Juve Stabia-Padova 3-3, rimonta incredibile nel finale: Bortolussi e Capelli salvano i biancoscudati al Menti
sabato 7 Febbraio 2026 - Ore 17:05 - Autore: Walter Dreossi
CASTELLAMMARE DI STABIA – Dopo le sconfitte contro Mantova, Südtirol e Monza il Padova è in scena a Castellammare di Stabia allo stadio Menti per una trasferta che diventa già decisiva per il proseguo della stagione. Il Padova, che ha disputato sin qui una buona stagione, è reduce come detto da tre sconfitte consecutive pur avendo sempre giocato delle gare discrete. Oggi Andreoletti spera in una rinascita dei biancoscudati per non vanificare quanto di ottimo fatto fino a un mese fa. Migliorato il rendimento esterno come testimoniato dal pareggio di Cesena e dalla vittoria di Bari, la Juve Stabia proverà a far valere ancora una volta il fattore Menti che, sino a questo momento, è stato determinante. Una vittoria oggi consentirebbe di festeggiare virtualmente la salvezza con tre mesi d’anticipo e di candidarsi ufficialmente per un piazzamento playoff.
Juve Stabia in campo con il 3-5-1-1. Out Varnier e Candellone per infortunio, toccherà a Maistro agire alle spalle di Gabrielloni che sarà l’unica punta. Mosti sarà mezzala con licenza di offendere: vinto il ballottaggio con Zeroli e Pierobon. Esordio dal primo minuto per Kassama. Il Padova propone un 4-3-2-1 molto equilibrato e piuttosto camaleontico, visto che il tandem Di Mariano-Silva può agire sia sulla trequarti, sia sulle fasce in un 4-3-3 in grado di sfruttare maggiormente le fasce. A sorpresa panchina per Crisetig, Lasagna, Varas e Buonaiuto. Considerando che ci sarà il turno infrasettimanale è possibile siano state fatte valutazioni in base alle condizioni fisiche. Non c’è Gomez, ancora una volta.
Primo Tempo
35 secondi e subito giallo per Perrotta per un intervento duro ai danni di Gabrielloni. Ammonizione che sarà molto pesante per il difensore, ora costretto a marcare l’avversario più pericoloso con grande attenzione. Rischia un po’ Confente al 7′ sulla pressione di Bortolussi, rimessa dal fondo e Juve Stabia che si salva con un pizzico di affanno. La settimana scorsa un errore clamoroso del portiere ex Vicenza in impostazione è costato la la rete dell’1-1 di Gondo, ma Abate ha chiuso il caso assumendosi le responsabilità. Al 10′ Vespe ancora pericolose con il tiro dalla distanza provato da Mosti, coordinazione ottima, pallone di poco alto sulla traversa. Non una bellissima partita in questi primi 14 minuti, il copione tattico è chiaro: Juve Stabia in avanti a caccia del gol, con i braccetti che partecipano all’azione offensiva, Padova tutto chiuso a caccia della ripartenza giusta per rendersi pericoloso. In parità anche il conto dei gialli, ammonito Leone per un duro intervento ai danni di Harder. Calcio di rigore al 25′ per la Juve Stabia. Grande ingenuità di Faedo, anticipato nettamente da Mosti, dopo un rapito check regolare la posizione di Gabrielloni al momento dell’assist per il centrocampista. Conclusione centrale da parte di Gabrielloni e portiere spiazzato, campani in vantaggio di fatto al primo tiro nello specchio della porta. C’è solo una squadra in campo al Menti, Juve Stabia vicina al raddoppio, ci prova Maistro dalla distanza con un bel destro, conclusione a lato di poco. Mal posizionata la difesa del Padova, con Sgarbi che arretrava al posto di andare a chiudere lo specchio della porta. Sostituzione per la Juve Stabia, esce Correia per un problema fisico, entra Pierobon. Non cambia nulla dal punto di vista tattico. Kassama salva tutto al 40′ con un grande intervento. Bell’azione corale da parte del Padova, con Fusi che se ne va sulla corsia di sinistra e fa partire un cross perfetto per Bortolussi anticipato provvidenzialmente dal difensore di casa. Intervento che vale un gol. Finisce il primo tempo a Castellammare di Stabia con le Vespe avanti sui biancoscudati grazie al sigillo di Gabrielloni dagli undici metri.
