Venezia-Modena 0-2, colpo grosso al Penzo: i canarini gelano la capolista con un primo tempo perfetto
martedì 10 Febbraio 2026 - Ore 21:56 - Autore: Andrea Busetto
Il Modena espugna il Penzo battendo il Venezia 2-0: decidono Tonoli e Beyuku in un primo tempo di grande concretezza, che spezza la lunga striscia vincente dei lagunari.
Venezia e Modena si affrontano allo Stadio Penzo in una sfida che, alla vigilia, racconta due momenti diametralmente opposti. I lagunari arrivano al match forti di otto vittorie consecutive, 34 punti conquistati nelle ultime dodici giornate e del miglior attacco del campionato. Di fronte, un Modena reduce da un periodo complicato, con appena cinque punti raccolti nelle ultime sette gare e alla ricerca di risposte importanti. Sul campo, però, il pronostico viene ribaltato: i canarini disputano una gara di grande efficacia, colpiscono nel primo tempo e portano a casa tre punti pesantissimi contro una capolista sorpresa e imprecisa.
Primo Tempo
Qualche cambiamento per il Venezia rispetto alla vittoria di Frosinone. In difesa trovano spazio Svoboda e Franjic, con Korac che completa il reparto. Sulla corsia di sinistra si sposta Hainaut, mentre a destra Stroppa inserisce Compagnon. Nessuna modifica a centrocampo, dove Busio è affiancato da Kike Perez e Doumbia. In avanti la coppia offensiva è formata da Lauberbach e Adorante.
Sottil cambia invece due terzi della linea difensiva, insieme a Tonoli ci sono Nador e Dellavalle. Beyuku rimpiazza sulla destra lo squalificato Zampano, mentre a sinistra è confermato Zanimacchia. Davanti spazio a Defrel, che fa coppia con De Luca.
Il primo tiro in porta della gara arriva all’8’ con Compagnon che ci prova da posizione defilata, ma Chichizola è attento e blocca. Al 15’ è Doumbia a tentare la conclusione ma il suo destro dal limite termina ancora tra le braccia del portiere ospite.
Al 20’ diagonale insidioso di De Luca che, servito in profondità, calcia da posizione defilata, quasi dalla linea di fondo, il pallone attraversa tutta l’area e fa correre un brivido al Penzo.
Al 27’ arriva il vantaggio degli ospiti: Tonoli si rende protagonista di un’ottima iniziativa personale, avanza palla al piede e serve De Luca che, restituisce il pallone al compagno e davanti a Stankovic, Tonoli incrocia all’angolino basso per lo 0-1.
Tre minuti più tardi il Modena raddoppia. Zanimacchia crossa dalla sinistra, sul secondo palo arriva Beyuku che sovrasta Hainaut e colpisce di testa. Stankovic respinge la prima conclusione, ma non può nulla sulla ribattuta ravvicinata.
Qualche errore di troppo per la squadra di Stroppa, che fatica a impostare il gioco e a risalire il campo. Al 43’ Defrel ha l’occasione per chiudere il discorso già nel primo tempo, ma l’attaccante del Modena calcia alto sopra la traversa a tu per tu con Stankovic.
Si va all’intervallo con il Modena avanti di due reti grazie alle giocate di Tonoli e Beyuku. Venezia in difficoltà, poco preciso in fase di costruzione e punito nelle accelerazioni degli ospiti, apparsi più concreti e organizzati nel primo tempo.
La ripresa
Inizia il secondo tempo e Stroppa opera subito due cambi: dentro Sverko e Sagrado, fuori Franjic e Compagnon. Hainaut si sposta sulla corsia di destra, mentre Sagrado va ad agire sulla sinistra.
All’8’ il Modena va vicino al gol: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Della Valle colpisce di testa, ma il pallone termina fuori di pochissimo.
Al 10’ si fa vedere il Venezia con Busio, il suo destro dal limite è insidioso, ma la palla sfiora il palo.
