Frosinone-Venezia, Stroppa: “Siamo stati bravi a invertire l’inerzia della partita: è andata bene ma non dobbiamo fermarci, l’obiettivo è continuare a vincere”
sabato 7 Febbraio 2026 - Ore 17:57 - Autore: Staff Trivenetogoal
Giovanni Stroppa, per due terzi di gara c’è stato un netto dominio del Frosinone. Poi cosa è successo?
“Siamo stati in difficolta per la prima mezz’ora, il Frosinone non ci ha fatto giocare e hanno avuto grandi meriti. Poi, nel secondo tempo, o l’una o l’altra squadra avrebbero potuto fare gol.”
La panchina ha sicuramente fatto la differenza
“Non lo so, è andata bene. Siamo stati bravi ad invertire l’inerzia della partita. Il Frosinone è la prima squadra che ha tirato di più rispetto a noi, ho fatto i complimenti ad Alvini perchè il Frosinone ha idee, motore e convinzione. Sono molto difficili e, a maggior ragione oggi, capisco la classifica che ha.”
Dopo aver vinto questa gara, siete lanciati verso il traguardo?
“Prima dovevamo vincerle tutte, ora le dico che dobbiamo vincerle comunque tutte. Se non pensiamo così, diventa difficile perchè tutte le partite sono difficili. Chiunque incontri, anche con una classifica diversa, si gioca la partita della vita. Tutte le gare sono insidiose, noi dobbiamo continuare e cercare di arrivare al risultato attraverso le prestazioni. Oggi la prima mezz’ora è stata così e così, poi ci siamo rimessi in carreggiata e mi fa piacere portare a casa una vittoria del genere.”
Le disattenzioni del Frosinone sono state decisive?
“Io ho preso gol per una disattenzione, e a questo livello gli episodi fanno la differenza. Andrei altrimenti ad analizzare qualsiasi episodio, abbiamo avuto l’opportunità di portare a casa la partita con un risultato più rotondo ma anche di tornare a casa senza punti.”
Quando è che una squadra comincia a vincere così tanto come voi? Scatta una scintilla all’interno del gruppo?
“Se avessi una ricetta vincerei di 40 punti rispetto alla seconda. Non ce l’ho, ma c’è una grandissima mentalità all’interno della squadra. Le vittorie sicuramente danno consapevoleza alla squadra. I ragazzi meritavano tantissimo anche prima, il pareggio di Avellino e la sconfitta di Catanzaro sono state dominate eppure siamo usciti con le ossa rotte. Tutti lavorano ogni giorno duramente, ma oggi sicuramente è stato raggiunto un risultato importante. La squadra ha mostrato una consapevolezza sempre in crescita, sarebbe bello farvi vedere ogni allenamento per il sacrificio che ci mettono. È una soddisfazione per me allenarla, ma se non dovessi vincere non sarebbe un problema. Noi comunque andiamo avanti a testa bassa.”
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