Treviso-Union Clodiense, Vecchiato: “Partita bellissima, proveremo emozione a giocarla”
domenica 1 Marzo 2026 - Ore 14:33 - Autore: Staff Trivenetogoal
L’Union Clodiense si prepara alla trasferta di lunedì sera allo Stadio Tenni di Treviso (calcio d’inizio alle ore 20), nell’ultima gara prima della sosta per la Viareggio Cup.
I granata arrivano dal pareggio casalingo contro l’Unione La Rocca Altavilla, così come il Treviso è reduce dall’1-1 con il Legnago Salus. Una sfida di alto profilo contro la prima forza del campionato, protagonista di una stagione di grande livello e stabilmente al comando della classifica.
Non saranno della partita Puccio e Radrezza, entrambi squalificati: per quest’ultimo, dopo il ricorso presentato dalla società, le giornate di stop sono state ridotte da quattro a due. La squadra dovrà inoltre affrontare la trasferta senza il sostegno dei tifosi residenti in provincia di Venezia, ai quali è stata vietata la partecipazione.
Alla vigilia della gara, Mister Vecchiato analizza il momento della squadra e le insidie di una sfida tanto affascinante quanto impegnativa.
Affrontate la prima della classe, ormai con un vantaggio importante in classifica: che tipo di partita ti aspetti contro il Treviso?
“Troviamo una squadra in testa dall’inizio del campionato, con numeri molto importanti. È una partita bellissima, prima contro seconda, e quindi proveremo anche emozione nel giocarla.”
Arrivate entrambi da un pareggio: che indicazioni hai tratto dall’ultima gara contro l’Unione La Rocca Altavilla?
“Per me abbiamo fatto la partita giusta, abbiamo creato tante occasioni da gol e meritavamo sicuramente di vincere. Però questo fa parte del calcio e bisogna accettarlo.”
Puccio e Radrezza saranno assenti per squalifica: come si gestiscono queste assenze in una gara così importante?
“È ovvio che sono due assenze che ci danno fastidio, però la rosa è pronta per sopperire a queste mancanze.”
È l’ultima gara prima della sosta per la Viareggio Cup: quanto è importante chiudere questo periodo con una prestazione di spessore?
“Sì, è molto importante, indubbiamente. È ovvio che sono molte le cose che contano: il risultato, la prestazione, tutto. Vogliamo chiudere questa parte di stagione con una soddisfazione, per affrontare le ultime otto partite a cento all’ora.”
La trasferta è stata vietata ai tifosi residenti in provincia di Venezia: che effetto fa sapere di non poter contare sul vostro pubblico in una gara di questo livello?
“Personalmente dispiace molto. Non entro nelle motivazioni perché bisognerebbe aprire un dibattito molto più grande. Dispiace tanto, perché era bello e motivo di orgoglio per tutti noi avere i nostri tifosi al nostro fianco. Posso solo dire che a tutto il gruppo squadra dispiace veramente moltissimo.”
Il Treviso resta la capolista del campionato: che tipo di prestazione servirà per affrontare questo avversario?
“Giochiamo contro i più forti e quindi bisognerà fare una prestazione assolutamente di livello. Dovremo soffrire quando ci sarà da soffrire, ma avere anche quella brillantezza e quella fame che devono creare problemi all’avversario.”
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