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  • Editoriale

Vicenza-Verona: chi sale e chi scende (e torna il derby). Venezia, c’è tutto per decollare. Padova, ricordi l’anno scorso? Trento, più avanti c’è la B (con i giusti passi). Triestina: reset e basta (se si vuole tornare a splendere). Treviso, rieccoti

martedì 24 Febbraio 2026 - Ore 23:00 - Autore: Dimitri Canello

Apro questo editoriale col Verona, dopo aver ascoltato tutta la lunghissima conferenza stampa odierna  di Sean Sogliano. Il 3-0 di Sassuolo era scritto già prima di scendere in campo, soprattutto dopo aver ascoltato le dichiarazioni di Paolo Sammarco. Presentarsi a una partita fondamentale per il destino gialloblù, snocciolando frasi sulla falsariga di chi è già spacciato (“Onoreremo il campionato fino alla fine” e via di questo passo), equivaleva a consegnarsi praticamente all’avversario. Il Sassuolo praticamente non ha giocato per 35 minuti, poi Grosso ha sostituito Coulibaly ed è come se avesse acceso un interruttore. La squadra si è illuminata, Pinamonti (si lì nullo) ha segnato, poi Berardi ha fatto il bis, Niasse ha provocato un rigore da censura, il Verona è sparito e Berardi ha calato il tris su assist di Laurientè. Detto molto onestamente, l’Hellas oggi è pressoché spacciato: a -9 dalla salvezza e con il solo Pisa a fargli compagnia è già tempo di tracciare i primi bilanci. Lo ha fatto oggi Sogliano, a cui bisogna riconoscere soprattutto un pregio: quando infuria la tempesta non si nasconde mai. Detto questo, non tutto quello che ha detto è condivisibile, né si può attendere che in un anno in cui il Verona è ultimo e la gente non capisce la strategia del club, gli vengano stesi tappetini rossi. Sogliano, è giusto riconoscerlo, ha fatto miracoli negli ultimi anni. A forza di camminare sull’orlo del precipizio fra acrobazie di ogni tipo per restare in piedi, prima o poi ti fai male. Non puoi sempre pensare di vendere i migliori a ogni sessione di mercato e di scamparla costantemente. Capita anche l’anno in cui non indovini qualche mossa, in cui gli infortuni sono troppi, in cui perdi il faro (Suslov) e pure l’uomo che si stava dando l’illusione di potercela fare (Belghali). Oggi molti criticano Bowie e dicono di non capirne l’acquisto, ma se la squadra non fa arrivare palloni alle punte che colpa ne ha un centravanti appena sbarcato in un campionato nuovo e che di certo non può fare miracoli? Insomma, il Verona, da che mondo è mondo e salvo sorprese clamorose e al momento irrealistiche, retrocederà e il prossimo anno farà la B. Dovrà ripartire, rimettere insieme i cocci, fare quadrato. Avrà un ampio paracadute visti tutti gli anni di Serie A fatti grazie al tanto vituperato Setti, incredibilmente contestato nonostante i risultati ottenuti parlino per lui. E le cifre sono difficilmente contestabili.

