Palermo- Südtirol 3-0, i rosanero a valanga lanciano un chiaro segnale: per la A c’è anche Inzaghi
sabato 21 Febbraio 2026 - Ore 17:02 - Autore: Staff Trivenetogoal
di Riccardo Pomiato
Un chiaro segnale al campionato. Il Palermo batte il Südtirol 3-0 e si avvicina alla promozione diretta. Sul treno per la A vogliono salire anche i rosanero. La sblocca Joel Pohjanpalo dal dischetto tra le proteste. Le Duaron e Ceccaroni chiudono una gara combattuta oltre il punteggio finale. I biancorossi, brillanti nel primo tempo, avrebbero meritato almeno una rete. Un pomeriggio di festa per i rosanero, ma anche di grande rammarico per chi ha lottato senza premio.
Partita che inizia con un ritmo altissimo, la squadra di Inzaghi forte del fattore campo cerca subito il gol del vantaggio, al secondo minuto Ranocchia scarica il tiro dal limite dell’area, bravo Adamonis a farsi trovare subito pronto e a deviare in calcio d’angolo.
5’ Südtirol pericoloso con un cross da destra basso che trova Casiraghi sul dischetto del rigore che a botta sicura calcia in porta ma un grande Joronen respinge il pallone.
Al 19’ arriva il calcio di rigore del Palermo: il portiere tirolese cerca in tuffo basso di prendere il pallone ma tocca anche la gamba di Segre che cade, inizialmente il direttore di gara aveva fischiato simulazione e cartellino giallo per il giocatore palermitano ma dopo la revisione al Var, viene cambiata la decisione, grandi proteste della squadra ospite per l’intensità troppo lieve e la facilità con cui il giocatore rosanero si lascia cadere.
Sul dischetto si presenta Pohjanpalo che non sbaglia, l’ex Venezia incrocia e segna il suo gol numero 17 in campionato.
25’ Squillo del Südtirol con Davi che da dentro l’area tira sul secondo palo forte e angolato ma il pallone esce di poco facendo tremare il Barbera
Nei minuti successivi la partita risulta molto combattuta, gli ospiti cercano di arrivare in area di rigore avversaria sia pressando molto ma anche cercando delle azioni manovrate e scambi sulle fasce.
Al minuto 37 però arriva il raddoppio del Palermo, palla riconquistata nella metà campo avversaria da Le Duaron che dalla lunetta scocca un sinistro a giro che batte Adamonis sul palo lontano, ed è 2 a 0 per i siciliani.
Allo scadere del primo tempo Pecorino è molto bravo a proteggere il pallone dentro l’area e a scaraventare un sinistro potente che però sfiora il palo, dopo quest’ultima azione l’arbitro manda tutti negli spogliatoi e termina la prima frazione.
Palermo che inizia il secondo tempo con il botto, al minuto 51 Ceccaroni si stacca dalla difesa e attacca la profondità, riceve il pallone con un grande lancio lungo di Ranocchia. Mentre il pallone rimbalza il giocatore rosanero è bravissimo prima a difendere la sfera e poi a scavalcare i portiere con un pallonetto di piatto sfruttando i rimbalzi.
Grande azione e grande intraprendenza del difensore italiano classe ’95.
Squadra di Castori che dopo il gol subito fa fatica a ricomporsi e a trovare degli spunti con continuità, riesce a sprazzi a creare qualche buona azione ma è poco precisa nell’ultimo passaggio o in fase di conclusione complice ovviamente un avversario forte dei tre gol di vantaggio.
64’ bella azione da parte del Südtirol che manda al tiro da ottima e centrale posizione Pecorino ma l’attaccante spara alto.
78’ annullato un grande gol di Ranocchia. Il numero dieci aveva segnato un bellissimo gol di esterno dal limite dell’area, ma dopo un consulto al Var il gol viene annullato per un contatto precedente tra Pohjanpalo e il portiere Adamonis.
Partita che negli ultimi minuti non ha molto da dire, squadra di casa che cerca la gestione del pallone e ospiti ormai affranti, consapevoli di non poter più rimontare un risultato così pesante.
Dopo quattro minuti arriva il triplice fischio, Palermo in festa che conquista l’ottava vittoria consecutiva in casa siglando un proprio record.
Südtirol che esce sconfitto con un risultato anche troppo severo rispetto alla prestazione sopratutto per quanto riguarda il primo tempo.
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