Vicenza, auguri Lane: 124 anni di storia e una notte da B con Vecchi sulla strada.
domenica 8 Marzo 2026 - Ore 21:15 - Autore: Giulio Pavan
Domani, 9 marzo, il Lanerossi Vicenza compie 124 anni e in città comincia a salire la tensione elettrica che precede le grandi scariche di adrenalina. Il compleanno, però, è solo l’antipasto: il vero regalo la città potrebbe andarselo a prendere lunedì sera, sotto le luci di un “Romeo Menti” che si preannuncia come una polveriera ribollente d’orgoglio. Il destino, che spesso si diverte a mescolare le carte in modo diabolico, sta per servire il match point per la promozione in Serie B nel modo più scenografico possibile. Di fronte ci sarà l’Inter U23, ma soprattutto ci sarà lui, Stefano Vecchi: l’uomo che ha guidato il Lane fino a pochi mesi fa, il tecnico che ha accarezzato il sogno della cadetteria con i biancorossi prima di cedere al richiamo della casa madre nerazzurra. Ora torna nel giardino di quella che è stata casa sua nel ruolo dell’invitato di pietra, l’ultimo ostacolo tra un popolo affamato e la propria redenzione. In tutta la provincia i bandieroni già fremono sui balconi e la prevendita si annuncia lampo, con i biglietti destinati a essere polverizzati. Lunedì non resterà un solo seggiolino scoperto, perché la marea biancorossa sa che questa è l’evasione da un purgatorio chiamato Serie C che dura da troppo tempo. Il Lane arriva a questo appuntamento con la forza di chi ha saputo soffrire e ricostruire, consapevole che vincere contro l’Inter di Vecchi significherebbe chiudere un cerchio perfetto: una sorta di nemesi sportiva che trasforma il “grande ex” nel testimone del trionfo altrui. La pressione è totale e il peso della maglia oggi è quintuplicato, ma è proprio in questo clima che il Vicenza deve dimostrare di essere tornato grande. Se domani si onora la storia, da lunedì si può ricominciare a scriverla nel calcio dei grandi.
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