È il suo colpo di testa ad aver sbloccato la gara e indirizzato il successo del Treviso. Nel post partita, il difensore biancoceleste Andrea Munaretto, autore della rete del vantaggio, ha analizzato con serenità il momento della squadra, tra entusiasmo e consapevolezza.
“È una situazione che proviamo spesso in allenamento e sono contento sia andata bene. Sappiamo che il girone di ritorno è un altro campionato: dobbiamo pensare partita per partita e restare lucidi. I punti ora sono pesanti, ma dobbiamo continuare a fare quello che abbiamo sempre fatto”.
Munaretto ha sottolineato anche le difficoltà affrontate nella settimana precedente: “Venivamo da giorni in cui abbiamo spinto parecchio e da un campo pesante, ma non abbiamo rischiato praticamente nulla. È un segnale positivo. Adesso pensiamo già al Legnago”.
Spazio poi alle emozioni personali e alle dediche per una rete pesante: “Dedico il gol a mia moglie Jessica, ai miei figli Sole e Achille e a mio papà Gianfranco che mi segue sempre”. Parole che raccontano il lato più umano di una stagione intensa.
Il difensore guarda anche al percorso recente della squadra: “Abbiamo fatto un grande filotto. I tre pareggi consecutivi sono stati comunque importanti, perché muovere la classifica e non perdere conta sempre. Siamo tranquillissimi e lavoriamo per vincere il campionato il prima possibile”.
Con lucidità ed equilibrio, Munaretto fotografa così lo spirito del Treviso: testa bassa e massima concentrazione verso il prossimo obiettivo.




















