Renate-Triestina 4-0, altra trasferta, altra disfatta: alabardati travolti al Favini
mercoledì 11 Febbraio 2026 - Ore 19:55 - Autore: Staff Trivenetogoal
di Alessandro Giudetti
MEDA – Altra trasferta, altra disfatta per la Triestina. Dopo l’1-4 di Arzignano, ecco lo 0-4 di Meda. Il Renate, la squadra più in forma del campionato che nel girone di ritorno viaggia a un ritmo da promozione diretta, travolge l’Alabarda e annienta i ragazzi di Giuseppe Marino, inermi di fronte ad avversari in stato di grazia. Il Renate allunga la striscia di imbattibilità a 10 partite battendo agevolmente una Triestina che al contrario dell’ultima partita casalinga sembra aver smesso di crederci e non entra mai realmente in partita se non per il rigore che Faggioli si fa parare da Nobile. Partono forti i nerazzurri di Foschi, decisi ad imporre il loro ritmo alla partita fin dai primi minuti, al 4’ Anelli lanciato a rete batte Matosevic, ma il gol viene annullato per una spinta con cui l’attaccante si era liberato dalla marcatura. Il gol è solo rinviato perché al 9’ lo stesso Anelli sfrutta un erroraccio di Kosijer e scavalca Matosevic con un pallonetto portando avanti il Renate. Nonostante il vantaggio la pressione dei padroni di casa non accenna a fermarsi e porta al 17’ ad una revisione var per un possibile rigore dopo un presunto tocco di mano di Tonetto che si risolve con un nulla di fatto, e al 21’ ad una parata di Matosevic su uno scatenato Anelli. Al 36’ arriva l’occasione che potrebbe riaprire la partita, Auriletto sgambetta D’Amore in area concedendo così un rigore agli alabardati, ma Faggioli si fa ipnotizzare da Nobile e si rimane sull’1 a 0. Nonostante l’errore la Triestina negli ultimi minuti di primo tempo prova a farsi vedere in avanti con più convinzione, pur senza risultare ancora pericolosa. La ripresa inizia allo stesso modo della prima frazione, Renate subito molto aggressivo e che trova subito il raddoppio con Calì, bravo a raccogliere una respinta corta di Matosevic arrivata dopo un’incornata di testa di Spedalieri.
A questo punto la squadra di Beppe Marino deve per forza di cose scoprirsi e al 58’ viene infilata ancora da Anelli che trova un gol simile al precedente, essendo il più veloce ad arrivare sull’ennesima palla lasciata lì dai difensori alabardati dopo una respinta del loro portiere. Dopo il triplo vantaggio lombardo la gara sembra virtualmente finita e la Triestina fa fatica a reagire, ma ha un ultimo sussulto all’80’ con Ascione che colpisce un palo con un bel tiro a giro a Nobile battuto, ma è solo il preludio al definitivo 4 a 0 di Ekuban che arriva due minuti dopo ancora su un errore grossolano di un difensore triestino, rendendo il passivo ancora più pesante.
RENATE-TRIESTINA 4-0
Marcatori: 9’ Anelli(R),48’ Calì(R),58’ Anelli(R),82’ Ekuban(R)
RENATE(4-4-2): Nobile; Spedalieri(83’ Gardoni), Auriletto, Riviera, De Zen(67’ Ori); Calì, Esposito(75’ Rossi), Bonetti, Ruiz(75’ Vesentini); Ekuban, Anelli(67’ Fall). All.: Foschi
TRIESTINA (3-4-1-2): Matosevic; Kosijer(73’ Davis), Silvestro(46’ Anton), Anzolin; Tonetto, Voca, Jonsson, D’Amore(46’ Ascione); Pedicillo, Vicario(46’ D’Urso); Faggioli (62’ Okolo). All.: Marino
Arbitro: Sig. Carlo Esposito della sezione di Napoli
Ammoniti: 36’ Auriletto(R)
Angoli: 5 – 8
Recuperi: 2’pt, 2’st
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