Avellino-Padova 1-0, Russo al 92′ fa saltare il bunker biancoscudato: il racconto dal Partenio
sabato 7 Marzo 2026 - Ore 17:02 - Autore: Staff Trivenetogoal
AVELLINO – Novanta minuti di resistenza, di lotta e di nervi tesi. Poi, proprio quando il traguardo sembrava a portata di mano, arriva la doccia gelata. Il Padova esce sconfitto dal “Partenio-Lombardi” al termine di una gara vissuta quasi interamente in trincea: l’Avellino trova il colpo decisivo al 92’, con Russo che spezza l’equilibrio e condanna i biancoscudati a una sconfitta pesantissima, l’1-0 che rende ancora più complicata la corsa verso la salvezza. L’avvio è subito in salita per la squadra di Andreoletti. L’Avellino parte con il piede sull’acceleratore e dopo appena un minuto Patierno lancia il primo segnale con un destro velenoso che costringe Sorrentino alla parata. Il Padova prova a costruire gioco ma fatica tremendamente in uscita e al 2’ è ancora Patierno a provarci dopo un recupero alto: il tiro però è troppo debole per impensierire il portiere biancoscudato. I padroni di casa insistono e al 3’ sfiorano il vantaggio con Biasci, il cui potente tiro dalla distanza si stampa sul palo facendo tremare la difesa veneta. La pressione dell’Avellino non si attenua. Al 12’ è ancora Biasci a rendersi pericoloso su suggerimento di Besaggio, ma la conclusione termina di poco a lato. Il Padova prova a respirare affidandosi alle ripartenze e al 10’ costruisce la migliore occasione del primo tempo: Lasagna supera Simic e si presenta davanti a Daffara, ma la conclusione termina clamorosamente fuori. La gara resta vivace e combattuta. I biancoverdi continuano a produrre gioco e occasioni: Simic non trova la porta da posizione favorevole dopo una respinta della difesa, mentre Sorrentino diventa progressivamente il protagonista tra i pali. Il portiere del Padova salva i suoi con un riflesso straordinario su Sounas e si ripete anche sulla ribattuta, mantenendo lo 0-0 nonostante il forcing costante dei padroni di casa. Nella ripresa il copione cambia poco. L’Avellino riparte con grande intensità e continua a spingere alla ricerca del vantaggio. Il Padova prova a rispondere con qualche ripartenza insidiosa: Lasagna impegna seriamente Daffara con un sinistro preciso da centro area, ma il portiere irpino si fa trovare pronto. Dall’altra parte i biancoverdi sprecano ancora con Sounas, che non riesce a sfruttare una buona occasione costruita da Sala. La partita resta in equilibrio e carica di tensione. L’Avellino attacca con continuità, mentre il Padova si compatta nella propria metà campo cercando di difendere il punto e colpire quando possibile. A cinque minuti dalla fine i biancoscudati sfiorano addirittura il colpo grosso: Di Mariano si inventa una giocata personale straordinaria, supera Daffara con un pallonetto ma vede il pallone stamparsi sulla traversa. Quando lo 0-0 sembra ormai scritto, arriva la beffa. In pieno recupero l’Avellino trova finalmente il varco decisivo: Russo si avventa su un pallone in area e firma il gol che fa esplodere il “Partenio”. È il 92’ quando la rete gonfia la porta del Padova e spezza la resistenza dei biancoscudati, costretti ad arrendersi dopo una lunga battaglia difensiva.
Avellino-Padova 1-0
Marcatore: Russo 47’ st
Avellino (4-3-1-2): Daffara; Cancellotti, Izzo (34’ st Enrici), Simic, Sala; Besaggio, Sounas (34’ st Insigne), Palumbo; Palmiero; Biasci, Patierno (20’ st Russo). A disposizione: Iannarilli, Sassi, Missori, Kumi, L. Sgarbi, Reale, Armellino, Fontanarosa, Milani. Allenatore: Davide Ballardini.
Padova (4-4-2): Sorrentino; Belli, Sgarbi (18’ pt Villa), Pastina, Faedo (1’ st Giunti); Capelli, Fusi, Crisetig (1’ st Di Maggio), Di Mariano; Lasagna (36’ st Varas), Buonaiuto (1’ st Jonathan Silva). A disposizione: Fortin, Mouqouet, Perrotta, Seghetti, Ghiglione, Caprari, Favale. Allenatore: Matteo Andreoletti.
Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto.
Ammoniti: Izzo, Patierno, Palmiero (Avellino); Pastina, Villa, Di Maggio (Padova).
Recupero: pt 3’, st 3’.
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