Lecce-Udinese 2-1, bianconeri al tappeto sotto i colpi di Gandeman e Banda: brutte notizie per il Verona dal Via del Mare
domenica 8 Febbraio 2026 - Ore 17:01 - Autore: Staff Trivenetogoal
di Riccardo Pomiato
LECCE Esplode il Via del mare all’ultimo respiro: Banda firma il 2 a 1 decisivo contro l’Udinese dopo il botta e risposta Gandelman-Solet. Il Lecce trova la prima vittoria del 2026 e allontana i sogni europei dei friulani. Brutte notizie per il Verona, con la salvezza che si allontana ancora di più. Match delle 15 che si dimostra subito emozionante, entrambe le squadre partono forte, il Lecce ha subito un’occasione con Cheddira al secondo minuto, il numero 99 conclude di testa alto sopra la traversa.
La squadra di casa spinta dall’ottimo inizio trova subito il gol al 5’, grosso errore della difesa dell’Udinese che prima con Solet e poi con Karlstrom non riesce ad allontanare il pallone dall’area di rigore dove arriva Gandelman che a botta sicura all’altezza del dischetto buca Okoye trovando la rete del vantaggio e quello che è il suo primo gol con i leccesi.
Molto brava la squadra allenata da Di Francesco a crederci e ad aggredire subito la difesa avversaria che però ha non poche colpe nella gestione della sfera.
I primi quindici minuti sono tutti a tinte giallorosse, Sottil al 14’ va vicino al raddoppio con una punizione dal limite dell’area che sfiora la traversa.
Al minuto 23 la squadra bianconera in una delle prime azioni dove riesce ad arrivare nei pressi di Falcone conquista un calcio di rigore causato da un contatto tra Zemura e Gaspar.
Sul dischetto si presenta Solet che spiazza Falcone e segna il gol dell’1 a 1.
Squadra di casa che cerca subito di reagire al gol subito, con due calci d’angolo in pochi secondi, il secondo più pericoloso il quale però si spegne fuori dopo un colpo di testa di Tiago Gabriel.
I restanti venti minuti del primo tempo sono caratterizzati da molti duelli fisici, entrambe le squadre cercano di imporre il proprio gioco ma senza effettivamente conquistare il dominio della sfera, primo tempo che termina in pareggio dopo due minuti di recupero e senza grandi palle gol dopo il rigore trasformato dai Friulani.
Nel secondo tempo nonostante l’Udinese abbia approcciato meglio l’inizio della ripresa è il Lecce ad avere la prima vera occasione, con un cross basso dalla sinistra che attraversa tutta l’area ma non trova nessun giocatore pronto ad impattare il pallone.
60’ gran botta da poco fuori dall’area di rigore da parte di Danilo Veiga deviata da Okoye in calcio d’angolo.
Secondo tempo che presenta meno emozioni del primo, partita sempre combattuta a centrocampo condita da molte interruzioni e tanti errori in impostazione da una parte e dall’altra.
La azioni più pericolose nascono con qualche calcio piazzato del Lecce che però è impreciso in fase di conclusione, la squadra di Runjaic invece sembra più propensa a far male con le ripartenze.
Al 78 altro tiro da fuori area dei giallorossi, questa volta è Ramadani a concludere in porta, conclusione centrale che non impesierisce Okoye.
Al minuto 86 dopo una mischia in area il Lecce sfiora il vantaggio con la stoccata di Gandelman che si stampa sulla traversa.
Al 89’ punizione spettacolare di Banda che dall’angolo sinistro poco fuori area supera la tbarriera con un tiro a giro che trova la porta, Okoye non può nulla ed è 2 a 1 per il Lecce.
Ultimi minuti confusionari con i Friulani che provano disperatamente a trovare il pareggio ma senza risultato.
LECCE-UDINESE 2-1
Marcatori: 5’ pt Gandelman, 26’ pt Solet (Rig.), 45’ st Banda
Lecce: Falcone ©, Gaspar, Gandelman (46’ st Siebert), Veiga, Ramadani, Sottil (32’ st N’Dri), Gallo, Coulibaly, Tiago Gabriel, Pierotti (23’ st Banda), Cheddira (32’ st Štulić). A disposizione: Früchtl, Samooja, Ndaba, Sala, Fofana, Helgason, Jean, Marchwiński, Ngom. Allenatore: Eusebio Di Francesco
Udinese: Okoye, Karlström © (46’ st Buksa), Bertola, Atta, Bayo (19’ st Gueye), Ehizibue (41’ st Kabasele), Solet, Kristensen, Ekkelenkamp (41’ st Zarraga), Zemura, Miller (19’ st Zaniolo). A disposizione: Nunziante, Padelli, Arizala, Mlačić, Camara. Allenatore: Kosta Runjaić
Arbitro: Antonio Rapuano sez. di Rimini
Assistenti: Dario Cecconi sez. di Empoli – Christian Rossi sez. di La Spezia
IV Ufficiale: Rosario Abisso sez. di Palermo
VAR: Matteo Gariglio sez. di Pinerolo
AVAR: Michael Fabbri sez. di Ravenna
Ammoniti: 19’ st Bertola, 38’ st Banda
Recupero: 2’ pt – 4’ st
Spettatori: 24.290 di cui 22.319 abbonati
Commenti
commenti