Ma tant’è, il Verona scenderà al piano di sotto, dove salirà il Vicenza, che veleggia a +16 dal Brescia e che attende solo la matematica per festeggiare una promozione deluxe. Ieri sera il Lane ha assaggiato il clima di Verona, nel piccolo e inospitale Gavagnin, il prossimo anno tornerà in riva all’Adige, per il ben più stimolante derby contro i vecchi rivali dell’Hellas. L’ultimo derby tra Verona e Vicenza risale al 1° maggio 2017, quando le due squadre si affrontarono in Serie B allo stadio Bentegodi. In quella partita il Verona vinse 3-2 con la rete decisiva di Romulo nei minuti di recupero, in una gara combattuta e spettacolare, quanto drammatica perché di fatto condannò i biancorossi alla retrocessione. Tornerà il derby, dunque, fra due piazze che hanno fatto la storia della provincia che ha vinto, che ha stupito, che ha incantato. I tifosi dell’Hellas oggi sono infuriati, quelli del Lane finalmente si scrolleranno di dosso la pesantezza di quell’inferno chiamato Serie C. Al Gavagnin la squadra di Fabio Gallo si è immediatamente lasciata alle spalle il primo e per ora unico ko in campionato contro l’Alcione Milano, ha vinto di corto muso, non certo incantando in superiorità numerica per oltre un tempo, ma portando a casa quello che voleva alla vigilia. Un successo pieno contro un avversario che rischia seriamente di retrocedere dopo anni di meraviglie, miracoli e risultati straordinari in relazione ai soldi investiti. Oggi, al quartier generale biancorosso, si contano i giorni che separano dalla promozione e dal ritorno in B, proprio nell’anno in cui Renzo Rosso, esattamente come accadde a Bassano, voleva passare la mano e invece, ridimensionando e scegliendo il dirigente (Zamuner) e l’allenatore (Gallo) migliori possibili pur nella spending review, porta a casa il risultato tanto atteso.

Ci sarebbero anche altre due venete possibili nella prossima Serie B. La prima è il Venezia, che tuttavia ha ben altre mire. E’ prima in classifica, ha un nuovo stadio in arrivo, un centro sportivo all’avanguardia già operativo, un nuovo socio molto forte ( Timothy Joseph Leiweke) che annunciammo il 20 gennaio scorso e un percorso studiato nei dettagli verso la massima serie. Attenzione, però, perché nonostante risultati straordinari e vittorie continue, il vantaggio del Venezia sul terzo posto è di appena tre punti e dunque Stroppa e i suoi ragazzi non possono permettersi di abbassare neppure per un momento la guardia. Col Pescara è stato un pomeriggio da brivido, sembrava la classica buccia di banana, la prima contro l’ultima: cosa potrà mai andare storto? E di storte di cose ne stavano andando parecchie, ma insistendo e con pazienza e grazie a uno dei giocatori chiave di questo gruppo (quell’Hainaut strappato per soli 550mila euro al Parma e pronto già per la Serie A), Stroppa i tre punti li ha portati a casa. Sabato andrà a Bolzano per un impegno durissimo contro il Südtirol di Fabrizio Castori, che non fa sconti a nessuno. A Palermo ha perso 3-0, ma con un rigore assai dubbio che ha indirizzato la partita, dimostrando di essere un osso duro, più che mai in casa dove ha fermato pochi giorni fa il Monza. Insomma, la volata sarà lunga, i passaggi durissimi diversi e il Venezia la Serie A dovrà sudarsela. Sinora l’ha meritata, ma i conti  vanno fatti alla fine e questo lo sa Stroppa, lo sanno i giocatori, lo sa Antonelli, lo sa il club. L’altra veneta è il Padova, al momento a +4 sulla zona playout, ma in fase di regressione nel girone di ritorno, un po’ com’era successo lo scorso anno di questi tempi, quando il vantaggio sul Vicenza iniziò a ridursi. Dicevamo del girone di ritorno: 7 partite, 1 vittoria, 2 pareggi, 4 sconfitte, una media da retrocessione. Sabato col Bari ha battuto un rintocco uno dei nuovi acquisti di gennaio, quel Francesco Di Mariano che avevo già indicato come l’unico davvero pronto all’uso fra i tre innesti invernali. Giunti è un ottimo prospetto, ma ha e avrà bisogno di tempo per capire la nuova categoria, mentre gli ultimi mesi di Caprari dicono che è in fase discendente della carriera e toccherà a lui dimostrare il contrario. Il tribunale dei social sta già mettendo pressione ad Andreoletti, che improvvisamente sembra diventato un incapace, ma che anche l’anno scorso riuscì a ribellarsi a un destino da incubo quando la nave sembrava affondare. Il suggerimento, dunque: si vada avanti con lui fino alla fine, anche perché oggi il Padova sarebbe salvo e questo era l’obiettivo stagionale e perché resto convinto che il tecnico di Alzano Lombardo abbia le carte in mano per evitare il peggio. So bene come funziona nel calcio, se non arrivano i risultati alla fine paga sempre l’allenatore, ma ci sarebbero molte cose da dire sul mercato estivo e invernale e bisognerebbe forse bussare ad altre porte per comprendere le ragioni delle difficoltà. Per tutto il resto ogni altra valutazione andrà rimandata a fine stagione, perché siamo certi che Alessandro Banzato sappia quello che è giusto fare per progettare un futuro di primo livello.

