Legnago-Treviso 1-1, pari indolore per i biancoblu al Sandrini: è ancora +13 sull’Union Clodiense
domenica 22 Febbraio 2026 - Ore 17:57 - Autore: Staff Trivenetogoal
Il Treviso graffia, reagisce e nel finale sfiora il colpo da tre punti. Allo Stadio Mario Sandrini finisce 1-1 contro il Legnago Salus, ma è un pareggio che vale come una vittoria, visto che l’Union Clodiense non va oltre l’1-1 casalingo e il distacco fra le due contendenti rimane di 13 punti: sotto dopo mezz’ora, i biancocelesti rialzano la testa nella ripresa, pareggiano con freddezza dagli undici metri e vedono il successo svanire solo per una traversa che ancora vibra.
L’avvio è elettrico. Dopo appena 4 minuti Beltrame prova a sorprendere Businarolo con un pallonetto audace da metà campo: intuizione brillante, ma il portiere è attento. Sul ribaltamento Filiciotto scarica un destro potente che obbliga Vadjunec a un intervento complicato. La partita è viva, intensa, giocata su ritmi alti.
Al 9’ il Treviso costruisce un’altra chance: punizione di Gucher, Artioli sale in cielo e indirizza verso l’incrocio, trovando però la risposta dell’estremo difensore veronese. Il Legnago insiste, soprattutto con Filiciotto, pericoloso anche direttamente da corner al 21’, con Vadjunec costretto a smanacciare una traiettoria velenosa.
L’episodio che rompe l’equilibrio arriva al 28’: cambio di gioco rapido, Faye pesca Menghi in area, scarico immediato per Brandi che in area piccola trova il tocco vincente. È l’1-0 per i padroni di casa. Il Treviso accusa il colpo e nel finale di primo tempo fatica a trovare linee di passaggio pulite.
La ripresa cambia inerzia. Il Legnago parte ancora forte con Faye, ma poi sono i biancocelesti a crescere. Al 10’ Brevi sfonda a sinistra e serve Francescotti, che da posizione privilegiata si fa ipnotizzare da Businarolo. È il segnale: il Treviso c’è. Al 23’ Francescotti viene atterrato in area un attimo prima della conclusione. L’arbitro indica il dischetto. Beltrame non trema e firma l’1-1.
Nel finale è assedio. Gucher tenta un altro pallonetto dalla distanza, poi al 39’ l’occasione più clamorosa: cross preciso, stacco imperioso di Brevi e pallone che si stampa all’incrocio a portiere battuto. Il Treviso resta con l’urlo strozzato in gola.
A fine gara mister Gorini sottolinea la difficoltà dell’impatto iniziale e applaude la reazione della ripresa: carattere, personalità e un punto che muove la classifica, nonostante le assenze e qualche acciacco.
Legnago – Treviso 1-1
Marcatori: 28’ pt Brandi (LS), 24’ st rig. Beltrame (TV).
Legnago (4-2-3-1): Businarolo; Tony, Legal, De Pace, Boschetti; Haruna, Filiciotto (cap); Verzeni (33’ st Bonadiman), Brandi (28’ st Gazzola), Faye (22’ st Soragni); Menghi (40’ st Novello). A disp.: De Fazio, Filippini, Moratti, Zoli, Bellini. All. D’Amore.
Treviso (4-3-1-2): Vadjunec; Brigati, Munaretto, Martinelli (33’ st Gianola), Guerriero; Artioli, Gucher (cap), Perin; Beltrame; Scotto (40’ pt Francescotti), Svidercoschi (9’ st Brevi). A disp.: De Franceschi, De Lazzari, Kalombola, Fragnelli, Rizzotto, Kamara. All. Gorini.
Ammoniti: Menghi, Filiciotto, Martinelli, Businarolo, De Pace.
Arbitro: Federico Tassano (Chiavari).
Assistenti: Federico Monardo (Bergamo), Abibakr Darwish (Milano).
Angoli 6-8. Recupero 2’ pt, 4’ st. Spettatori 641.
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