Vicenza, Rauti: “Vorrei liberarmi da “mamma Torino” e spero di fare tre/quattro stagioni di fila al Lane”
giovedì 5 Febbraio 2026 - Ore 19:31 - Autore: Giulio Pavan
Queste le parole di Nicola Rauti ospite di “E’ solo calcio”: “Che squadra c’è? Mi sento molto fortunato, già molti compagni c’erano l’anno scorso, ed era un gruppo straordinario anche quello. Comunque in questa stagione ci aiutiamo tutti sia nei momenti belli che in quelli meno, le nostre vere partite sono in settimana quando ci affrontiamo e ci vogliamo battere, tutto questo fa la fortuna di questa squadra. La differenza tra i due gruppi? Faccio fatica, anche l’anno scorso ci sono stati momenti positivi, se sono qui quest’anno è perchè abbiamo fatto bene, poi c’è stata una ferita che ha segnato tutti ma non posso che parlare bene del gruppo dell’anno scorso. La mancanza del gol? Ha un peso perchè conta molto per dare fiducia. Io però mi sento bene sia a livello fisico che tecnico e sono convinto che possa arrivare in partite che conteranno di più. Sono convinto che è più importante dimostrare il mio livello e sono convinto che nelle ultime prestazioni l’ho fatto, con queste potrà arrivare anche il gol. La tirata d’orecchie di Gallo? Sento la sua fiducia e me l’ha sempre data, sono convinto che sia contento di me, me lo ha sempre dimostrato e penso di piacergli, mi fido ciecamente, so però che devo migliorare perchè lui non regala niente a nessuno. Il fatto di subentrare e non partire dall’inizio? Dipende dalle partite, ad esempio con la Pro Patria dava più possibilità a chi cominciava dall’inizio, io mi attengo alle scelte e devo cercare di fare il meglio che posso. Il tuo percorso? La vera continuità l’ho trovata qui, spero di fare anche tre, quattro stagioni di fila qui.. il prestito? Una delle condizioni per il riscatto è la serie b, ed è una cosa che mi renderebbe tanto felice. Cosa può diventare per te Vicenza? Per me è già importante, la scorsa estate per me era la prima opzione, ho sentito tanto affetto come lo sento ora anche adesso che non è un momento brillantissimo. Ho tanto entusiasmo, vorrei liberarmi da “mamma Torino”, qui ho trovato tutte le condizioni per stare bene e mi auguro che possano continuare ad esserci. Questo campionato? E’ merito del mister, lui ci ha trasmesso una mentalità martellante, noi pensiamo di partita in partita e non sentiamo questo trionfo. Sappiamo che questo è un momento decisivo e speriamo che vada per il meglio”
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