Cesena-Venezia 0-4, capolista spietata al Manuzzi: una punizione capolavoro e ripartenze letali stendono i romagnoli
sabato 14 Febbraio 2026 - Ore 21:22 - Autore: Andrea Busetto
CESENA – Il Venezia si impone con un netto 0-4 sul campo del Cesena al Dino Manuzzi, grazie alla magia su punizione di Busio che sblocca il match e alla concretezza sotto porta che indirizza definitivamente la gara. Sul perfetto prato romagnolo va in scena una sfida carica di significati e dal sapore di rivincita, valida per la 25ª giornata di Serie B, che ha messo di fronte due squadre con percorsi recenti molto diversi ma accomunate da forti motivazioni. I romagnoli erano stati la prima squadra a battere i lagunari in questo campionato, imponendosi per 1-2 al Penzo lo scorso 20 settembre, e si presentavano al match con l’obiettivo di riscattare un periodo complicato, segnato da cinque sconfitte nelle ultime sette gare disputate. Il Venezia, invece, arrivava dalla brusca frenata interna contro il Modena, che aveva interrotto una straordinaria striscia di otto vittorie consecutive. Una gara sentita, tra desiderio di rivalsa e necessità di punti, che questa volta ha visto i lagunari imporsi con autorità, confermando solidità e qualità nei momenti chiave. Parte forte il Venezia, con Yeboah che si rende pericoloso due volte nei primi minuti. Al 7’, però, è il Cesena ad avere la prima vera occasione da gol: Frabotta dalla sinistra serve Cerri, ma l’attaccante manca l’aggancio decisivo. Al 18’ arriva il primo tiro in porta del Venezia: Yeboah appoggia per Sagrado che calcia di prima intenzione, ma Klinsmann è bravo a tuffarsi alla sua sinistra e a respingere. Il Venezia mantiene il possesso e gestisce il pallone, mentre il Cesena si difende con ordine, senza correre grossi rischi. Al 26’ pericoloso contropiede del Cesena: Castagnetti recupera palla a metà campo e, arrivato al limite dell’area, serve sulla destra Berti, che prova a mettere in mezzo per Cerri, anticipato però da Svoboda. Al 35’ grande occasione per il Cesena: dalla destra Ciofi crossa per la testa di Cerri, ma Stankovic risponde con un ottimo intervento. Al 38’ arriva il vantaggio del Venezia: splendido calcio di punizione di Busio che si insacca all’incrocio dei pali. Nulla da fare per Klinsmann, che non riesce ad arrivarci. Al 46’ il Venezia raddoppia: Doumbia salva il pallone prima che esca sul fondo e serve all’indietro Yeboah, che calcia male; il suo tiro diventa però un assist perfetto per Adorante, che da due passi non sbaglia. Nella ripresa parte forte il Cesena e al 9’ è decisivo Stankovic con un clamoroso doppio intervento: prima respinge il tiro a botta sicura di Bisoli, bravo a girarsi in area, poi si supera ancora su Cerri, deviando in angolo una conclusione ravvicinata. Al 18’ il Venezia cala il tris: Doumbia appoggia per Hainaut che, di prima intenzione, lascia partire un destro potente da fuori area. Klinsmann, probabilmente coperto, vede il pallone in ritardo e si tuffa senza riuscire a raggiungerlo: è 0-3 per i lagunari. Al 33’ Kike Perez serve Sagrado che, tutto solo davanti al portiere, spreca la chance del 4-0 calciando alto sopra la traversa. Un minuto più tardi il Cesena trova la rete con Vrioni, ma l’arbitro annulla per posizione di fuorigioco. Nel finale il Venezia gestisce il vantaggio senza correre particolari rischi, e all’ultimo minuto arriva anche il 4-0 su rigore trasformato da Lauberbach. I lagunari chiudono con un netto 0-4, frutto di concretezza e solidità tra i reparti.
CESENA-VENEZIA 0-4
Marcatori: 38’pt Busio, 46’pt Adorante, 18’st Hainaut, 48’st Lauberbach
CESENA (3-5-2): Klinsmann; Ciofi (Guidi 30’st), Zaro, Mangraviti (Piacentini 30’st); Ciervo, Berti (Vrioni 22’st), Castagnetti, Bisoli, Frabotta (Bastoni 30’st); Cerri, Castrovilli (Magni 17’pt).
Allenatore: Michele Mignani
A disposizione: Siano, Ferretti, Arrigoni, Amoran, Guidi, Corazza, Zamagni.
VENEZIA (3-5-2): 7 Stankovic; 6.5 Schingtienne, 6.5 Svoboda, 6 Sverko; 7 Hainaut, 6.5 Duncan (6 Lella 19’st), 7 Busio, 6.5 Doumbia (6.5 Dagasso 31’st), 6 Sagrado (S.V. Haps 40’st); 6.5 Yeboah (6.5 Perez 31’st), 6.5 Adorante (6.5 Lauberbach 19’st).
Allenatore: Giovanni Stroppa.
A disposizione: Plizzari, Korac, Franjic, Farji, Venturi, Compagnon, Bohinen.
Arbitro: Simone Galipò (Firenze)
Ammoniti: 36’pt Mangraviti, 25’st Doumbia (V), 25’st Frabotta, 41’st Zaro
Recuperi: 2’pt / 4’st
Calci d’angoli: 1-2 pt / 4-3 st
Spettatori: 9.859
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