Triestina-Cittadella, Iori: “Non possiamo permetterci cali di concentrazione, in casa loro cambiano passo: out Castelli, recuperiamo Angeli”
venerdì 20 Febbraio 2026 - Ore 13:15 - Autore: Staff Trivenetogoal
Vietato distrarsi, vietato sottovalutare. Manuel Iori alza il livello dell’attenzione alla vigilia della trasferta di Trieste, dove il suo Cittadella affronterà una Triestina affamata di punti e tutt’altro che rassegnata. «Non possiamo permetterci cali di concentrazione», è il messaggio che filtra dalla rifinitura.
Sul fronte infermeria arrivano segnali misti. Vita e Salvi hanno ripreso a correre e a svolgere una minima parte tecnica, ma il rientro è ancora graduale. Recuperato Angeli, che si è allenato tutta la settimana con il gruppo e sarà tra i convocati, anche se non ancora al top dopo lo stop. Da valutare invece Castelli, fermato in extremis da una lieve contrattura: «Non dovrebbe essere nulla di serio, ma non vogliamo correre rischi», ha precisato il tecnico. Restano fuori Cecchetto e Zanellati, entrambi in fase di recupero.
Iori non si fida della classifica della Triestina. «È una squadra che, per dati, è tra le prime per possesso palla e recuperi. In casa cambia passo». Il riferimento è anche alle recenti prestazioni degli alabardati, competitive al di là dei risultati. Il Cittadella, reduce da un periodo intenso con impegni ravvicinati, ha lavorato a gruppi per gestire le energie. «Oltre all’aspetto fisico c’è quello mentale. Giocare ogni tre giorni pesa e dobbiamo ruotare mantenendo lo stesso livello di prestazione».
Il tema centrale è la continuità. Nel girone di ritorno i granata hanno alternato prove brillanti ad altre meno incisive. «Quando facciamo le cose con attenzione e intensità per novanta minuti, siamo competitivi. Se molliamo anche solo a tratti, rischiamo di compromettere tutto». L’attenzione sarà rivolta soprattutto ai duelli e alle distanze tra i reparti: compattezza e aggressività in non possesso, lucidità nello sviluppare le soluzioni offensive preparate in settimana.
Capitolo Barberis: «Ha bisogno di ricevere più palloni, così come Casolari. Quando giocano fronte alla porta sanno verticalizzare e fare la differenza». Il tecnico chiede alla squadra di metterli nelle condizioni ideali per incidere.
All’andata decise un gol nel finale. Stavolta Iori si aspetta una gara equilibrata, giocata sui dettagli. «Dovremo essere pronti dall’inizio alla fine». Trieste non è terreno per distrazioni.
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