Venezia-Avellino, le pagelle arancioneroverdi: Dagasso e Busio incantano (7,5), per Stroppa gestione perfetta (7)
mercoledì 4 Marzo 2026 - Ore 09:50 - Autore: Andrea Busetto
Prestazione dominante del Venezia, che travolge l’Avellino 4-0 al Penzo con qualità, ritmo e superiorità numerica ben sfruttata. Spiccano le prove di Dagasso e Busio, autentici trascinatori della serata.
Stankovic 6: Viene chiamato in causa pochissimo, ma si fa trovare sempre pronto nella gestione della linea difensiva. Ordinaria amministrazione.
Schingtienne 6: Gara attenta, senza sbavature. Si limita al compitino, ma lo svolge con applicazione.
Svoboda 6,5: Guida la difesa con personalità e sicurezza. Sempre ben posizionato, trasmette solidità al reparto.
Franjic 6: Prestazione nel complesso positiva, anche se la gomitata su Tutino è un episodio che poteva costare caro.
Hainaut 6,5: Mezzo punto in più per i due assist: prima la sponda di testa per Sagrado che spreca, poi il servizio perfetto per Dagasso che vale l’1-0. Decisivo negli episodi.
Bohinen (1’ st) 6: Entra a inizio ripresa e si mette subito al servizio della squadra, dando ordine e qualità in impostazione.
Dagasso 7,5: Serata da protagonista assoluto: doppietta alla prima da titolare al Penzo. Apre e chiude la partita con qualità e personalità, impreziosendo il tutto con un sinistro magico all’incrocio.
Busio 7,5: Motorino instancabile del centrocampo. Gestisce tempi e ritmi, segna un gran gol e partecipa attivamente a tutte le azioni pericolose. Prestazione totale.
Yeboah (1’ st) 6,5: Entra con grande determinazione e voglia di incidere. Cerca il gol personale e crea movimento, poi cala leggermente nel finale.
Doumbia 6: Partita ordinata ma senza particolari guizzi. Si limita al compito senza lasciare un’impronta marcata.
Lella (16’ st) 6: Porta in campo la solita intensità e contribuisce alla gestione del risultato.
Sagrado 6: Alterna buone iniziative a qualche imprecisione. Si divora il gol che avrebbe potuto sbloccare prima la gara.
Haps (22’ st) 6: Entra a partita ormai indirizzata, senza particolari squilli ma con attenzione.
Kike Perez 6: Poco ispirato, come già visto a Bolzano. Schierato più avanzato rispetto al solito, non riesce a incidere nella rifinitura.
Pietrelli (1’ st) 6: Approccio positivo, spinge sulla destra e crea movimento. Gli manca però la precisione sotto porta.
Casas 6: Tanto lavoro sporco e impegno, ma poca incisività. Ha una grande occasione nel primo tempo, ma perde l’attimo giusto per calciare.
Allenatore – Giovanni Stroppa 7: Sorprende con un assetto offensivo nuovo e viene premiato dalla scelta di lanciare Dagasso dal primo minuto. Dopo l’espulsione la gara si mette in discesa, ma la squadra gestisce con maturità e concretezza. Vittoria netta e meritata.
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