Virtus Verona, Chiecchi: “La scelta di Fresco ha scosso l’ambiente: ho visto una reazione positiva, ma è subentrata un po’ di stanchezza”
lunedì 9 Marzo 2026 - Ore 19:37 - Autore: Staff Trivenetogoal
Dopo la sconfitta sul campo del Trento, il tecnico della Virtus Verona Tommaso Chiecchi ha analizzato la partita sottolineando le difficoltà della squadra, ma anche la reazione mostrata dal gruppo in una settimana tutt’altro che semplice.
L’allenatore ha spiegato che la gara era stata preparata in un clima complicato: «Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile contro una delle squadre più in forma del campionato. Negli ultimi due giorni è successo un po’ di tutto e l’episodio legato a Gigi ha inevitabilmente scosso l’ambiente. Però ho visto una reazione positiva dei ragazzi, che si sono messi subito a disposizione e hanno lavorato con grande intensità per arrivare qui con lo spirito giusto».
Secondo Chiecchi la Virtus ha disputato un buon primo tempo, restando compatta contro una squadra abituata a far girare molto il pallone. «Siamo stati ordinati, anche se abbiamo perso qualche duello. In alcune situazioni siamo riusciti a ripartire e a creare presupposti interessanti». L’episodio decisivo è arrivato con il gol del Trento: «Quando subiamo una rete abbiamo spesso un momento di difficoltà e facciamo fatica a reagire. Quest’anno purtroppo ci capita spesso».
Nel secondo tempo la Virtus non è riuscita a costruire vere occasioni, nonostante l’espulsione che poteva riaprire la gara. «Quello ci aveva dato un po’ di coraggio, ma non siamo stati in grado di creare pericoli. Probabilmente è subentrata anche un po’ di stanchezza».
Il tecnico ha commentato anche l’errore sul gol subito dal portiere Sibi: «Voglio rivedere bene l’azione, perché c’è anche un discorso di posizione su quella palla. È chiaro che da un portiere esperto ci si aspetta sempre qualcosa in più, ma aveva anche fatto una buona parata poco prima. La scelta di farlo giocare rientrava nel turnover, visto che Nicolas arrivava da tre partite ravvicinate».
Guardando al momento della squadra, Chiecchi ha ammesso che oltre all’aspetto fisico serve lavorare anche su quello mentale: «Abbiamo giocato tre partite in pochi giorni e forse nel secondo tempo è mancata un po’ di lucidità. Mi aspettavo qualche giocata in più nelle situazioni vicino all’area, lì serve il colpo del giocatore di categoria».
Infine il tecnico ha riflettuto sulle caratteristiche della squadra: «La nostra identità è sempre stata quella del palleggio. Abbiamo giocatori molto bravi tecnicamente, ma a volte manca un po’ di aggressività e velocità. Sto cercando di alzare l’intensità senza perdere le nostre caratteristiche. Oggi ho visto comunque una squadra viva, che ha dato il massimo. Ora dobbiamo pensare alle prossime partite e provare a recuperare punti su chi ci sta davanti».
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