Secondo Tempo
La ripresa inizia con i primi cambi di Andreoletti, esce Di Maggio, piuttosto anonimo nella prima frazione, entra Lasagna. Fuori anche Faedo (su cui pesa sicuramente l’errore nell’azione del rigore) e dentro Belli. Cambia anche Abate, fuori Maistro e dentro Zeroli. Al 47′ scatta l’ammonizione anche a Fusi per il fallo commesso ai danni di Mosti. Pronti e via arriva anche il raddoppio dei padroni di casa con l’appena entrato Zeroli. Il Padova prende gol da un’azione nata su fallo laterale, Andreoletti è incredulo in panchina. Sponda di Gabrielloni e inserimento vincente del centrocampista che, appena entrato chiude la gara siglando la prima rete della sua carriera tra i professionisti. Juve Stabia totalmente padrona del campo in questa fase, prima Sgarbi si immola su Leone, poi Cacciamani sfiorava il tris chiamando Sorrentino all’intervento. Padova tramortito dopo il raddoppio delle Vespe. Padova che non riesce proprio a reagire in questa ripresa, nemmeno l’ingresso in campo di Lasagna ha cambiato la storia di una partita ricca di errori individuali. Andreoletti, come detto, appare furioso e deluso in panchina. Cambia ancora il Padova, esordio così e così per Di Mariano, al suo posto entra Buonaiuto. E’ uscito anche Jonathan Silva, al suo posto Varas. Non cambia nulla tatticamente. Padova vicino al gol al 63′ succede di tutto nell’area di rigore campana ma la palla non entra. Per la seconda volta è Kassama a salvare tutto nei pressi della linea prima dell’intervento di Confente da terra. Increduli Buonaiuto e Lasagna già pronti a esultare. Doppio cambio per la Juve Stabia, escono Cacciamani e Mosti ed entrano Ricciardi e Burnete. Dal nulla ecco il gol del Padova con Sgarbi bravo a sbucare nel momento esatto e insaccare in rete. Calcio d’angolo ben battuto da Buonaiuto, si ferma la difesa della Juve Stabia e il centrale difensivo riapre tutto con un preciso colpo di testa. Ultimo cambio per Andreoletti, esce Perrotta, entra Capelli e squadre decisamente a trazione anteriore. Al 80′ la chiude definitavamente la Juve Stabia con il primo gol di Burnete. Assist di Carissoni, bravo l’attaccante ex Lecce a eludere la marcatura di Belli e a metterla all’angolino con un tiro potente e preciso. Corsa sotto la Sud e festa grande per il popolo di Castellammare. Ancora quasi dal nulla il Padova la riapre questa volta con Capelli. Altro errore collettivo da parte della difesa della Juve Stabia su palla inattiva, sbaglia Giorgini e Capelli beffa Confente. Passano pochi istanti e il Padova la pareggia questa volta con Bortolussi. Meraviglioso cross di Varas, entrato benissimo al pari di Buonaiuto, Bortolussi approfitta del primo errore in 90 minuti di Kassama e la mette alle spalle di Confente con un colpo di testa straordinario. Concessi sei minuti di recupero. Ammonito Ricciardi dopo un duro scontro con il portiere Sorrentino. Ultimo cambio anche per le Vespe, esce Gabrielloni, autore di un gol e un assist, entra Okoro. Recupero allungato di un minuto e mezzo, sia per l’infortunio precedente di Sorrentino e sia per la sostituzione effettuata da Abate. Al 98′ accelerazione devastante di Okoro e fallo di Capelli che viene ammonito. L’ultima occasione sarà delle Vespe con la punizione al limite dell’area. Capelli salterà la prossima gara per squalifica. Burnete colpisce la barriera, sprecata una buona chance.
Finisce qui una partita incredibile: 3-3 tra Juve Stabia e Padova, con una super rimonta ospite e padroni di casa che hanno avuto il demerito di mollare la presa dopo la rete del 3-1.
E’ chiaro che un’altra sconfitta avrebbe complicato i piani del Padova, visto che psicologicamente sarebbero pesate le quattro sconfitte consecutive. Andreoletti, però, ha dimostrato di avere idee chiare e il carisma necessario per gestire il gruppo anche nei momenti delicati. Prossimo appuntamento martedì sera allo stadio Euganeo contro la Carrarese per cercare di tornare alla vittoria.
JUVE STABIA-PADOVA 3-3
Marcatori: 28’pt Gabrielloni (JS), 4′ st Zeroli (JS), 25’st Sgarbi (PA), 35’st Burnete (JS), 41’st Capelli (PA), 44’st Bortolussi (PA)
JUVE STABIA (3-5-2): Confente; Kassama, Giorgini, Bellich; Carissoni, Mosti (24′ st Burnete), Leone, Correia (37’pt Pierobon), Cacciamani (24’st Ricciardi); Maistro (1’st Zeroli), Gabrielloni (48’st Okoro). A disp.: Signorini, Boer, Dalle Mura, Mannini, Torrasi, Ciammaglichella, Luz Dos Santos. All. Abate.
PADOVA (4-3-2-1): Sorrentino; Faedo (1’st Belli), Sgarbi Perrotta (31’st Capelli), Barreca; Di Maggio (1’st Lasagna), Fusi, Harder; Jonathan Silva (17’st Varas), Di Mariano (17’st Buonaiuto); Bortolussi. A disp.: Fortin, Crisetig, Seghetti, Ghiglione, Favale, Villa, Giunti. All. Andreoletti
Arbitro: Zanotti Andrea (Rimini)
Assistenti: Cipressa Alessandro (Lecce), Pistarelli Simone (Fermo)
Ammoniti: Perrotta (PA), Leone (JS), Fusi (PA), Ricciardi (JS), Capelli (PA)
Recuperi: 3′ pt, 6′ st.
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