Pro Patria-Vicenza 0-4, poker servito e continua la marcia trionfale verso la B: ora i punti di vantaggio sul Lecco sono 17
domenica 1 Febbraio 2026 - Ore 14:23 - Autore: Giulio Pavan
BUSTO ARSIZIO – Il treno biancorosso non conosce sosta: il Lane batte 4-1 la Pro Patria e nel giro di una settimana realizza così otto gol dopo aver rifilato un poker anche al Cittadella nel monday night e ora la squadra di Gallo può vantare 17 punti di vantaggio sul Lecco. Gallo deve rinunciare all’intera difesa titolare e così schiera dal 1′ Vescovi, il rientrante in biancorosso Cappelletti e Benassai, a centrocampo sono invece confermati tutti gli interpreti che avevano fatto bene contro il Cittadella così come il duo d’attacco Capello-Stuckler. Nei primi minuti il Lanerossi prova a tenere alto il baricentro ma la prima conclusione è della Pro Patri: Desogus calcia un tiro a giro dal limite dell’area ma Cappelletti è bravo nel deviare la conclusione in corner. La Pro Patria acquista fiducia e si fa vedere ancora in avanti con il Vicenza che prova a riorganizzare le trame di gioco e al 16′ Stuckler ha una grande occasione con un destro troppo angolato che finisce di poco a lato della porta bustocca. Il Lane continua ad insistere e al 20′ ha un’altra ottima occasione con Carraro che serve Zonta il quale effettua un rimorchio per Stuckler ma il tiro del danese viene salvato sulla linea di porta ;l’azione prosegue e Renelus commette fallo su Costa, l’arbitro assegna un penalty al Vicenza e l’allenatore bustocco chiede la revisione al Imbucata di Carraro per Zonta che serve a rimorchio Stuckler che si vede respinto il tiro in caduti pronti a raccogliere a sulla linea, sullo sviluppo dell’azione Renelus atterra scioccamente Costa. Bolzoni chiede l’intervento dell’FVS ma l’arbitro conferma il rigore e dagli undici metri Stuckler porta in vantaggio il Vicenza realizzando il suo ottavo gol stagionale. Il match si fa così in discesa per il Vicenza, la Pro Patria accusa il colpo a livello psicologico e i biancorossi possono affondare il colpo del raddoppio: al 30′ Costa batte un corner e Cappelletti la colpisce di testa gonfiando la rete bustocca per il gol che vale il 2-0. Cappelletti segna così alla prima partita da titolare dopo il suo ritorno in biancorosso dopo le parentesi a Brindisi e a Trento. Al 35′ e al 39′ il Vicenza metterebbe in rete per altre due volte la palla del tris ma in entrambi i casi l’arbitro la annulla per un fallo e un offside di Stuckler. Negli ultimi minuti Di Munno prova a risvegliare la Pro Patria ma la difesa biancorossa regge l’urto e la prima frazione si chiude con il Vicenza meritatamente in avanti 2-0 grazie al rigore di Stuckler e alla zuccata di Cappelletti. La ripresa si apre con un destro di Desogus ma la palla finisce altra sopra la traversa. Il Vicenza risponde al 49′ con un colpo di testa di Capello su cross di Tribuzzi, ma anche la sua conclusione è troppo alta. Nonostante il doppio svantaggio la Pro Patria non riesce a dare continuità alle proprie offensive e al 53′ Costa ha una bella progressione lungo la fascia mancina ma non trova compagni pronti a raccogliere l’assist. Passano due minuti il Vicenza sigla il tris che chiude il match: Costa crossa per Pellizzari che calcia in porta ma Rovida respinge la sfera; sulla respinta si avventa Capello che non deve far altro che gonfiare la rete.Da un pallone respinto male dalla difesa, il Vicenza sfonda con l’apertura per Costa che avanza indisturbato per il cross verso Pellizzari che ci prova trovando la risposta istintiva di Rovida; sulla respinta si avventa il numero 10 che insacca a porta vuota. Al 59′ Gallo decide che è il momento di effettuare la prima doppia sostituzione: fuori Capello e Stuckler, dentro Rauti e Morra. Proprio Morra al 62′ è abile nel conquistare palla dopo un banale errore di controllo di Pogliano e in modo semplice segna il poker del Lane al suo ritorno in campo dopo qualche settimana di riposo per infortunio. Con il risultato ormai acquisito Gallo sceglie di mandare a riposo Costa e Carraro, al loro posto inserisce Talarico e Alessio. L’ultimo quarto d’ora del match serve solamente per le statistiche perchè il risultato non cambia più, resta da annotare solo una punizione da zona interessante per la Pro Patria: Tunjov calcia un mancino ma la conclusione è troppo debole per impensierire Gagno. All’81’ ci prova Masi sugli sviluppi di un corner ma la sua conclusione è poco precisa, poco più tardi i bustocchi chiedono una revisione dell’FVS per un possibile tocco di mano di Benassai ma l’arbitro decide che si può proseguire e il Lane, dopo due minuti di recupero, conduce in porto la diciannovesima vittoria stagionale che profuma di serie B.
Pro Patria (4-3-1-2): Rovida; Mora (61’Sassaro), Pogliano, Masi, Motolese (82′ Motolese); Ferri (61′ Frosali), Di Munno, Tunjov (75′ Schirò); Desogus (75′ Orfei); Renelus, Mastroianni. Allenatore: Francesco Bolzoni
A disposizione: Zamarian, Schiavone, Udoh, Aliata, Citterio, Travaglini, Giudici, Ganz.
Vicenza (3-5-2): Gagno; Vescovi, Cappelletti, Benassai; Tribuzzi, Zonta (71′ Rada), Carraro (66′ Alessio), Pellizzari, Costa (66′ Talarico); Capello (60′ Rauti), Stückler (60′ Morra). Allenatore: Fabio Gallo
A disposizione: Massolo, Bianchi, Golin, Rensi, Caferri, Cavion, Vitale.
Note: angoli 8-2. Ammoniti Masi, Frosali Recupero 3’pt e 3’st
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