Vicenza, Zamuner: “Prima raggiungiamo la B e poi vediamo cosa serve. Urgente il rinnovo di Pellizzari: deve far parte del futuro biancorosso”
lunedì 9 Febbraio 2026 - Ore 22:11 - Autore: Giulio Pavan
Queste le parole del Ds del Vicenza Giorgio Zamuner, ospite di “Rigorosamente calcio”: “Quanto è importante riuscire anche a pareggiare se non si riesce a vincere? Ieri è stata la classica partita che anche se si fosse rimasti due ore sarebbe stato dura vincere, oggi l’ho riguardata e di tempo effettivo abbiamo giocato solo 55′, però devo fare i complimenti alla Dolomiti Bellunesi che spesso è riuscita ad interrompere il gioco. Nonostante questo abbiamo creato tre/quattro occasioni nitide, ci prendiamo comunque il punto che ci dà continuità. L’espulsione di Vitale? Ha fatto la scelta giusta e si è sacrificato per il bene della squadra. Il ruolo del Ds in biancorosso? Quando lavori in una piazza come Vicenza si ha il timore di non costruire la squadra giusta, poi la soddisfazione è maggiore quando si vedono i risultati e la gente è contenta. Non sempre riesce però sono le soddisfazioni del nostro mestiere. L’eredità lasciata dalla precedente gestione e il salto di qualità? Gli ultimi due anni sono stati importanti a livello di risultati, io quando sono stato scelto ho espresso la mia opinione per tentare di raggiungere l’obiettivo e mi sono basato sui giocatori dell’anno scorso e abbiamo avuto la fortuna di essere abbastanza liberi sui contratti precedenti e poi abbiamo cercato di puntellare la squadra. La scelta di Gallo? Fabio non ci era venuto in mente subito perchè dopo la sua promozione con l’Entella mi aspettavo che sarebbe stato protagonista in B, poi sono arrivati dei messaggi di apertura da chi lo segue e quando lo abbiamo contattato e ci ha manifestato la volontà di non rimanere là abbiamo provato ad affondare il colpo. Cosa guarda per la scelta dei giocatori? Io ho vissuto Vicenza da giocatore e mi ricordavo i commenti della gente e le caratteristiche che vengono amate, quindi abbiamo lavorato a stretto contatto con Dg e mister e ad esempio la scelta di Cappelletti poteva sembrare un azzardo ma non per me che lo avevo già avuto sei anni, oltre al fatto che ci serviva un giocatore pronto, io non avevo dubbi su di lui. La difesa? Di solito chi vince i campionati ha la miglior difesa, la nostra solidità è merito del blocco difensivo ma anche dei centrocampisti e attaccanti. Che campionato è la C? Difficile perchè vince una squadra sola e spesso la pressione ai giocatori non fa molto bene, si pensa che si possa vincere per la maglia importante ma non è così. Si può già lavorare in prospettiva serie B? La rosa va rafforzata o va bene già così? Noi vorremmo prima raggiungere l’obiettivo e poi ragionare su cosa serve, va da sè che i valori sono importanti con un gruppo forte che sicuramente andrebbe puntellato ma è un po’ presto ora. Stuckler? E’ prematuro parlare ora con la Cremonese, mi auguro che loro si salvino in A e noi veniamo promossi in B, a quel punto ci potrebbero essere le condizioni per averlo ancora. Gli serve uno step di crescita in B in una piazza in cui è stimato. I rinnovi dei giovani? Mi sento di dire che Pellizzari, Sandon e Alessio meritano di rimanere a Vicenza e di avere i contratti allungati, il discorso più urgente è di Pellizzari perchè è esploso e deve far parte del futuro biancorosso.
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