Frosinone-Venezia, Stroppa: “Non vediamo l’ora di giocare questa partita: Lauberbach attaccante completo, anche Farji e Dagasso ci daranno una mano”
venerdì 6 Febbraio 2026 - Ore 14:10 - Autore: Staff Trivenetogoal
«Il primo posto? Per quanto riguarda la possibilità e il raggiungimento di questa posizione in classifica, devo dire che non conta niente adesso. C’è grande soddisfazione per il lavoro che abbiamo fatto fin qui. Ho ripetuto più volte quello che è stato fatto, le gocce di sudore che questa squadra ha versato sul campo per raggiungere questa posizione, però purtroppo dobbiamo versarne ancora tante per mantenere questa posizione se vogliamo arrivare in fondo. La partita col Frosinone? È una partita bellissima da giocare, non vedevamo l’ora. In questo momento le parti si sono invertite, ma colgo l’occasione per fare i complimenti ad Alvini e a tutto il Frosinone, che ha fatto fin qui un campionato di vertice mantenendo una costanza incredibile. Sarà bello affrontarli. A me sinceramente affrontarli da primo in classifica non cambia nulla. Per noi conta arrivare in fondo, portare a casa l’obiettivo. Quello che succederà domani, in un modo o nell’altro, non cambierà la nostra voglia e la nostra storia per poter fare qualcosa di definitivo. Un voto al mercato? I voti li daremo alla fine dell’anno, perché si danno a un lavoro di squadra, non soltanto per la qualità dei giocatori che abbiamo preso, ma anche per il lavoro dell’allenatore, del direttore sportivo, della società e di tutte le componenti, per far sì che questo mercato dia risultati. Credo che gli uomini che sono arrivati diano una bella sensazione. Li conoscevamo già e ci sono state le opportunità. Le decisioni finali spettano alla società. I nuovi acquisti? Io devo solo pensare a valorizzarli e inserirli nella rosa. Questo non significa che giocheranno subito o che avranno un occhio di riguardo. Non è facile entrare in questa squadra in questo momento, per ritmi, intensità e conoscenze, quindi ci vorrà del tempo. Qualcuno potrebbe essere utilizzato prima di qualcun altro, dipenderà da loro, da me, dallo staff. L’obiettivo è integrarli al meglio con i ragazzi che c’erano già. Gli allenatori vogliono i giocatori più forti e pronti, ma non si può fare tutto da soli. Voglio ricordare che questa squadra è la terza più giovane del campionato. Abbiamo preso dei giovani e continuiamo su questa linea, che condivido pienamente. Lauberbach è un giocatore completo, con caratteristiche diverse dai nostri. Ha un ottimo profilo e un’ottima intuizione. Lo stesso vale per Farji e Dagasso. Il messaggio è sempre quello di migliorarsi. Io lavoro per migliorare i giocatori e, di conseguenza, la squadra. Se migliora la squadra, ci sono anche risultati e prestazioni. Lì davanti non c’era bisogno di fare grandi cose se non sostituire Fila. Per il resto, anche Farji può fare due o tre ruoli. Ci si può sbizzarrire a fare le cose, ma l’importante è farle nel modo giusto. Entrare in questa squadra in questo momento non è semplice, quindi al di là dei risultati sul campo, bisogna trovare giocatori funzionali, e credo che noi li abbiamo scelti. Franijc giocherà, ci sarà Sidibe. Sverko ho preferito farlo lavorare a parte; era fermo da due settimane, quindi non era il caso di portarlo a mezzo servizio. Il Frosinone è una squadra per certi versi abbastanza simile alla Carrarese. Qui si vede il percorso di Alvini. Credo che sia la squadra più giovane del campionato. Ha preso una squadra che l’anno scorso praticamente doveva fare i playout. Tutto quello che ha ottenuto se l’è guadagnato sul campo. È una squadra spensierata, da tanto tempo stabile e con qualità sia nei singoli che nella rosa. A gennaio si è rinforzata notevolmente con uomini mirati. È la squadra di Alvini, attacca a tutto campo, riparte velocemente, bella, frizzante, verticale, con uomini che, consentitemi, hanno qualità fuori categoria. Noi lavoriamo allo stesso modo, rispettando tutti, e la parola d’ordine è attenzione: attenzione in entrambe le fasi, cercare di lavorare al meglio quando hai la palla e quando non ce l’hai. Questo sarà importante sia martedì che sabato prossimi. È chiaro che duelli, valori, qualità delle giocate e ogni particolare faranno la differenza. Domani incomincia un altro campionato, stasera inizia un altro campionato, quindi non si può rispondere a chi pensa che sia già tutto deciso. La Serie B è micidiale, bisogna avere costanza e continuità nei risultati e nelle prestazioni. Molte rose sono stravolte e tutto può cambiare fino alla fine. In questo momento noi siamo davanti e se facciamo un po’ meglio delle altre, abbiamo fatto il nostro. Al di là delle battute o della risposta scontata, sono tutte squadre forti, tutte attrezzate. Cerchiamo di migliorare quello che possiamo migliorare. Penso che questa squadra può ancora migliorare e la continuità dei risultati è fondamentale, e se riusciamo a migliorare qualcosa possiamo fare ancora meglio».
Queste le dichiarazioni di Giovanni Stroppa alla vigilia di Frosinone-Venezia
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