Il Trento oggi è una meraviglia, brilla, lotta, vince, ha messo insieme quattro successi consecutivi, è quarto in classifica. Anche qui,  vale lo stesso discorso fatto per il Venezia. Nonostante un rendimento elevatissimo, la classifica resta corta, molto corta e tutto è in gioco. Il presidente Mauro Giacca dev’essere orgoglioso di quello che ha costruito, lui che ha il gialloblù nel sangue e che sta tentando di recuperare due decenni abbondanti senza il grande calcio in città. Oggi che volley e basket possono contare sui risultati che hanno avvicinato tanta gente al palazzetto, il calcio in città si sta ritagliando uno spazio sempre più ampio, sostenuto dal lavoro di Luca Tabbiani, da quello di un ottimo preparatore atletico come Daniele Riganti, da quello di Luca Piazzi dietro la scrivania e dall’ispiratissimo costruttore di sogni di nome Moreno Zocchi. Con un budget squadra di 2,1 milioni di euro Zocchi ha messo in piedi una squadra dall’età media giovanissima (22,9 anni) che sta giocando probabilmente il miglior calcio della categoria. Se poi si sveglia dal letargo pure Pellegrini, ecco che si può davvero sperare di chiudere l’anno in bellezza. La B per adesso è un sogno, più avanti potrebbe diventare anche realtà, passo dopo passo, step by step, perché Giacca e i suoi soci non si accontentano e prima o dopo la scalata la proveranno davvero.

Trieste vive queste ultime settimane di agonia con angoscia e rassegnazione. Il Rocco è vuoto, è stata distrutta una passione, si sono persi qui 14mila spettatori che si videro prima di Natale poco più di due anni fa per il derby triveneto col Padova. Nel 2019 c’erano 22mila persone a vedere la finale playoff col Pisa, in sei anni è stato distrutto tutto, uccidendo l’entusiasmo di un popolo come i triestini, che meriterebbe infinitamente di più e che aspetterebbe solo la miccia giusta per accendersi. L’unico modo per ripartire dalla D, se l’attuale proprietà saprà far fronte ai debiti e al passivo gigantesco accumulato dalla precedente gestione, è quello di azzerare tutto. Serve un nuovo direttore generale, un nuovo direttore sportivo, serve un nuovo allenatore. In Serie D serve gente che conosca la categoria, non improvvisati carneadi che farebbero solo danni. Se oggi guardiamo la classifica al netto delle penalizzazioni  e in relazione a un monte ingaggi di oltre 5 milioni di euro, il terzo della categoria, ci accorgiamo che non è neppure vero che la gestione tecnica è stata al di sopra di ogni sospetto. Tutto parte dalla società e dalle premesse deliranti con cui è iniziato il campionato, ma c’è dell’altro. Si spera che chi di dovere lo capisca.

