Südtirol-Venezia, Stroppa perde Adorante: “E’ acciaccato alla schiena, la valutiamo: loro sono la squadra più in forma del campionato”
venerdì 27 Febbraio 2026 - Ore 13:29 - Autore: Staff Trivenetogoal
Il Venezia è primo e deve continuare a comportarsi da capolista. Alla vigilia della trasferta contro il Südtirol, Giovanni Stroppa respinge con decisione le letture negative dopo il 3-2 con il Pescara.
«Le difficoltà le vedete voi, non io», taglia corto il tecnico. «La partita è stata stradominata e stragiocata. Poi è chiaro che gli avversari approfittano di qualche errore, ma guardo la differenza tra gol fatti e gol subiti e sono assolutamente sereno». L’idea di un calo mentale o di una sottovalutazione non lo convince: «Questo meccanismo è scattato dal di fuori, non dentro la squadra».
Stroppa ammette errori individuali, ma li inserisce nel percorso di crescita: «Si gioca contro un avversario. Quando fanno la partita della vita e non hanno nulla da perdere, certe situazioni riescono meglio. Ma non ho mai trovato similitudini tra i gol presi col Pescara e quelli con il Catanzaro». E quando gli si fa notare che raramente lo si è visto così arrabbiato, precisa: «Ero dispiaciuto, non arrabbiato».
Lo sguardo ora è tutto sul Südtirol, definito senza mezzi termini «la squadra più in forma del campionato». Stroppa non usa la prudenza come strategia comunicativa, ma come analisi tecnica: «Concede poco, gioca a tutto campo, è fisica, ha carattere. È allestita bene e allenata anche meglio. Sarà una partita difficilissima». E aggiunge una previsione: «Credo che andrà ai playoff».
Per uscire dal Druso con un risultato positivo servirà «una partita perfetta: per mentalità, per duelli, per qualità tecnica». Il riferimento è chiaro: «Non dobbiamo disconoscere la nostra qualità. Parlo di palleggio, di gioco. Dobbiamo giocare ancora meglio». Nella sua testa c’è «la fotografia dei primi venti minuti di Frosinone»: quella è la traccia da seguire.
Sul fronte formazione pesa il tour de force: tre partite in una settimana, con il Venezia che gioca con un giorno in meno di recupero rispetto ad altri. «Qualcuno gioca dopo tre giorni, noi dopo due. Bisogna attingere da forze fresche». Sagrado resta una soluzione dall’inizio, mentre Haps ribadisce: «Se non gioca è perché qualcun altro sta facendo meglio». Condizioni da valutare per Adorante, acciaccato alla schiena; Compagnon può rientrare per l’Avellino, Bjarkason farà un controllo a inizio settimana.
Infine il tema ambiente. Attesi quasi mille tifosi a Bolzano: «È bello. L’entusiasmo lo dobbiamo creare noi. È un connubio a doppio senso: noi trasmettiamo carattere, loro ci danno energia». E sullo stadio del Südtirol: «È cresciuto tutto, struttura, pubblico, senso di appartenenza. Anche l’aspetto ambientale può influire».
Castori ha detto che il Venezia non ha punti deboli. Stroppa sorride: «Mi fa piacere che lo dica lui. Vuol dire che apprezza il nostro lavoro». Poi chiude: «Sarà una bella sfida».
Commenti
commenti