa; Della Morte; MORRA, RAUTI. All. Vecchi

  • PadovaAggiornata al
    2024-08-11 15:46:24

    PADOVA 2024-2025 (Calciomercato estivo, new!) Acquisti: Spagnoli a (Ancona), Fortin p (Legnago), Voltan p (Virtus Verona) Cessioni: Radrezza c (Spal), Zanellati p (Casertana), Dezi c (fine contratto), Donnarumma p (fine contratto), Mangiaracina p (Treviso), Grosu d (Treviso), Palombi a (Alcione Milano), Gagliano a (Cerignola), Zamparo a (Vicenza), Boi d (Cjarlins Muzane) Probabile formazione (3-4-1-2): FORTIN; Belli, Delli Carri, Faedo; Kirwan, Crisetig, Varas, Villa; Liguori; SPAGNOLI, Bortolussi. All. ANDREOLETTI  

  • TriestinaAggiornata al
    2024-08-11 16:00:47

    Triestina 2024-2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Ballarini c (Udinese), Vicario a (Den Bosch), Tonetto d (Feralpisalò), Borriello p (Parma), Voca c (Cosenza), Bijleveld d (Roda), Roos (svincolato), Attys c (Trento), Thordarson c (Benfica), Andrea Moretti d (Inter), Krollis a (Spezia), D’Urso c (Cosenza), Parlanti c (Sestri Levante) Cessioni: Adorante a (Juve Stabia), Kozlowski d (Schaffausen), Matosevic p (Juve Stabia), Lorenzo Moretti d (Cremonese), Lescano a (Trapani), Parlanti c (Feyenoord), Gunduz c (Lecco), Agostino p (Genoa), Ciofani d (svincolato), Redan a (Venezia), Pettrasso d (Orlando), Minesso a (Altamura) Probabile formazione (4-3-3): ROOS; Germano, Struna, Rizzo, BIJLEVELD; VOCA, Correia, D'Urso; El Azrak, Vertainen, ATTYS. All. SANTONI

  • TrentoAggiornata al
    2024-08-11 16:27:47

    Trento 2024-2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Barlocco p (Cjarlins Muzane), Tommasi p (Desenzano), Disanto a (Virtus Entella), Ghillani a (Modena), Kassama d (Monza), Uez d (Sudtirol), Aucelli c (Sassuolo), Vallarelli c (Empoli), Peralta a (Catania), Fini d (Empoli), Petrovic a (Spal), Attys c (Feralpisalò) Cessioni: Attys c (Triestina, Satriano a (Heracles), Italeng a (Atalanta Under 23), Spalluto a (Campobasso), Caccavo a (Ascoli), Puletto c (Spal), Terrani a (Pro Patria) Probabile formazione (4-3-3): TOMMASI; Frosinini, Cappelletti, Trainotti, FINI; Di Cosmo, Sangalli, GIANNOTTI; Anastasia, PETROVIC, PERALTA. All. TABBIANI

  • Virtus VeronaAggiornata al
    2024-02-01 21:05:22

    Virtus Verona 2023-2024 (calciomercato invernale, new!) Acquisti: Amadio d (Renate), Ronco d (Como) Cessioni: Cellai d (Fiorentina), Casarotto a (Virtus Entella), Faedo d (Padova) Probabile formazione (3-4-1-2): Sibi; Cellai, Ruggero, RONCO; Mazzolo, Zarpellon, Metlika, Daffara; Danti; Ceter, Gomez. All. Fresco

  • ArzignanoAggiornata al
    2024-02-01 21:10:07

    Arzignano 2023-2024 (mercato estivo, new!) Acquisti: Botti p (Pro Sesto), Menabò a (Torres), El Hilali a (Cambuur Leeuwarden), Faggioli a (Virtus Entella), Mattioli a (Ancona) Cessioni: Grandolfo a (Monopoli), Molnar d (Virtus Francavilla), Canato a (Mestre), Balde a (Giugliano) Probabile formazione (4-3-1-2): Raina; Cariolato, Milillo, Piana, Gemignani; Antoniazzi, Bordo, Barba; CENTIS; FAGGIOLI Parigi. All. Bianchini

  • LegnagoAggiornata al
    2024-01-31 17:45:07

    Legnago 2023-2024 (mercato invernale, new!) Acquisti: Boci d (Genoa) Cessioni: Sternieri c (Villa Valle), Tabué a (Fleury 91) Probabile formazione (4-3-1-2) : Fortin; Pelagatti, Martic, Motoc, BOCI; Zanetti, Diaby; Viero; Franzolini; Giani, Rocco. All. Donati

  • Dolomiti BellunesiAggiornata al
    2023-07-29 15:32:08

    Avversario: -

  • MestreAggiornata al
    2019-06-30 16:30:44

    Avversario: -

  • TrevisoAggiornata al
    2019-06-30 16:31:49

    Avversario: -

  • Pro GoriziaAggiornata al
    2019-05-02 23:08:39

    Avversario: -

  • ChievoAggiornata al
    2021-08-07 17:41:19

  • PordenoneAggiornata al
    2023-07-29 15:32:19

    PORDENONE 2022-2023 (calciomercato invernale, new!) Acquisti: Gucher c (Pisa), Edera a (Torino) Cessioni: Biondi c (Rimini), Dubickas a (Pisa, resta fino al 30/6) Oggi così (4-3-1-2): Festa; Bruscagin, Ajeti, Pirrello, Benedetti; Zammarini, Burrai, Pinato; GUCHER; Dubickas, Palombi. All. Di Carlo

  • Union ClodienseAggiornata al
    2019-08-02 23:31:13

    Avversario: -

  • Virtus BolzanoAggiornata al
    2019-08-02 23:31:32

    Avversario: -

  • CampodarsegoAggiornata al
    2020-05-31 19:14:39

    Avversario: -

Pubblicità

Pubblicità




WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com