Pillole finali. Il Cittadella, fra qualche alto e basso, sta cercando di presentarsi ai playoff con la voglia di provarci fino in fondo. Rabbi sta sbocciando come la primavera in arrivo, i pezzi del mosaico si stanno rimettendo a posto. I granata avrebbero dovuto competere per il traguardo massimo visti i soldi investiti, ma potrebbero non essere fuori tempo per rientrare dalla finestra di servizio al tavolo delle big della categoria. Il Chievo, da quando sono arrivati Baselli e Douglas Costa, anziché decollare, si è schiantato fragorosamente, a dimostrazione che con i grandi nomi non sempre si vincono i campionati e che in Serie D, se non si arriva col giusto spirito, si possono collezionare anche figuracce. Il Treviso è ormai a un passo dal traguardo e il calcio triveneto si prepara a riaccogliere un figlio che si era smarrito che finalmente si è ritrovato. Chi pronostica che il prossimo anno in C si possa lottare subito per il vertice credo che non  vada tanto lontano dalla realtà. Con un presidente come Alessandro Botter si può sognare per davvero. Sentiremo ancora parlare del Treviso, potete scommetterci…






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Calciomercato

  • UdineseAggiornata al
    2024-08-11 14:24:07

    UDINESE 2024-2025 (Calciomercato estivo new!) Acquisti: Bravo a (Bayer Leverkusen), Pizarro a (Colo Colo), Semedo a (Volendam), Guessand d (Volendam), Sanchez a (Inter), Karlstrom c (Lech Poznan), Ekkelenkamp c (Anversa), Esteves d (Sporting Lisbona) Cessioni: Walace c (Cruzeiro), Ballarini c (Triestina), Pereyra c (Aek Atene), José Ferreira d (Watford), Martins a (Botafogo) Oggi così (3-4-2-1): Okoye; Perez, Bijol, Kristensen; Ebosele, Lovric, Samardzic, Lovric, Kamara; Thauvin, SANCHEZ; Lucca. All. RUNJAIC

  • Hellas VeronaAggiornata al
    2024-08-11 14:32:16

    VERONA 2024-2025 (Calciomercato estivo, new!) Acquisti: Kastanos a (Salernitana), Okou d (Basilea), Livramento a (Maastricht), Mosquera a (Atletico Bucaramanga), Harroui (Frosinone), Frese d (Nordjaelland), Ghilardi d (Sampdoria), Faraoni d (Fiorentina), Ceccherini d (Karamgumruk), Kallon a (Bari), Praszelik d (Cosenza), Braaf a (Fortuna Sittard), Tengstedt a (Benfica) Cessioni: Praszelik a (Südtirol), Kallon a (Salernitana), Cabal d (Juventus), Noslin a (Lazio), Henry a (Palermo), Charlys c (Cosenza), Günter d (Goztepe), Lasagna a (Bari), Folorunsho c (Napoli), Swidersi a (Charlotte), Vinagre d (Sporting), Centonze d (Nantes), Bonazzoli a (Salernitana), Braaf a (Salernitana), Praszelik d (Sudtirol) Oggi così (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Dawidowicz, Magnani, FRESE; Serdar, Duda; Suslov, HARROUI, Lazovic; MOSQUERA. All. ZANETTI  

  • VeneziaAggiornata al
    2024-08-11 14:46:37

    VENEZIA 2024-2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Doumbia c (Albinoleffe), Ascione a (Victroia Marrra), Oristanio a (Inter), Duncan c (senza contratto), Haps d (Genoa), Cringoj c (Reggiana), Redan a (Triestina), Fiordilino c (Feralpisalò), De Vries a Vis Pesaro), Diop a (Vis Pesaro), Enem a (Etnikos), Peixoto c (Vis Pesaro), Lucchesi d (Fiorentina), Sagrado d (Leuven), Raimondo a (Bologna) Cessioni: Cuisance c (Hertha Berlino), Modolo d (fine carriera), Ulmann d (Wolfsberger), Dembelé d (Torino), Cheryshev a (fine contratto), Olivieri a (Juve Next Gen), Novakovich a (Bari), Karlsson a (Spal), Busato d (Vis Pesaro), Peixoto c (Vis Pesaro), Tavernaro c (Vis Pesaro), Okoro a (Vis Pesaro) Oggi così (3-4-2-1): Joronen; Svoboda, Idzes, Sverko; Candela Busio, DUNCAN, Zampano; ORISTANIO, Pierini; Pohjanpalo. All. DI FRANCESCO

