Palermo-Südtirol, Castori: “Andiamo a Palermo per far battaglia”
venerdì 20 Febbraio 2026 - Ore 11:33 - Autore: Andrea Busetto
Alla vigilia della 26ª giornata di Serie B, il tecnico del Südtirol presenta la trasferta sul campo del Palermo con realismo e ambizione.
In che condizioni arriva la squadra alla sfida contro il Palermo?
“La squadra ci arriva nella condizione migliore possibile. Dal punto di vista mentale stiamo molto bene, le ultime prestazioni sono state confortanti. Sappiamo che il Palermo è una delle quattro corazzate del campionato, quindi sarà una partita molto impegnativa, ma ci arriviamo con fiducia.”
Il Südtirol però è in un buon momento. Si può pensare anche a qualcosa di più?
“Noi andiamo lì per giocarcela, come facciamo sempre. Non siamo una squadra rinunciataria e non coltiviamo pensieri di sudditanza. Abbiamo un’identità precisa e una personalità che vogliamo mettere in campo contro qualsiasi avversario. Poi è chiaro che la caratura dell’avversario può rendere tutto più complicato, ma siamo convinti di potercela giocare nel modo giusto.”
Assente Kofler: ha già deciso chi lo sostituirà? Torna Masiello o spazio a Bordon?
“Non mi piace dare indicazioni in anticipo e non lo farò neanche stavolta. L’assenza di Kofler è importante, ma in un campionato queste situazioni vanno accettate. Daremo fiducia a qualcun altro: siamo in un momento di grande autostima e chi scenderà in campo farà il proprio dovere.”
L’infortunio di Odogwu complica i piani?
“Sono due discorsi diversi. Ho fiducia nei quattro attaccanti che abbiamo, ma Odogwu è un giocatore particolare, specifico. La sua assenza pesa, anche perché non sarà breve. È penalizzante, ma cercheremo di fare di necessità virtù.”
Che Palermo si aspetta?
“È una squadra forte dappertutto, senza punti deboli evidenti. Viene da un periodo estremamente positivo, in casa ha vinto le ultime sette partite. Le condizioni per una gara difficile ci sono tutte, ma per noi è anche gratificante giocare partite così: andiamo lì per far battaglia.”
Dal punto di vista fisico siete al top. Quanto è difficile mantenere questa condizione?
“Se continuiamo a lavorare così non è difficile. I volumi di lavoro sono importanti e li manterremo. Il problema semmai sono gli infortuni, come è successo all’andata quando una serie di stop ci ha rallentato. Ora stiamo bene e speriamo di mantenere tutta la rosa in salute. Una squadra che lavora molto, con l’arrivo del caldo, può anche trarne vantaggi.”
Anche il maltempo ha complicato la settimana di lavoro…
“Ci siamo adeguati. Non mi piace lamentarmi: sole o neve sono situazioni che possono capitare. Un giorno non cambia nulla nella preparazione di una squadra che si allena sempre con grande intensità.”
A dicembre la situazione era complicata. Ha mai temuto una vera lotta salvezza?
“No, non ho mai temuto. Ho sempre avuto fiducia perché vedevo come la squadra si allenava. Le prestazioni ci sono sempre state, anche quando i risultati non arrivavano. In alcune partite abbiamo pagato errori o difficoltà fisiche, ma l’impegno non è mai mancato. La fiducia non l’ho mai persa.”
Oggi siete a 33 punti e i play-off non sono lontani. Ci pensate?
“Noi pensiamo solo alla prossima partita. Adesso c’è Palermo, poi Venezia: impegni tosti. Vogliamo essere competitivi al massimo in ogni gara. Per fare punti a Palermo serve una grande prestazione, altrimenti non li prendi. Poi alla fine tireremo le somme.”
Il messaggio di Castori è chiaro: rispetto per il Palermo, ma nessuna paura. Il Südtirol parte per la Sicilia con fiducia, identità e la voglia di continuare a sorprendere.
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