Pro Patria-Virtus Verona 2-2, Cernigoi salva Fresco da un giro all’inferno: il racconto dallo Speroni
sabato 28 Febbraio 2026 - Ore 19:35 - Autore: Staff Trivenetogoal
Pro Patria-Virtus Verona 2-2
Reti: 6’ Desogus, 57’ Udoh, 70’ e 74’Cernigoi
Pro Patria: Sala, Di Munno, Sassaro, Udoh(68’ Mastroianni), Renelus( 47’Citterio), Tunjov, Ferri( 88’Schirò), Masi, Felicioli, Motolose(80’ Mora), Desogus( 68’Pogliano), In panchina: Rovida, Zamarian, Orfei, Schiavone, Mastroianni, Citterio, Schiavone, Travaglini, Mora, Ricordi, Frosali, Giudici, Pogliano, Schirò ,All: Bolzoni
Virtus Verona: Scardigno, Fanini(88’ Mancini), Daffara( 47’Pagliuca), Zarpellon, Cernigoi, Ballarini( 47’Caia), Toffanin, Saiani, Gatti, Bassi, Munaretti(67’ Patanè), In panchina: Alfonso, Sibi, Cielo, Caia, Di Virgilio, Fiorin, Patanè, Mancini, Pagliuca, Cuel, Lerco, Fiori, Fabbro, All: Chiecchi
Arbitro: Erminio Cerbasi di Arezzo
Note: Ammoniti Sassaro
Imperativo non perdere, offrendo una prestazione super per provare ad agganciare la salvezza diretta. Pro Patria e Virtus Verona danno vita ad una partita combattuta, senza esclusione di colpi, nel tentativo di superarsi. Il primo sussulto del match è di marca locale quando Desogus entra in area con la difesa virtussina in difficoltà e calcia in porta libero. Non ci voleva per i veronesi che adesso sono in salita. Risponde al 16’ la Virtus con Cernigoj che colpisce alto di testa su calcio d’angolo di Gatti. La Pro Patria ha il pallino del gioco, la Virtus è paralizzata a centrocampo, priva di idee. Al 24’ punizione al veleno di Tonjov che gira attorno alla barriera ma il portiere Scardigno risponde alla grande. Arriva la chiamata della panchina dei locali che lamentano sul pallone respinto dal portiere, un braccio di un difensore rossoblu. L’arbitro dice che non c’è nulla. Al 34’ rigore in movimento di Fanini che spreca malamente, ma l’arbitro dice che c’era il fuorigioco in partenza del compagno Ballardini. La Virtus è lenta e prevedibile, la Pro Patria è più viva nelle sfuriate offensive. Al 42’ in contropiede Renelus che trova una nuova dormita della difesa ospite e raddoppia. Subito la panchina virtussina, vede un presunto fuorigioco della punta francese e chiede l’intervento del FVS. L’arbitro dopo aver visionato il monitor cancella la rete. Un sospiro di sollievo dunque per la Virtus che può riaprire la contesa. Dopo la pausa si ritorna in campo per disputare la ripresa. Servirà tanta sostanza e rapidità per la Virtus, finora poco brillante, contro una squadra alla portata, per ribaltare la partita. Al 54’ da calcio d’angolo spizzata di Fanini ma che devia il pallone ma sul corpo del portiere Sala. Al 57’ raddoppia la Pro Patria con un abile tocco di Udoh che davanti al portiere non sbaglia. Al 64’ becca il palo Zarpellon che tiene alte le speranze veronesi. E’ un minuto dopo, nuova ammonizione a Sassaro che con due cartellini gialli, viene espulso. Adesso la Virtus ha ancora venti minuti per sfruttare la superiorità numerica. E’ lo fa al 70’ con una zampata di Cernigoi libero in area fulmina il portiere di casa Sala ed accorcia le distanze. La Virtus si libera da tutte le sue paure e gioca all’attacco. La Pro Patria è costretta a difendersi compatta ma con un uomo in meno. Al 74’ punizione di Fanini per la testa di Cernigoi che buca il portiere e trova il pareggio. Al 77’ tiro dai 25 metri di Toffanin ma il pallone passa di pochissimo sopra la traversa. L’assedio a Fort Apache per la Virtus continua con veemenza. Al 83’ stacca benissimo Pagliuca di testa su assist di Patanè che lambisce l’incrocio dei pali. Finisce la partita in attacco la Virtus che vuole portare a casa i tre punti, ma la Pro Patria tiene e soffre e porta a casa un pareggio per lei amarissimo. Al 91’ miracolo del portiere Sala su Mancini in area che potrebbe segnare. Ma non c’è tempo per recriminare visto che martedì prossimo 3 marzo, nuovo turno infrasettimanale di campionato. La Virtus sul campo amico alle ore 20.30 ospiterà il Novara, mentre la Pro Patria affronterà in trasferta l’Ospitaletto.
(Roberto Pintore)
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