  • CittadellaAggiornata al
    2024-08-11 15:15:28

    CITTADELLA 2024-2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Masciangelo d (Benevento), Tronchin c (Vicenza), D'Alessio c (Roma), Desogus a (Cagliari), Ravasio a (Lucchese), Rabbi a (Spal) Cessioni: Pittarello a (Catanzaro), Carriero c (Trapani) Oggi così (4-3-2-1): Kastrati; Salvi, Negro, Pavan, Giraudo; Vita, Branca, TRONCHIN; Cassano, DESOGUS; RAVASIO. All. Gorini

  • SüdtirolAggiornata al
    2024-08-05 16:04:38

    Südtirol 2024 - 2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Pietrangeli d (Rimini), Praszelik d (Verona),  Ceppitelli d (Feralpisalò), Crespi a (Lazio), Martini d (Inter), Zedadka c (Hesperange) Cessioni: Heinz d (Casertana), Mawuli c (Arezzo), Scaglia d (Juventus Nex Gen) Probabile formazione (3-4-2-1): Poluzzi; Giorgini, Masiello, CEPPITELLI; Molina, Arrigoni, Kurtic, Davi; Casiraghi, Tait; Odogwu. All. Valente

  • VicenzaAggiornata al
    2024-08-11 16:14:51

    Vicenza 2024-2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Cuomo d (Südtirol), Zamparo a (Padova), Morra a (Rimini), Rauti a (Torino), Carraro c (Spal), Ierardi d (Lecco) Cessioni: Ierardi d (Catania), Tronchin c (Cittadella), Dalmonte a (Salernitana); Proia c (Casertana), Siviero p (Torino), Conzato a (Torino) Probabile formazione (3-4-1-2): Confente; Cuomo, Laezza, Sandon; De Col, Cavion, CARRARO, Costa; Della Morte; MORRA, RAUTI. All. Vecchi

  • PadovaAggiornata al
    2024-08-11 15:46:24

    PADOVA 2024-2025 (Calciomercato estivo, new!) Acquisti: Spagnoli a (Ancona), Fortin p (Legnago), Voltan p (Virtus Verona) Cessioni: Radrezza c (Spal), Zanellati p (Casertana), Dezi c (fine contratto), Donnarumma p (fine contratto), Mangiaracina p (Treviso), Grosu d (Treviso), Palombi a (Alcione Milano), Gagliano a (Cerignola), Zamparo a (Vicenza), Boi d (Cjarlins Muzane) Probabile formazione (3-4-1-2): FORTIN; Belli, Delli Carri, Faedo; Kirwan, Crisetig, Varas, Villa; Liguori; SPAGNOLI, Bortolussi. All. ANDREOLETTI  

  • TriestinaAggiornata al
    2024-08-11 16:00:47

    Triestina 2024-2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Ballarini c (Udinese), Vicario a (Den Bosch), Tonetto d (Feralpisalò), Borriello p (Parma), Voca c (Cosenza), Bijleveld d (Roda), Roos (svincolato), Attys c (Trento), Thordarson c (Benfica), Andrea Moretti d (Inter), Krollis a (Spezia), D’Urso c (Cosenza), Parlanti c (Sestri Levante) Cessioni: Adorante a (Juve Stabia), Kozlowski d (Schaffausen), Matosevic p (Juve Stabia), Lorenzo Moretti d (Cremonese), Lescano a (Trapani), Parlanti c (Feyenoord), Gunduz c (Lecco), Agostino p (Genoa), Ciofani d (svincolato), Redan a (Venezia), Pettrasso d (Orlando), Minesso a (Altamura) Probabile formazione (4-3-3): ROOS; Germano, Struna, Rizzo, BIJLEVELD; VOCA, Correia, D'Urso; El Azrak, Vertainen, ATTYS. All. SANTONI

