Vicenza, il Lane sente il profumo della B: un ultimo sforzo per il sogno di un’intera provincia
mercoledì 4 Marzo 2026 - Ore 21:35 - Autore: Giulio Pavan
Otto partite ancora da giocare, 24 punti a disposizione, 16 lunghezze di vantaggio sul Brescia e 9 punti alla matematica: sono questi i numeri che accompagnano il Vicenza nel rush finale verso la Serie B. Un margine importante, costruito settimana dopo settimana, che oggi consente ai biancorossi di guardare al traguardo con serenità. È vero, i dati più recenti raccontano di una flessione, con un solo punto nelle ultime tre gare al Menti. Un rallentamento che però non ha intaccato il vantaggio in classifica, perché anche il Brescia ha frenato, compromettendo di fatto una rincorsa che appare ormai impossibile nei confronti del Lanerossi di Gallo. La differenza rispetto alla scorsa stagione era evidente già al termine del girone d’andata: dieci punti di vantaggio sul Brescia guidato da Corini. Stavolta, a differenza di quanto riuscì a fare il Vicenza di Vecchi l’anno passato, le rondinelle non sono state capaci di riaprire il campionato. Merito soprattutto della forza e della continuità di un gruppo costruito e plasmato a immagine e somiglianza di mister Gallo, capace di viaggiare a ritmo altissimo fino alla vittoria contro il Cittadella. Poi, fisiologicamente, qualcosa si è attenuato: forse anche a livello inconscio è venuta meno quella feroce necessità di dover vincere ogni partita a tutti i costi. Un calo comprensibile, che può spiegare le ultime settimane meno brillanti, ma che non scalfisce minimamente il valore del percorso compiuto. Adesso si tratta soltanto di condurre la nave in porto, con la consapevolezza del lavoro straordinario iniziato la scorsa estate e con negli occhi la voglia di festeggiare di un’intera città. Vicenza aspetta una promozione conquistata sul campo dalla stagione 1999/2000: il traguardo è lì, a un passo.
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