Südtirol-Venezia, Castori: “Affrontiamo un’altra corazzata, servirà una prestazione perfetta”
venerdì 27 Febbraio 2026 - Ore 11:55 - Autore: Andrea Busetto
Alla vigilia della 27ª giornata di Serie B, il tecnico del Südtirol, Fabrizio Castori, presenta la sfida interna contro il Venezia, capolista del campionato.
In che condizioni arriva la squadra alla sfida contro il Venezia?
“Ci arriviamo con la consapevolezza di affrontare un’altra corazzata di questo campionato. Il Venezia è primo in classifica, i numeri parlano per loro. Se a Palermo era difficile, questa non lo è da meno. Sappiamo che sarà un’altra partita molto, molto complicata per noi e ci siamo preparati di conseguenza”.
Da una corazzata all’altra: questo Sudtirol è in grado di reggere il passo delle grandi?
“Noi il passo lo abbiamo retto più o meno con tutti. Però quando affronti squadre di questo livello non devi sbagliare niente, perché al minimo errore vieni punito. La qualità degli avversari fa pendere l’ago della bilancia dalla loro parte. Dovremo fare una partita di grande generosità, impegno e attenzione, cercando di concedere quasi nulla e limitando al massimo gli errori”.
Il Venezia ha il miglior attacco del campionato con 53 gol segnati. Servirà un’attenzione particolare in fase difensiva?
“La nostra organizzazione difensiva non cambia in base all’avversario, che sia Venezia, Palermo o un’altra squadra. È chiaro però che contro formazioni di grande qualità serve una concentrazione massimale e un’attenzione ancora superiore”.
Nelle prossime cinque partite giocherete spesso al Druso e molte sfide saranno scontri diretti per la salvezza. È un momento cruciale?
“Sì, perché il campionato sta entrando nella fase finale. Dopo questa settimana mancheranno solo nove partite. Quando si accorcia il campionato aumentano determinazione, attenzione e anche il nervosismo. Le partite diventano più difficili, anche perché c’è meno tempo per recuperare da eventuali passi falsi”.
Ha individuato qualche punto debole nel Venezia?
“Punti deboli non ne hanno, e questa è già una consapevolezza per noi. Dobbiamo pensare soprattutto a noi stessi e fare una prestazione di altissimo livello. Solo così possiamo ottenere un risultato positivo, che ci darebbe fiducia e punti in classifica. Alla fine contano quelli”.
Nonostante il 3-0 di Palermo, la squadra ha mostrato buone cose, soprattutto nel primo tempo. C’è fiducia?
“La sconfitta non ha intaccato la fiducia. Abbiamo analizzato ciò che abbiamo fatto bene e ciò che potevamo fare meglio, poi l’abbiamo messa nel dimenticatoio. La squadra ha dimostrato di essere in salute e questa condizione dobbiamo confermarla contro il Venezia”.
Contro il Palermo è mancata un po’ di concretezza sotto porta.
“È vero. Se non fai gol, poi al minimo errore vieni castigato. Loro hanno segnato anche da fuori area. Ma ormai è inutile guardare indietro: la partita è finita, abbiamo fatto il nostro meglio e ora dobbiamo concentrarci sul Venezia, cercando magari di avere anche un pizzico di sorte in più”.
Sei partite fino alla sosta: meglio giocare ogni tre giorni o avere la settimana tipo?
“Noi ci adeguiamo al calendario. Che piaccia o meno è relativo: il calendario è questo e bisogna adattarsi”.
Il Sudtirol si prepara dunque a una sfida di altissimo livello contro la capolista, con l’obiettivo di confermare i segnali positivi mostrati nelle ultime uscite e conquistare punti pesanti nella corsa salvezza.
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