Al 22’ ci prova anche Kike Perez, servito da Svoboda, ma la sua conclusione di destro si alza ampiamente sopra la traversa. Stroppa prova così a modificare l’assetto del Venezia affidandosi ai cambi.
Al 28’ ancora Modena pericoloso: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Gliozzi, lasciato solo, colpisce di testa e centra il palo; sulla ribattuta Nador, da due passi, non riesce a deviare in rete e Stankovic salva.
Al 31’ schema su calcio d’angolo, Perez serve Duncan che dalla destra crossa per la testa di Adorante, ma Chichizola è reattivo e blocca in presa.
Al 36’ Della Valle atterra Doumbia al limite dell’area di rigore. Per Bonacina è inizialmente calcio di punizione, ma dopo l’on field review al VAR l’arbitro revoca la decisione: nulla di fatto per il Venezia.
Dopo sei minuti di recupero si chiude la sfida del Penzo con il successo del Modena, che gestisce il doppio vantaggio senza correre particolari rischi nella ripresa. Il Venezia prova a riaprire la gara con più iniziativa, ma manca di precisione e concretezza negli ultimi metri. Gli ospiti si confermano cinici ed equilibrati, portando a casa tre punti pesanti grazie a un primo tempo di grande efficacia.
La sconfitta del Penzo interrompe bruscamente la lunga serie positiva del Venezia, chiamato ora a reagire dopo una prestazione sottotono, soprattutto nella prima frazione. I lagunari pagano a caro prezzo le disattenzioni difensive e la scarsa lucidità negli ultimi metri, non riuscendo a rimettere in discussione una gara indirizzata già nei primi trenta minuti. Per il Modena, invece, arriva una vittoria di grande valore, ottenuta con ordine, cinismo e solidità: un successo che ridà fiducia e slancio alla squadra di Sottil, capace di colpire nel momento giusto e di gestire con maturità il vantaggio fino al triplice fischio. Al Penzo passa un Modena concreto e determinato, che rilancia le proprie ambizioni e dimostra di poter dire ancora la sua in questo campionato.
Tabellino
VENEZIA-MODENA 0-2
Marcatori: 27’pt Tonoli (M), 30’pt Beyuku (M)
VENEZIA (3-5-2): 6 Stankovic; 5.5 Korac (5.5 Pietrelli 26’st), 6.5 Svoboda, 5 Franjic (5.5 Sverko 1’st); 5 Compagnon (6 Sagrado 1’st), 6 Kike Perez (S.V. Farji 33’st), 6.5 Busio, 5 Doumbia, 5.5 Hainaut; 5.5 Lauberbach (6 Duncan 12’st), 5.5 Adorante.
Allenatore: 5 Giovanni Stroppa.
A disposizione: Grandi, Schingtienne, Venturi, Lella, Dagasso, Bohinen, Casas.
MODENA (3-5-2): Chichizola; Tonioli, Nador, Dellavalle (Cotali 41’st); Beyuku, Santoro, Gerli, Pyythia (Imputato 23’st), Zanimacchia (Nieling 41’st); Defrel (Massolin 17’st), De Luca (Gliozzi 23’st).
Allenatore: Andrea Sottil
A disposizione: Laidani, Pezzolato, Ambrosino, Mendes, Adorni, Cauz, Wiafe.
Arbitro: Kevin Bonacina (AIA Bergamo)
Assistenti: Claudio Barone (AIA Roma1) e Davide Santarossa (AIA Pordenone)
IV ufficiale: Matteo Dini (AIA Citta di Castello)
VAR e AVAR: Paolo Silvio Mazzoleni (AIA Bergamo) e Rodolfo Di Vuolo (AIA Castellammare di Stabia)
Ammoniti: 30’pt Beyuku (M), 27’st Imputato (M), 40’st Pietrelli, 47’st Cotali (M), 52’st Svoboda.
Espulsi: /
Recuperi: 1’pt / 6’st
Calci d’angoli: 0-2pt / 1-3st
Spettatori: 8.109 di cui ospiti 306
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