Dolomiti Bellunesi, presentata la nuova maglia in collaborazione con Fondazione Cortina: “Legame profondo con la nostra terra”
mercoledì 11 Febbraio 2026 - Ore 14:47 - Autore: Staff Trivenetogoal
Cortina d’Ampezzo, 11 febbraio 2026 – Una maglia che parla di montagna, identità e futuro. Ma anche di relazioni e orizzonti che si allargano oltre i confini nazionali. Nella cornice della Cortina Dolomiti Lounge, la Dolomiti Bellunesi Srl e Fondazione Cortina hanno presentato ufficialmente la nuova maglia del club, impegnato nel campionato di Serie C, in un evento che ha unito simbolicamente sport e territorio in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.
Non solo una divisa, ma un manifesto. Un segno tangibile di come una società calcistica possa farsi ambasciatrice del proprio territorio anche sul rettangolo verde. «Per noi questa maglia, che indosseremo già a partire dal turno infrasettimanale di campionato contro la Pergolettese, rappresenta molto più di un elemento sportivo – ha spiegato il presidente della Dolomiti Bellunesi, Paolo De Cian –. È il simbolo di un legame profondo con la nostra terra e con le comunità che ci sostengono ogni giorno. Ma allo stesso tempo è la dimostrazione che si può partire da radici solide per aprirsi al mondo».
«Siamo orgogliosi che la squadra possa portare i colori di Fondazione Cortina durante tutte le partite di campionato – ha sottolineato il presidente di Fondazione Cortina, Stefano Longo –. Saremo al loro fianco facendo il tifo ad ogni partita, sapendo che saranno ambasciatori di tutti quei valori che condividiamo e che anche noi portiamo orgogliosamente in ogni manifestazione sportiva che organizziamo, coinvolgendo il territorio e guardando al futuro delle nuove generazioni».
In questo contesto, inoltre, è stata svelata la collaborazione tra la Dolomiti Bellunesi e la DMO. Il legame assume un significato strategico, se è vero che mira a promuovere il territorio attraverso lo sport, utilizzando il calcio professionistico come veicolo di comunicazione e identità. «Spesso si pensa che il radicamento locale e una dimensione ad ampio respiro siano concetti in contrasto – ha proseguito De Cian –. In realtà è vero l’opposto. Per quanto ci riguarda, vogliamo portare il nome “Dolomiti Bellunesi” in tutto il Nord e Centro Italia, senza mai perdere il contatto con le nostre comunità». Durante la conferenza stampa, inoltre, è stata sottolineata la volontà condivisa di costruire progetti che vadano oltre il campo da gioco e le piste innevate, intrecciando sport, promozione territoriale e cultura. Un percorso che veda i Giochi invernali non come un traguardo, ma una tappa di crescita strutturale e di visione.
«Oggi non presentiamo semplicemente una nuova maglia da gioco – ha dichiarato Emanuela De Zanna, presidente della DMO Dolomiti Bellunesi –. Oggi presentiamo un’identità. Per la prima volta, il nome scritto sulle maglie dei nostri atleti e il brand che rappresenta le nostre valli, le nostre imprese e la nostra storia, sono la stessa cosa. Dolomiti Bellunesi. Indossare questa maglia non significa solo scendere in campo per novanta minuti. Significa farsi carico della bellezza delle nostre vette, della tenacia di chi vive queste terre e dell’orgoglio di una provincia intera che, guardando a traguardi ambiziosi come i Giochi del 2026, sta dimostrando al mondo il suo valore. Ai ragazzi che la indosseranno dico di ricordarsi che da ora in poi in ogni sfida avrete con voi la forza di un territorio che non si arrende mai e sa fare squadra».
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