  • TrentoAggiornata al
    2024-08-11 16:27:47

    Trento 2024-2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Barlocco p (Cjarlins Muzane), Tommasi p (Desenzano), Disanto a (Virtus Entella), Ghillani a (Modena), Kassama d (Monza), Uez d (Sudtirol), Aucelli c (Sassuolo), Vallarelli c (Empoli), Peralta a (Catania), Fini d (Empoli), Petrovic a (Spal), Attys c (Feralpisalò) Cessioni: Attys c (Triestina, Satriano a (Heracles), Italeng a (Atalanta Under 23), Spalluto a (Campobasso), Caccavo a (Ascoli), Puletto c (Spal), Terrani a (Pro Patria) Probabile formazione (4-3-3): TOMMASI; Frosinini, Cappelletti, Trainotti, FINI; Di Cosmo, Sangalli, GIANNOTTI; Anastasia, PETROVIC, PERALTA. All. TABBIANI

  • Virtus VeronaAggiornata al
    2024-02-01 21:05:22

    Virtus Verona 2023-2024 (calciomercato invernale, new!) Acquisti: Amadio d (Renate), Ronco d (Como) Cessioni: Cellai d (Fiorentina), Casarotto a (Virtus Entella), Faedo d (Padova) Probabile formazione (3-4-1-2): Sibi; Cellai, Ruggero, RONCO; Mazzolo, Zarpellon, Metlika, Daffara; Danti; Ceter, Gomez. All. Fresco

  • ArzignanoAggiornata al
    2024-02-01 21:10:07

    Arzignano 2023-2024 (mercato estivo, new!) Acquisti: Botti p (Pro Sesto), Menabò a (Torres), El Hilali a (Cambuur Leeuwarden), Faggioli a (Virtus Entella), Mattioli a (Ancona) Cessioni: Grandolfo a (Monopoli), Molnar d (Virtus Francavilla), Canato a (Mestre), Balde a (Giugliano) Probabile formazione (4-3-1-2): Raina; Cariolato, Milillo, Piana, Gemignani; Antoniazzi, Bordo, Barba; CENTIS; FAGGIOLI Parigi. All. Bianchini

  • LegnagoAggiornata al
    2024-01-31 17:45:07

    Legnago 2023-2024 (mercato invernale, new!) Acquisti: Boci d (Genoa) Cessioni: Sternieri c (Villa Valle), Tabué a (Fleury 91) Probabile formazione (4-3-1-2) : Fortin; Pelagatti, Martic, Motoc, BOCI; Zanetti, Diaby; Viero; Franzolini; Giani, Rocco. All. Donati

  • Dolomiti BellunesiAggiornata al
    2023-07-29 15:32:08

    Avversario: -

  • MestreAggiornata al
    2019-06-30 16:30:44

    Avversario: -

  • TrevisoAggiornata al
    2019-06-30 16:31:49

    Avversario: -

  • Pro GoriziaAggiornata al
    2019-05-02 23:08:39

    Avversario: -

  • ChievoAggiornata al
    2021-08-07 17:41:19

  • PordenoneAggiornata al
    2023-07-29 15:32:19

    PORDENONE 2022-2023 (calciomercato invernale, new!) Acquisti: Gucher c (Pisa), Edera a (Torino) Cessioni: Biondi c (Rimini), Dubickas a (Pisa, resta fino al 30/6) Oggi così (4-3-1-2): Festa; Bruscagin, Ajeti, Pirrello, Benedetti; Zammarini, Burrai, Pinato; GUCHER; Dubickas, Palombi. All. Di Carlo

  • Union ClodienseAggiornata al
    2019-08-02 23:31:13

    Avversario: -

  • Virtus BolzanoAggiornata al
    2019-08-02 23:31:32

    Avversario: -

  • CampodarsegoAggiornata al
    2020-05-31 19:14:39

    Avversario: -

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