Albinoleffe-Vicenza, Gallo: “Non dobbiamo sentirci all’ultima curva ma dobbiamo essere consapevoli del vantaggio che abbiamo”
venerdì 27 Febbraio 2026 - Ore 13:00 - Autore: Giulio Pavan
Queste le parole di Fabio Gallo alla vigilia di Albinoleffe-Vicenza: “Mancano dieci partite, potrebbe esserci un po di rilassamento? I ragazzi sono avvisati del trend e numeri dell’Albinoleffe e delle difficoltà che troveremo, ma la squadra ha lavorato molto bene ed è concentrata, ora stiamo pensando ad una settimana complicata con tre partite di cui due fuori casa. Fisicamente come sta la squadra? Bene a parte Tribuzzi che starà fuori 15 giorni a partire da domenica scorsa, le scelte di domani saranno fatte in funzione dell’avversario e martedì sceglierò invece in base al Trento e alle conseguenze di domani. Costa è al 100%. Quali possono essere i punti di rottura dell’equilibrio di domani? Sicuramente il loro attaccante che ha come caratteristica la ripartenza e abbiamo visto che nelle ultime partite tante squadre ci hanno messo in difficoltà e su questo ci abbiamo lavorato molto. Le parole di Gigi Fresco? Io non ero negli spogliatoi ma non mi è sembrato di vedere cose frustranti verso di loro. Faccio una riflessione: non si può dire che non ci sia rispetto per gli avversari, vivo tutti i giorni questo ambiente, anche perché il Vicenza ha fatto la B e conosce le dinamiche quindi non ha bisogno di corsi. Poi per l’anno scorso io ho visto un video che a me avrebbe dato fastidio, quindi ognuno può pensare a cosa sia meglio o no fare, mi limito a dire questo. La Virtus era rimasta in dieci per la pericolosità del fallo e il regolamento dovrebbe essere studiato. Le occasioni del Vicenza non sfruttate? C’è sempre da lavorare, io sono contento quando la mia squadra crea tanto e le statistiche dicono questo. Una critica è che da fuori area non tiriamo molto ma non rientra nelle nostre caratteristiche. Preferisco che creiamo molto perché poi il gol può arrivare. Cosa bisogna evitare da qui alla fine? Guardare alla classifica perché vorrebbe dire sentirsi all’ultima curva, dobbiamo invece essere consapevoli del vantaggio che abbiamo e il perché c’è. Che cantante di Sanremo somiglia più al Vicenza? Se fosse donna Levante perché è bella, se fosse uomo Renga perché è un mio amico
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