Venezia-Pescara, Dagasso: “Questa partita arriva molto presto, per me sarà strano trovarmi i miei ex compagni da avversari: sul centrocampo, Verratti, Modric, Zeman e Stroppa…”
mercoledì 18 Febbraio 2026 - Ore 15:38 - Autore: Staff Trivenetogoal
Queste le dichiarazioni di Matteo Dagasso, nuovo centrocampista del Venezia rilasciate oggi in conferenza stampa: “Il progetto molto ambizioso di questa società mi ha spinto ad accettare, ma soprattutto la fiducia che ho sentito fin da subito, fin da quando ho parlato con il direttore. Ci siamo sentiti con Plizzari e anche lui mi ha parlato benissimo e mi ha fatto molto piacere poi ritrovarlo qua dopo i due anni e mezzo a Pescara, quindi sono molto contento. Ho cominciato a giocare a calcio nel Pescara, ho fatto tutta la scuola calcio e poi in Primavera ho avuto degli infortuni abbastanza pesanti, diciamo, e quindi sono stato fermo quasi due anni. Poi ho avuto la fortuna, dopo la Primavera dove non ho giocato quasi mai, di aver incontrato Zeman che mi ha dato fiducia da subito e infatti lo ringrazio molto per questo perché non so quanti altri allenatori avrebbero fatto lo stesso. Sicuramente è stato fondamentale nel mio percorso a Pescara. Abbiamo passato un anno bellissimo l’anno scorso con la vittoria a Pescara e ritrovare Plizzaeri quest’anno, così come tutto lo staff in Nazionale, è una cosa bellissima. Mi sono trovato molto bene sia con Stroppa sia con la squadra e sono molto contento. Mi piace molto l’idea di gioco di Stroppa e con i compagni fin da subito sono riuscito a inserirmi. Mi hanno trattato benissimo, mi hanno accolto benissimo e sono molto contento. A centrocampo a Pescara ho fatto sia il play che la mezzala. A me piace più giocare mezzala, sono un giocatore a cui piace giocare con la palla e inserirsi e penso siano queste le mie caratteristiche. La sfida dell’ex? Sicuramente arriva molto presto e sarà emozionante rincontrare tutti i miei compagni e un po’ tutti quelli che girano nel Pescara, però siamo professionisti, quindi questo è il bello del calcio: si può andare via e rincontrare queste persone, però bisogna pensare alla partita. Sapevo dell’interessamento del Venezia, poi magari non conoscevo bene le dinamiche, però la trattativa è andata a buon fine e sono molto contento di essere qui. Io penso che dobbiamo pensare partita per partita perché comunque il nostro obiettivo è quello. Siamo una squadra molto forte, lo stiamo dimostrando e dobbiamo continuare a lavorare duramente come stiamo facendo per raggiungere il nostro obiettivo. Quello del Venezia è un centrocampo fortissimo e me ne sono accorto subito quando sono arrivato, ma anche quando avevamo giocato contro all’andata. Sto cercando di rubare qualcosa da loro perché sono giocatori fortissimi. Io penso solo ad allenarmi nel modo più intenso possibile per cercare di ritagliarmi il mio spazio e sono contento di come sta andando. La sconfitta con il Modena l’abbiamo vissuta con serenità, siamo stati bravissimi a Cesena a vincere nuovamente e a fare una grande prestazione, quindi dobbiamo continuare così. Verratti? Penso che per un ragazzo di Pescara che comincia a giocare a calcio sia un po’ l’idolo, il simbolo. Era un giocatore fortissimo. Io ho avuto la fortuna di vederlo allo stadio durante la promozione perché ero piccolo e andavo sempre. Quando ero piccolo è stato uno dei miei idoli insieme a Del Piero e a Modric, che sono sempre stati i miei giocatori preferiti. È chiaro che qualsiasi giocatore ha l’ambizione di giocare e con tutti questi giocatori forti a centrocampo è uno stimolo per allenarsi più forte e cercare di mettersi in mostra. Io penso ad allenarmi forte ogni giorno, vedo che Stroppa mi tiene in considerazione e sono contentissimo di questo, poi vediamo. La partita di andata? Il Venezia era partito molto forte, eravamo andati sotto 2-0 e la partita sembrava finita. Poi c’è stato un episodio e da lì è scattata una scintilla per la rimonta. Verso gli ultimi minuti abbiamo pareggiato e speriamo che adesso finisca in maniera diversa sabato”.
Commenti
commenti